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	<title>sapriblog.com &#187; cantiere</title>
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		<title>Il lungomare di Sapri: il &#8220;lungocantiere&#8221; [seconda parte]</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 07:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tony</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo la seguitissima prima parte, continua l’inchiesta sui lavori della seconda passeggiata del lungomare di Sapri. Continua e come anticipato, questa seconda parte sarà dedicata a quel gruppo di persone che il muretto vorrebbe conservarlo intatto, così com’è.
All’alba dei lavori al lungomare, inizia a crearsi una sorta di malcontento generale in alcuni cittadini per via [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la seguitissima <strong><a href="http://www.sapriblog.com/2009/07/il-lungomare-di-sapri-il-lungocantiere/" target="_self">prima parte</a></strong>, continua l’<strong>inchiesta sui lavori della seconda passeggiata del lungomare di Sapri</strong>. Continua e come anticipato, questa seconda parte sarà dedicata a quel gruppo di persone che il muretto vorrebbe conservarlo intatto, così com’è.<br />
<span id="more-423"></span>All’alba dei lavori al lungomare, inizia a crearsi una sorta di malcontento generale in alcuni cittadini per via del nuovo progetto. Il nuovo lungomare infatti vedrà la <strong>scomparsa dello storico muretto</strong> della seconda passeggiata per dare spazio ad una più moderna ringhiera alternata con panchine. Questa notizia per alcuni sapresi risulta sconvolgente, assurda, mortale quasi. Si inizia a parlare del muretto che non ci sarà più, si iniziano a creare gruppi di protesta (mai venuti alla ribalta a dir la verità) e nasce un <strong><a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=106157729338&amp;ref=ts" target="_self">gruppo di “protestanti”</a></strong> sul social network più affollato della rete, <strong>facebook</strong>. Il gruppo che ha collezionato fin ora <strong>più di 500 iscritti</strong> è un aggregatore di lamentele sostanzialmente e di idee su come rivalutare il lungomare senza necessariamente dire addio per sempre al tanto amato “muretto della seconda”.</p>
<div id="attachment_430" class="wp-caption alignnone" style="width: 472px"><a href="http://www.sapriblog.com/wp-content/immagini/2009/07/pagina-di-facebook-gruppo-pro-muretto.jpg"><img class="size-full wp-image-430" title="pagina-di-facebook-gruppo-pro-muretto" src="http://www.sapriblog.com/wp-content/immagini/2009/07/pagina-di-facebook-gruppo-pro-muretto.jpg" alt="La pagina di Facebook dedicata a chi non vuole rinunciare al muretto." width="462" height="321" /></a><p class="wp-caption-text">La pagina di Facebook dedicata a chi non vuole rinunciare al muretto.</p></div>
<p>Il fondatore del gruppo si chiede, facendolo per iscritto tra le pagine di facebook, se esista un modo per modificare i lavori di ammodernamento, chiedendo una <strong>raccolta firme</strong>.<br />
<strong> SapriBlog</strong> ha fatto un giro tra i post scritti dagli utenti di facebook al riguardo e sinceramente, a malincuore ha trovato molto fumo e poco arrosto. Le iniziative giovanili, le proteste sono sempre ben accolte e <strong>SapriBlog</strong> le reputa fortemente costruttive ma in questo caso di costruttivo c’è ben poco. Se si vogliono cambiare le cose, bisogna uscire allo scoperto, farsi vedere, andare al di là di riunioni private e di aggregazioni sui social network. <strong>Bisogna farsi sentire</strong> dalle amministrazioni, e farsi sentire forti, urlanti ed arrabbiati. <strong>SapriBlog</strong> non si schiera, non prende posizioni in merito al “<strong>muretto si</strong>” o al “<strong>muretto no</strong>” ma racconta semplicemente lasciando agli utenti l’onore e/o l’onere di schierarsi. Purtroppo avremmo voluto raccontare di una protesta attiva, forte e pressante nei confronti di chi ha potere decisionale in merito ai lavori comunali e invece abbiamo trovato come detto le solite chiacchiere.</p>
<p>Forse c’è chi vorrebbe un <strong>Sapriblog</strong> in trincea con il pugno chiuso, deciso nella protesta di fermare i lavori ma non è così che si cambiano le cose. Un blog per quanto seguito sia, non ha e non deve avere un potere influente e trascinante nei confronti degli utenti, anzi semmai è valido il contrario. Sono gli utenti che devono e possono cambiare il blog a loro immagine e somiglianza. Se qualcosa di quello che riguarda la nostra città non ci sta bene, bisogna muoversi per cambiarlo, fare qualcosa. Il progetto dei lavori al lungomare non era un segreto ed era ben noto molto prima che venisse aperto il cantiere. Si poteva agire prima.<br />
Ok, mettiamo che non se ne sapeva nulla e si sia venuti a conoscenza del nuovo progetto solo a lavori iniziati; non è così che si agisce. Le cose non si cambiano soltando stando seduti davanti ad un computer a fare protesta on-line, non si cambiano facendo delle riunioni private senza proseguo. Bisogna impugnarla la situazione, bisogna investire molto più <strong>tempo ed energia</strong> per farsi sentire e semmai ascoltare. A volte bisogna investire anche denaro per preparare <strong>manifestazioni e cortei di protesta. SapriBlog</strong> è sicura al 100% che il sindaco e gli assessori nemmeno sono a conoscenza del movimento pro-muretto.</p>
<p>Non so se ci sia ancora tempo per mettere in piedi una “<strong>rivolta</strong>” contro l’abbandono del muretto dato che i lavori sono oramai cominciati ma muretto o no, la prossima volta che si vorrà cambiare qualcosa, andando contro le decisioni amministrative, bisognerà far partire l’<strong>urlo</strong>;  e che quest’urlo parta da una riunione tra ragazzi sul muretto della seconda o da una chat di facebook  l’importante è che arrivi a chi deve arrivare. L’importante è che si vada ad “urlare” davanti la porta del <strong>Comune</strong>. I social network sono ottimi mezzi per aggragarsi e organizzarsi, per crescere di numero e di forza; le riunioni sono un ottimo mezzo per scambiarsi idee e pianificare ma poi a conti fatti <strong>bisogna scendere in piazza</strong>.</p>
<p><strong>Continua…</strong></p>
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