Tag sapresi

Che Fai Stasera? #02 5

Week-end di elezioni. Fine settimana politico che nel bene e nel male coinvolge molti di noi in spostamenti da città a città per ritornare “a casa”.

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Che Fai Stasera? #01 33

Come anticipato giorni fa, parte oggi la nuova rubrica di Sapri BlogChe Fai Stasera?“.
Come avrai già letto (se non l’hai fatto, puoi farlo qui), questa rubrica sarà un’agenda da consultare prima di uscire di casa durante il venerdì ed il sabato sera.

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Sapri si Spegne in Periferia 30

Strade sconnesse, tombini straripanti alla minima “botta” d’acqua, immondizia, vecchi elettrodomestici ai bordi delle strade e pali della luce che, della luce hanno solo il nome.

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Le 10 cose più belle di Sapri [scelte da voi]! 27

Dopo l’articolo sulle 10 cose più belle di Sapri, ecco le 10 cose più belle di Sapri scelte dai lettori di SapriBlog. Alcune conferme ma anche molte sorprese a partire dal primo posto:
1. Piazza San Giovanni. Segnalata da molti come la cosa in assoluto più bella di Sapri, l’anfiteatro di Piazza San Giovanni entra prepotentemente in lista.
2. Il mare. Il simbolo della nostra città, l’orgoglio del Cilento, resta sul podio. La Bandiera Blu non smentisce.
3. Il Canale di Mezzanotte e la sua Spiaggia. New Entry scelta da voi, il Canale di Mezzanotte e la sua spiaggia sono un regalo per gli occhi e per il cuore.
4. I sapresi. Ebbene si, ad un passo dal podio i cittadini dei Sapri sono tra i preferiti dei turisti.
5. Il ritmo lento. Chi può resistergli, come detto nella precedente lista, le giornate a Sapri scorrono lente. Si ha più tempo per soffermarsi a scambiare due chiacchiere e ad ascoltare. Ci si gode la vita.
6. Il lungomare. La nostra passeggiata principale, uno dei lungomari più grandi della Campania è anche il preferito da voi lettori.
7. La Spiaggia “sotto l’Alvi”. Un piccola spiaggetta con meravigliosi scogli ma del quale non ricordiamo il nome. In molti ce l’avete segnalata, ma nessuno ne ha riportato il nome. Per questo chiediamo aiuto a voi. Chi fosse a conoscenza del nome di questa bella spiaggia non esiti a farcelo sapere.
8. Lo scoglio dello Scialandro e la statua della Spigolatrice. L’eterna innamorata e il suo letto di pietra si riconfermano tra le cose più amate di Sapri.
9. La Villa Comunale. Altro nuovo ingresso in lista, la Villa Comunale piace a tanti. In molti ci hanno raccontato di ricordi legati a questo luogo, in molti hanno pensato all’infanzia.
10. Corso Garibaldi. Il cuore dello shopping saprese è la vostra strada preferita. Il Corso, soprattutto nei periodi di isola pedonale è una piacevole passeggiata tra negozi, caffè e piano bar.
Queste erano le 10 cose più belle di Sapri scelte da voi. SapriBlog ringrazia tutti quelli che con le loro segnalazioni hanno contribuito alla stesura di questa lista e vi invita a continuare a seguirci. Siamo sempre di più.

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Due Sapresi ai Provini del Grande Fratello 10 3

Il giorno del provino al grande fratello 10 è un giorno come tanti caratterizzato però da una sveglia che suona alle 7 del mattino e una doccia alle 7,30 che cerca di violentarti per svegliare almeno i neuroni necessari per infilarsi i pantaloni ed una t-shirt.
Poi colazione e caffè e dritti spediti verso gli Studios di Roma in via Tiburtina perché tanto si è ovviamente fatto tardi.
Riusciamo ad arrivare quasi puntuali (8.30) rispetto all’orario di apertura del casting e ad ottenere due ottimi, si fa per dire, numeri di fila: 498 e 499.
A sentir dire dagli stuart l’attesa non dovrebbe prolungarsi a lungo ma tutti in realtà sappiamo che non sarà così. Allora andiamo a prenderci un caffè nel bar convenzionato con i provini in cui otteniamo uno sconto del 10%. E ritorniamo in fila. Ci dicono di stare tutti dentro le transenne per non creare problemi alla viabilità ma dopo un’oretta arriva una nuova comunicazione: in fila solo i numeri fino al 350; usciamo di nuovo dalla fila e cerchiamo riparo al fresco. 
Facciamo amicizia con una ragazza che da Milano è venuta fino Roma per avere la possibilità di fare più di un provino (il 10 andrà anche alle selezioni milanesi). Ma a vederla non le daremmo la minima chance. 
Alle 10 ci richiamano e ci fanno di nuovo mettere in fila, al sole e tra il traffico pazzesco e senza tregua di via Tiburtina; questa volta la fila è fino al numero 500. Vediamo i candidati entrare molto velocemente e ci rincuoriamo, forse l’attesa non sarà davvero così lunga come pensiamo… Pensiamo male. La gente entra, ma non esce nessuno.
Dopo due ore il numero uno è ancora negli Studios. Sigh! Allora ci mettiamo l’anima in pace e ci imbottiamo di Gatorade per evitare di svenire sull’asfalto. Arriva intanto anche Studio Aperto per le interviste ai candidati ed un paio di riprese alla folla. Alle 11 finalmente riusciamo ad entrare negli Studios e, con un carico di entusiasmo e sollievo, superato l’ingresso scopriamo che la fila vera e propria dovevamo ancora farla.
Infatti ci lasciano in un cortile senza tettoia e con una sola fontanella per ore. Chiamano a rilento e a gruppi da 10, e per di più scopriamo che fuori la fila ha raggiunto il numero 1000 ed hanno fermato le iscrizioni. Sotto il sole cerchiamo il minimo soffio di vento, che quando arriva ci sembra un regalo di natale; passeggiamo, chiacchieriamo con gli altri candidati, ci sediamo, per terra ovviamente, ci rialziamo e alle 12,30 la nostra attenzione viene catturata da una presenza inaspettata. È arrivato Ferdi. Il vincitore della nona edizione del Grande Fratello si palesa tra la folla aldilà delle transenne ed in un attimo viene circondato da fotografi e da candidati come noi che chiedono foto o semplicemente una stretta di mano.
Noi lo avviciniamo e l’impressione che da è quella di un bambino nel paese dei balocchi. Ferdi è gentile, disponibile e soprattutto un normalissimo ventiduenne felice di tutta la fama di cui sta godendo. Si ferma a parlare con chiunque lo chiami, concede foto praticamente anche ai cani e resta fino al pomeriggio con i ragazzi delle selezioni. Noi però iniziamo a stancarci, anche perché il nostro turno si avvicina e di conseguenza siamo stretti tra la folla a pochi metri dal capannone dell’accoglienza.
L’ultimo numero chiamato è il 495, il prossimo turno è il nostro ma ovviamente come sfiga vuole, qui saltano gli schemi. Non si entra più in base ai numeri ma visto il sole cocente fanno entrare prima tutte le ragazze. D. allora entra, mentre io resto fuori al caldo impressionante per un’altra oretta. Alle 13,45 finalmente entro anche io. Dentro mi sembra il paradiso, ma solo per via del fresco. Io e D. (che mi aveva aspettato) compiliamo il questionario d’ingresso e come soldatini ormai addestrati ci rimettiamo in fila.
Siamo tra i prossimi ad entrare per il provino quando scopriamo che i selezionatori sono andati in pausa pranzo. Ecchecavolo! Ci sarà ancora da attendere ma almeno stavolta non sotto il sole cocente. 
Alle 15 vediamo dalla porta i selezionatori che con, la panza piena, ritornano al lavoro e finalmente ci chiamano. In 20 ci fanno entrare in una saletta vuota con una scrivania in fondo e due selezionatori seduti dietro. Ci dicono di metterci con le spalle al muro e che a turno ci chiameranno per nome e poi, davanti a tutti, dovremmo parlare di noi. Ottimo! Per fortuna che io e D. non siamo timidi. :D 
Comincia il provino e scopriamo piacevolmente che i selezionatori sono simpaticissimi e gentilissimi. Fanno di tutto per mettere ognuno a proprio agio, ma nonostante questo molti candidati sembrano così intimoriti da non avere voce o quasi. Ne passano una dozzina prima di noi ma nessuno spicca dal gruppo, a parte una calabrese pazza che si vanta delle sue tette rifatte. Quando tocca a noi, la prima ad essere chiamata è D. che inizia a parlare di sè, di quello che fa, del suo lavoro e delle sue passione fin quando uno dei selezionatori si accorge che siamo insieme. A questo punto inizia un piccolo teatrino con provino doppio. Tra gli argomenti salta fuori un simpatico doppio senso tra gruppi ed orge che rallegra un po’ la selezione. Dura poco il nostro provino, ma si ride tanto e alla fine ci fanno la domanda bastarda: “chi entra dei due?”. La risposta è ovviamente: “entrambi”, ma loro ci forzano a scegliere uno dei due. Noi lasciamo a loro la scelta, ma con la consapevolezza di essere prevalsi rispetto agli altri candidati del nostro gruppo per vivacità e spontaneità.
Il provino termina qui. Alle ore 15.56 per l’esattezza usciamo dagli Studios di Roma per andare finalmente a pranzo.
Nei prossimi giorni, la suoneria del cellulare sarà impostata su “massimo volume” ed ogni volta squillerà il telefono e sul display apparirà un numero con lo “06” davanti, il cuore batterà forte, questo è sicuro.

Il giorno del provino al Grande Fratello 10 è un giorno come tanti caratterizzato però da una sveglia che suona alle 7 del mattino e una doccia alle 7,30 che cerca di violentarti per svegliare almeno i neuroni necessari per infilarsi i pantaloni ed una t-shirt. continua a leggere »

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