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	<title>sapriblog.com &#187; commercianti</title>
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		<title>Ecco il Natale Saprese, il Sapri-Panettone</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 10:09:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tony</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mancano 16 giorni al Natale, ma ne mancano una decina scarsa alle vacanze natalizie, che come ogni anno moltissimi di noi trascorreranno a Sapri.

Ma oltre a mangiare qualsiasi leccornia (e a volte, qualsiasi cosa) ci capiti davanti gli occhi, oltre a scorazzare per i negozi per gli acquisti da mettere sotto l&#8217;albero e oltre a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mancano 16 giorni al <strong>Natale</strong>, ma ne mancano una decina scarsa alle <strong>vacanze</strong> natalizie, che come ogni anno moltissimi di noi trascorreranno a <strong>Sapri</strong>.</p>
<p><span id="more-1344"></span></p>
<p>Ma oltre a mangiare qualsiasi <strong>leccornia</strong> (e a volte, qualsiasi cosa) ci capiti davanti gli occhi, oltre a scorazzare per i negozi per gli <strong>acquisti </strong>da mettere sotto l&#8217;albero e oltre a goderci il rosso del caminetto, cosa faremo questo <strong>Natale a Sapri</strong>?</p>
<p>Di sicuro, i nostri acquisti o le nostre passeggiate saranno allietate dall&#8217;<strong>atmosfera natalizia</strong> preparata dai <strong>commercianti</strong>; infatti, a proprie spese, questi hanno addobbato le vie del <strong>Corso Garibaldi</strong> con belle <strong>illuminazioni e accorgimenti vari</strong> sulle soglie dei negozi.</p>
<p>Oltre a questo però, si sono organizzati anche per far felici i <strong>bambini</strong>, con dei <strong>Babbi Natale</strong> che regaleranno <strong>dolcetti</strong> a buoni e cattivi.</p>
<p>Dal canto suo, il <strong>Comune</strong> ha pianificato dei <strong>piccoli eventi</strong> e delle <strong>manifestazioni</strong> durante tutto il periodo delle feste, che dovrebbero iniziare sabato 12 e toccare il culmine il 23 con la<strong> Notte Bianca</strong>.</p>
<p>Insomma, passi da gigante, di fronte alla immobilità a cui eravamo abituati; e per questo siamo contenti. Bisogna fare, bisogna partire dalle piccole cose per cominciare a svoltare.</p>
<p>Regalare al paese l&#8217;<strong>atmosfera natalizia</strong> giusta, è un <strong>buon inizio</strong> che non può che farci contenti.</p>
<p><a href="http://www.campaniavacanze.com"><img src="http://www.sapriblog.com/wp-content/immagini/article-campania-vacanze.gif" border="0" alt="" /></a></p>
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		<title>I commercianti di Sapri Uniti per Ripartire</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tony</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non molto tempo fa, discutevamo su queste pagine del problema relativo al piccolo commercio a Sapri.

Avevamo analizzato e un pò criticato la lettera aperta destinata all&#8217;amministrazione saprese da parte di una parte dei commercianti lamentosi dello scarso impegno dell&#8217;assessore al commercio nei loro confronti.
Venne fuori poi che il comune aveva organizzato un incontro con i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non molto tempo fa, discutevamo su queste pagine del problema relativo al <strong>piccolo commercio</strong> a <strong>Sapri</strong>.</p>
<p><span id="more-1275"></span></p>
<p>Avevamo analizzato e un pò criticato la <a href="http://www.sapriblog.com/2009/08/i-commercianti-di-sapri-si-lamentano-ancora/" target="_self"><strong>lettera aperta</strong></a> destinata all&#8217;<strong>amministrazione saprese</strong> da parte di una parte dei commercianti lamentosi dello <strong>scarso impegno</strong> dell&#8217;<strong>assessore al commercio</strong> nei loro confronti.</p>
<p>Venne fuori poi che il <strong>comune</strong> aveva organizzato un <a href="http://www.sapriblog.com/2009/09/i-commercianti-rispondono-a-sapriblog-vogliamo-darci-da-fare/" target="_self">incontro con i commercianti</a>, incontro al quale questi ultimi non hanno partecipato; mancanza dovuta ad inversione di fogli e di conseguenza inviata a firmatari non presenti sul territorio in quel momento.</p>
<p><strong>Sapri Blog</strong> criticò fortemente quella <a href="http://www.sapriblog.com/2009/08/i-commercianti-di-sapri-si-lamentano-ancora/" target="_self">lettera aperta</a> dei commercianti invitando loro a darsi una sveglia, a tirar fuori gli attributi e a darsi da fare a prescindere dagli aiuti comunali.</p>
<p>A distanza di pochi mesi finalmente <strong>qualcosa si sta muovendo</strong>. I commercianti si stanno organizzando in una <strong>Associazione dei Commercianti</strong> (AssCom) per cercare idee da proporre ai governi locali, e per trovare la forza di andare avanti.</p>
<p><strong>L&#8217;unione fa la forza</strong>, mai come in questi anni, e <strong>Sapri Blog</strong> fa il tifo per questa iniziativa.<br />
Iniziativa che puoi meglio capire dalle dirette parole del rappresentante dell&#8217;<strong>AssCom</strong>, <strong>Nicola Filizola</strong>, intervistato da <strong>Roberta Cosentino, </strong>il quale è onesto nell&#8217;ammettere che la &#8220;frantumazione&#8221; dei commercianti sapresi &#8220;non ha portato frutti e non ha pagato&#8221;.</p>
<p><strong>Tu credi in questa rinascita?</strong> Hai qualcosa da suggerire ai commercianti sapresi?</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="462" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="bgcolor" value="#E8EAED" /><param name="flashvars" value="config=http%3A%2F%2Flavocedelmeridione.ning.com%2Fvideo%2Fvideo%2FshowPlayerConfig%3Fid%3D3214797%253AVideo%253A10390%26ck%3D-&amp;video_smoothing=on&amp;autoplay=off&amp;isEmbedCode=1" /><param name="src" value="http://static.ning.com/socialnetworkmain/widgets/video/flvplayer/flvplayer.swf?v=200911242100" /><param name="wmode" value="opaque" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="462" height="344" src="http://static.ning.com/socialnetworkmain/widgets/video/flvplayer/flvplayer.swf?v=200911242100" allowfullscreen="true" wmode="opaque" flashvars="config=http%3A%2F%2Flavocedelmeridione.ning.com%2Fvideo%2Fvideo%2FshowPlayerConfig%3Fid%3D3214797%253AVideo%253A10390%26ck%3D-&amp;video_smoothing=on&amp;autoplay=off&amp;isEmbedCode=1" bgcolor="#E8EAED"></embed></object><br />
<small><a href="http://lavocedelmeridione.ning.com/video/video">Trovi altri video come questi su <em>La Voce del Meridione</em></a></small></p>
<p><a href="http://www.campaniavacanze.com"><img src="http://www.sapriblog.com/wp-content/immagini/article-campania-vacanze.gif" border="0" alt="" /></a></p>
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		<title>I commercianti rispondono a SapriBlog: &#8220;Vogliamo darci da fare!&#8221; [aggiornato] [di nuovo]</title>
		<link>http://www.sapriblog.com/2009/09/i-commercianti-rispondono-a-sapriblog-vogliamo-darci-da-fare/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 08:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tony</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Aggiornamento:
ennesimo aggiornamento riguardo questa diatriba tra Amministrazione e Commercianti.
In merito alla notifica comunale con la quale il sindaco invitava i primi firmatari a discutere insieme per il giorno 04/09/09 e alla quale nessuno si presentò, i commercianti chiariscono l&#8217;equivoco.

Lo fanno tramite una nota con protocollo n° 011173 inviata al sindaco, in cui si scusano per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Aggiornamento:<br />
<em><span style="font-weight: normal;"><span style="font-style: normal;">ennesimo aggiornamento riguardo questa diatriba tra Amministrazione e Commercianti.<span id="more-688"></span></span></span></em></strong></p>
<p><strong><em><span style="font-weight: normal;">In merito alla notifica comunale con la quale il sindaco invitava i primi firmatari a discutere insieme per il giorno 04/09/09 e alla quale nessuno si presentò, i commercianti chiariscono l&#8217;equivoco.<br />
</span></em><em></em></strong></p>
<p><strong><em><span style="font-weight: normal;">Lo fanno tramite una </span>nota con protocollo n° 011173 inviata al sindaco<span style="font-weight: normal;">, in cui si scusano per la mancata partecipazione dovuta ad inversione di fogli e di conseguenza inviata a firmatari non presenti sul territorio in quel momento e chiedono un altro incontro. Questa volta indicando specificatamente nella nota </span>i nomi dei primi tre firmatari della<a href="http://www.sapriblog.com/2009/08/i-commercianti-di-sapri-si-lamentano-ancora/" target="_self"> famosa lettera aperta.</a></em></strong></p>
<p><strong>Aggiornamento del 9 settembre: </strong><br />
ci è appena giunta una <strong>comunicazione da parte del Comune di Sapri </strong>in risposta a questo articolo, che noi riportiamo fedelmente:<br />
<strong>&#8220;</strong><em><strong>con la nota protocollo 010613 del 31/08/09, notificata a mezzo messo comunale, il Sindaco ha invitato presso il suo ufficio, per giorno 04/09/09 alle ore 13, i primi firmatari del famoso manifesto per discutere delle problematiche in essere&#8230;ma a tale incontro nessuno si è presentato</strong></em><span style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: normal; color: #333333; "><strong>&#8221;<br />
</strong><span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; color: #000000;"><span style="line-height: 19px;">Rimaniamo sempre più sconcertati. :/</span></span></span></p>
<p><strong>Articolo del 7 settembre 2009</strong><br />
Circa un mese fa, nel pieno dell&#8217;estate, l&#8217;11 agosto, avevamo pubblicato un articolo riguardante una <strong><a href="http://www.sapriblog.com/2009/08/i-commercianti-di-sapri-si-lamentano-ancora/" target="_self">lettere aperta</a></strong><a href="http://www.sapriblog.com/2009/08/i-commercianti-di-sapri-si-lamentano-ancora/" target="_self"> indirizzata al </a><strong><a href="http://www.sapriblog.com/2009/08/i-commercianti-di-sapri-si-lamentano-ancora/" target="_self">sindaco</a> <span style="font-weight: normal; ">da parte di alcuni <strong>commercianti sapresi</strong> i quali si lamentavano di molte mancanze da parte dell&#8217;<strong>amministrazione</strong>.</span></strong></p>
<p><strong>SapriBlog</strong> a seguito di alcune segnalazioni aveva commentato e opinionato su quella lettera; aveva espresso il proprio disappunto su alcuni punti, molti a dir la verità. L&#8217;intento era quello di <strong>spronare i commercianti</strong>, di fargli capire che gli aiuti non devono arrivare dall&#8217;amministrazione ma che devono darsi loro da fare in primis per cambiare l&#8217;economia.</p>
<p>Al nostro articolo, <strong>i commercianti hanno risposto</strong> e <strong>SapriBlog</strong> da loro carta bianca pubblicando, senza taglie e rivisitazioni, quanto loro contestano. Di seguito il testo inviatoci:</p>
<p>&#8220;<em>Tra incertezze, mancati eventi, contestazioni e lettere aperte anche l’estate 2009 volge al termine.<br />
Come accade in tutte le località turistiche, anche nel <strong>cilento</strong> ad inizio estate e’ stato presentato alla stampa il <strong><a href="http://www.sapriblog.com/2009/09/palinuro-griffe-2009/" target="_self">Palinuro Griffe</a></strong>; un progetto promosso dalla Presidenza della Provincia di Salerno caratterizzato da un cartellone di tutto rispetto: personaggi di livello come <strong>Massimo Lopez, Tullio De Piscopo, Antonello Venditti</strong> e  <strong>Renzo Arbore</strong> con l’Orchestra Italiana si sono esibiti gratuitamente. A <strong>Sapri</strong> e’ toccata una sola serata nel corso della quale oltre alla presentazione di interessanti corti è salito sul palco il modesto gruppo musicale dei <strong><a href="http://www.sapriblog.com/2009/07/finalmente-sapri-ha-il-suo-concerto-del-31-luglio/" target="_self">Dirotta su Cuba</a></strong> dei quali da anni si sono perse le tracce. L’amministrazione si è rifatta presentando il <strong><a href="http://www.sapriblog.com/2009/08/pisacane-2009-si-parte/" target="_self">Pisacane 2009</a></strong>, rappresentazione storica di grande interesse se non fosse che da anni si ripete con il medesimo copione. Ad impreziosire l’estate saprese la presenza di artisti prestigiosi come<strong> Carlo Bucciroso</strong> e <strong>Alessandro Siani</strong>, ma con spettacoli a pagamento. </em></p>
<p><em>Un’ <strong>estate</strong> che ha scontentato buona parte di residenti e vacanzieri. A partire dai giovani che aspettavano con interesse la tanto attesa <strong><a href="http://www.sapriblog.com/2009/08/notte-bianca-a-sapri-notte-in-bianco/" target="_self">Notte Bianca</a></strong> dapprima annunciata ma poi stranamente annullata. Ancora una volta, come se non bastasse, una porta sbattuta in faccia non solo ai residenti che amano questo tipo di manifestazioni ma soprattutto  ai commercianti locali già fortemente penalizzati dalla presenza della G.D. e dalle <strong><a href="http://www.sapriblog.com/2009/07/a-sapri-razzismo-o-esasperazione/" target="_self">vendite abusive</a></strong>.</em></p>
<p><em>Si ha l’impressione che la politica locale stranamente dia sostegno ai venditori  irregolari piuttosto che a quelli locali regolari, i quali oltre a sostenere i salassi comunali (leggi ici ,rifiuti solidi urbani ecc.) devono sobbarcarsi di  gravose overdosi tributarie.<br />
Ad avvalorare la tesi, sarà bene rendere pubblico che la scorsa estate a seguito di un <strong>Bando Comunale</strong> e di un <strong>Deliberato di Giunta</strong> furono presentate da alcuni possessori di P.Iva locali (peraltro invitati personalmente da importanti esponenti del governo cittadino) domande all’amministrazione comunale  per  poter esercitare la vendita sull’area del lungomare, ma stranamente nessun permesso venne rilasciato.</em></p>
<p><em>A distanza di un anno sulla stessa area  si sono visti venditori di ogni tipo, itineranti, ambulanti, non sappiamo se regolari o non e se rispettosi dei regolamenti, che vendevano tranquillamente di tutto: prodotti alimentari, mobili, dvd, giocattoli, apparecchi radio, libri, quadri, bigotteria, pelletteria, borse, canne da pesca, prodotti elettronici, calendari, gadgets, orologi, macchine fotografiche, e prodotti vari di dubbia provenienza. Senza parlare delle feste di piazza, che seppure regolate da Deliberati Comunali che vietano la vendita di determinati prodotti, le piazze e  le strade erano zeppe di venditori abusivi che ponevano in vendita oltre ai prodotti vietati e taroccati, merci contraffatte.</em></p>
<p><em>Sarà bene, per porre rimedio a quanto accaduto che il comparto del commercio, oggi debole e disunito, che sovente dimentica i suoi stessi interessi, si renda conto che <strong>è tempo di cambiare</strong>.</em></p>
<p><em><br />
Solo una rinnovata volontà a farsi sentire e partecipare alla cosa pubblica può mutare molte cose.</em>&#8221;</p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 69px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Tra incertezze mancati eventi  contestazioni e lettere aperte anche l’estate 2009 volge al termine.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 69px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Come accade in tutte le localita’ turistiche, anche nel cilento  ad inizio estate e’ stato presentato alla stampa il PALINURO GRIFFE  un progetto promosso dalla Presidenza della Provincia di Salerno caratterizzato da un cartellone di tutto rispetto; Personaggi di  livello come MASSIMO LOPEZ,TULLIO DE PISCOPO, ANTONELLO VENDITTI e  RENZO ARBORE con l’Orchestra Italiana si sono esibiti gratuitamente, a  Sapri e’ toccata una sola serata nel corso della quale oltre alla presentazione di interessanti corti e’ salito sul palco  il modesto gruppo musicale dei Dirotta su Cuba dei quali  da anni si sono perse le tracce.  L’amministrazione si e’ rifatta presentando il PISACANE 2009 rappresentazione storica di grande interesse se non fosse che da anni si ripete con il medesimo  copione. Ad impreziosire l’estate saprese la presenza di artisti prestigiosi come Carlo Bucciroso e Alessandro Siani, ma con spettacoli a pagamento.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 69px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Un’ estate che ha scontentato buona parte di residenti e vacanzieri.  A partire dai giovani che aspettavano con interesse la tanto attesa  NOTTE BIANCA dapprima annunciata ma poi stranamente annullata. Ancora una volta,come se non bastasse, una porta sbattuta in faccia non solo ai residenti che amano questo tipo di manifestazioni ma soprattutto  ai commercianti locali  gia’ fortemente penalizzati dalla presenza della G.D. e dalle vendite abusive.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 69px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Si ha l’impressione che la politica locale  stranamente  dia sostegno ai venditori  irregolari piuttosto che a quelli  locali regolari i quali  oltre a sostenere i  salassi comunali (leggi ici ,rifiuti solidi urbani ecc.) devono  sobbarcarsi di  gravose overdosi tributarie. Ad avvalorare la tesi,sara’ bene rendere pubblico che la scorsa estate a seguito di un Bando Comunale e di un Deliberato di Giunta  furono presentate  da alcuni possessori di P.Iva locali (peraltro invitati personalmente da importanti esponeti del governo cittadino) domande all’amministrazione comunale  per  poter esercitare la vendita sull’area del lungomare, ma stranamente  nessun permesso venne rilasciato.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 69px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">A distanza di un anno sulla stessa area  si sono visti venditori di ogni tipo, itineranti, ambulanti  non sappiamo se regolari o non  e se rispettosi dei regolamenti , che vendevano tranquillamente di tutto: Prodotti alimentari,mobili,dvd,giocattoli,apparecchi radio,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 69px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">libri,quadri,bigotteria,pelletteria,borse,canne da pesca,prodotti elettronici,calendari,gadgets,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 69px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">orologi,macchine fotografiche, e prodotti vari di dubbia provenienza. Senza parlare delle feste di piazza, che seppure regolate da Deliberati Comunali che vietano la vendita di determinati prodotti, le piazze e  le strade erano zeppe di venditori  abusivi che ponevano in vendita oltre ai prodotti vietati e taroccati,merci contraffatte.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 69px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Sara’ bene, per porre rimedio a quanto accaduto che il comparto del commercio,oggi debole e disunito,che sovente dimentica i suoi stessi interessi, si renda conto che e’ tempo di cambiare.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 69px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Solo una rinnovata volonta’ a farsi sentire e partecipare alla cosa pubblica puo’ mutare molte cose.</div>
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		<title>A Sapri, Razzismo o Esasperazione?</title>
		<link>http://www.sapriblog.com/2009/07/a-sapri-razzismo-o-esasperazione/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 07:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tony</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Girovangando alla ricerca di notizie, ieri mi sono imbattuta in un articolo di Mario Fortunato su il Mattino che raccontava di un fatto avvenuto a Sapri forse poco discusso.
Durante la festa serale di San Francesco, c’è stato un insolito blitz della polizia urbana nei confronti delle “bancarelle nere”. La retata è stata insolita dicevo non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Girovangando alla ricerca di notizie, ieri mi sono imbattuta in un articolo di Mario Fortunato su il Mattino che raccontava di un fatto avvenuto a Sapri forse poco discusso.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Durante la festa serale di San Francesco, c’è stato un insolito blitz della polizia urbana nei confronti delle “bancarelle nere”. La retata è stata insolita dicevo non per il puro avvenire, ma quanto per il modus operandi dei vigili urbani che arrivati a sorpresa con la loro camionetta hanno letteralmente acciuffato i venditori ambulanti e sequestrato loro tutta la merce. Fin qui tutto normale, ci sta. Il problema è che la merce è stata bruscamente gettata nel cassone della camionetta comunale come fosse spazzatura. Inoltre, mentre si era creata la solita folla di curiosi uno dei venditori africani si è messo in ginocchio a supplicare i vigili per riavere la propria merce.  Una scena dunque plateale e forse esagerata da ambedue le parti (vigili ed ambulanti) che ha avuto la sua origine, il suo movente da una petizione di 72 firme dei commercianti di zona inviata all’amministrazione comunale giorni prima. I commercianti locali incolpavano i venditori ambulanti, il mercato settimanale e i negozi cinesi dei loro scarsi guadagni. Dunque dopo le proteste è arrivato il blitz.  Sinceramente a me questo fatto sembra tutto un “casotto”. Perché se i commercianti di zona guadagnano poco non è certo colpa dei venditori ambulanti o del mercato o dei negozi cinesi. La colpa è, scusate la schiettezza, tutta loro. I venditori ambulanti in quanto irregolari vanno fermati e fatti sgomberare, ma TUTTI gli ambulanti, non solo gli africani, anche i napoletani e calabresi che in mezzo la passeggiata vendono braccialetti luminescenti, batterie per cellulari e altra merce senza il marchio cee e senza autorizzazione. Ma metterei la mano sul fuoco che se sparissero dalla faccia della terra tutti i venditori irregolari, le economie dei commercianti che hanno protestato non migliorerebbero. Ci sarebbe ancora il mercato e ci sarebbero (e saranno sempre di più) i negozi cinesi. Il problema, non sono loro, il problema è la scarsa competività dei negozianti sapresi che non fa nulla per migliorare le cose, se non lamentarsi. Se il cittadino preferisce andare al mercato a comprare un paio di scarpe o una t-shirt o anche le mutande il motivo è da ricercare nei prezzi forse fuori mercato dei negozi, negli scarsi accorgimenti che potrebbero distinguere un negozio da una bancarella e nella scarsa organizzazione. A Sapri non esiste un’organizzazione dei commercianti, non esiste un consorzio, non esiste un “lavorare assieme per lavorare meglio tutti”. Tra i negozianti di Sapri non esiste cooperazione. Sono cani sciolti, ognuno con le sue idee e quasi nessuno con una buona idea. Ognuno convinto che i propri prezzi siano competitivi, ognuno convinto che la propria attività sia la migliore. La presunzione non porta lontano, anzi, la presunzione porta al mercato e ai negozi cinesi. E allora forse non è stata una scena di razzismo quella vista la sera della festa di San Francesco, forse è stato un atto di esasperazione da parte di un gruppo di negozianti sapresi che, rappresentata dai vigili urbani, non ha altre soluzioni, non riesce a dare altre motivazione alle loro scarse entrate se non quella di trovare un capro espiatorio e decidere di “punirlo”.  La legalità va rispettata e i venditori irregolari fermati, ma l’economia va studiata e rincorsa. Il lamento non è una via di salvezza ma solo una spinta verso il baratro.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Cari commercianti sapresi, datevi da fare, svegliatevi perché tra centri commerciali, mercati e negozi cinesi la concorrenza è spietata. Aprite gli occhi e rimboccatevi le maniche perché il mercato è un mare pieno di pesci, dovete solo cambiare amo.</div>
<p>Girovangando alla ricerca di notizie, ieri mi sono imbattuta in un articolo di <strong>Mario Fortunato</strong> su <strong><em>il Mattino</em></strong> che raccontava di un fatto avvenuto a <strong>Sapri</strong> forse poco discusso.<br />
<span id="more-399"></span>Durante la <strong>festa serale di San Francesco</strong>, c’è stato un insolito <strong>blitz della polizia</strong> urbana nei confronti delle “<strong>b</strong><strong>ancarelle nere</strong>”. La retata è stata insolita dicevo non per il puro avvenire, quanto per il modus operandi dei vigili urbani che arrivati a sorpresa con la loro camionetta hanno letteralmente acciuffato i venditori ambulanti e sequestrato loro tutta la merce. Fin qui tutto normale, ci sta. Il problema è che la merce è stata bruscamente gettata nel cassone della camionetta comunale come fosse spazzatura. Inoltre, mentre si era creata la solita folla di curiosi uno dei venditori africani si è messo in ginocchio a supplicare i vigili per riavere la propria merce.</p>
<p>Una scena dunque plateale e forse esagerata da ambedue le parti (vigili ed ambulanti) che ha avuto la sua origine, il suo movente da una <strong>petizione di 72 firme dei commercianti di zona</strong> inviata all’amministrazione comunale giorni prima. I commercianti locali incolpavano i venditori ambulanti, il mercato settimanale e i negozi cinesi dei loro scarsi guadagni. Dunque dopo le proteste è arrivato il blitz.  Sinceramente a me questo fatto sembra tutto un “casotto”. Perché se i commercianti di zona guadagnano poco non è certo colpa dei venditori ambulanti o del mercato o dei negozi cinesi. La colpa è, scusate la schiettezza, tutta loro. I venditori ambulanti in quanto irregolari vanno fermati e fatti sgomberare, ma TUTTI gli ambulanti, non solo gli africani, anche i napoletani e calabresi che in mezzo la passeggiata vendono braccialetti luminescenti, batterie per cellulari e altra merce senza il marchio cee e senza autorizzazione. Ma metterei la mano sul fuoco che se sparissero dalla faccia della terra tutti i venditori irregolari, le economie dei commercianti che hanno protestato non migliorerebbero. Ci sarebbe ancora il mercato e ci sarebbero (e saranno sempre di più) i negozi cinesi. Il problema, non sono loro, il problema è la <strong>scarsa competività</strong> dei negozianti sapresi che non fa nulla per migliorare le cose, se non lamentarsi. Se il cittadino preferisce andare al mercato a comprare un paio di scarpe o una t-shirt o anche le mutande il motivo è da ricercare nei prezzi forse fuori mercato dei negozi, negli scarsi accorgimenti che potrebbero distinguere un negozio da una bancarella e nella scarsa organizzazione.</p>
<p>A Sapri non esiste un’<strong><a href="http://www.sapriblog.com/2009/07/impreditoria-a-sapri-qualcosa-si-muove-ma-forse-si-muove-male/" target="_self">organizzazione dei commercianti</a></strong>, non esiste un consorzio, non esiste un “<strong>lavorare assieme per lavorare meglio tutti</strong>”. Tra i negozianti di Sapri non esiste cooperazione. Sono <strong>cani sciolti</strong>, ognuno con le sue idee e quasi nessuno con una buona idea. Ognuno convinto che i propri prezzi siano competitivi, ognuno convinto che la propria attività sia la migliore. La presunzione non porta lontano, anzi, la presunzione porta al mercato e ai negozi cinesi. E allora forse non è stata una scena di <strong>razzismo</strong> quella vista la sera della festa di San Francesco, forse è stato un atto di <strong>esasperazione</strong> da parte di un gruppo di negozianti sapresi che, rappresentata dai vigili urbani, non ha altre soluzioni, non riesce a dare altre motivazione alle loro scarse entrate se non quella di trovare un capro espiatorio e decidere di “punirlo”.  La legalità va rispettata e i venditori irregolari fermati, ma l’economia va studiata e rincorsa. <strong>Il lamento non è una via di salvezza</strong> ma solo una spinta verso il baratro.</p>
<p>Cari commercianti sapresi, datevi da fare, svegliatevi perché tra centri commerciali, mercati e negozi cinesi la concorrenza è spietata. Aprite gli occhi e rimboccatevi le maniche perché il mercato è un mare pieno di pesci, dovete solo cambiare amo.</p>
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