Article written

  • on 24.03.2011
  • at 10:19 AM
  • by Tony

Saudade. 13

Più dei cantieri, più della politica, la cosa meravigliosa in assoluto di Sapri è l’innamoramento.

Aver vissuto Sapri è come aver vissuto il primo amore. Quell’amore che resta per sempre, quell’amore che se un giorno tornasse ci troverebbe pronti a buttare via ogni cosa e a ricominciare da capo.

Sapri la sogniamo di notte quando siamo lontani, il mare, la spiaggia, le persone. E’ un sorriso dopo il pianto, è un bicchier d’acqua dopo una corsa, Sapri è sempre una rinascita.
Possiamo decidere di viverci per sempre, possiamo decidere di scappare lontano ma qualunque sia la nostra scelta, Sapri resta li, nel più profondo del cuore. Ci dice da dove veniamo, chi siamo, a volte anche cosa vogliamo.

A volte ci fa arrabbiare, ma non riusciamo mai a chiuderle la porta sul muso, non riusciamo mai a mandarla via. Sapri non si dimentica, Sapri è per sempre.
Non si può spiegare questo senso di appartenenza, di innamoramento a chi non ha mai vissuto Sapri.

E’ una sorta di saudade; ma non quella volgare, quella brasiliana. Non è la nostalgia di un luogo, non è la nostalgia di un modo di vivere; è molto più simile alla saudade portoghese, quella pura, quella originale. Sapri è la nostalgia assoluta, la nostalgia per definizione. Sapri è la nostalgia di quello che potrebbe essere e non è, Sapri è la nostalgia di quello che vorremmo che fosse. Sapri è il nostro ideale di vita. Sapri è fatta dai nostri ricordi e dalle nostre speranze. Sapri è Sapri.

Questo video è stato realizzato dai ragazzi di Attic, una crew di artisti sapresi che Sapri ha deciso di raccontarla.
http://www.facebook.com/video/video.php?v=149889778407740&oid=136771619702799&comments

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Ci sono 13 commenti in questo post

  1. IO scrive:

    Tony bravo, stavolta hai usato le parole giuste per descrivere l’ odi et amo di casa nostra, complimenti, questo è proprio un bell’ articolo. Solo una cosa non ho capito: la diff. tra saudade volgare e portoghese; come si fa a conoscere una tipologia di saudade e a commentarla se non ti appartiene?

    Fabiano, scusa, ma il tuo lavoro stavolta non mi è piaciuto (ma è solo un mio parere) non mi dice molto e non lo trovo originale….Per il resto volevo cogliere l’ occasione per dire che c’è un gruppo di ragazzi a Sapri che ruotano intorno ad Attic pro che sono veramente in gamba; parlo dello stesso Fabiano, Lucio, Francesco, Massimiliano, Vito, Giovanni C. Ragazzi per bene, simpatici, creativi, attenti ed educati che studiano, suonano, fotografano, lavorano e che soprattutto sanno relazionarsi con realtà differenti,…. secondo me piacciono un pò a tutti. Certo, di strada devono farne,….ma spero tanto che un domani possano rappresentare la classe dirigente del golfo….scusate se ho elencato dei nomi ma ritengo che ogni tanto qualcosa di buono si debba pur pubblicizzare!
    Ciao

  2. Tony scrive:

    Ciao io,
    con il termine volgare non intendevo il significato dispregiativo ma quello proprio del volgo.
    La saudade brasiliana è più di tutto, la nostalgia per il luogo, per il modo di vivere proprio del brasile; mentre la saudade portoghese è più aulica, è la nostalgia per qualcosa di non definito, di non concreto, il desiderio di raggiungere qualcosa che sembra inaccessibile, a volte è un rimpianto.

  3. IO scrive:

    Tony, adesso è chiaro; è vero…., allora la nostra è proprio simile a quella portoghese…..
    Comunque, la cosa che mi è piaciuta molto è proprio quest’ ultima:
    ” Sapri è la nostalgia assoluta, la nostalgia per definizione. Sapri è la nostalgia di quello che potrebbe essere e non è, Sapri è la nostalgia di quello che vorremmo che fosse. Sapri è il nostro ideale di vita”……………Penso che questa cosa rimbombi in ognuno di noi più volte al giorno, sia che si resti seduti su una panchina del lungomare, sia che si corra in giro per il globo a cercare di dimenticarla….

  4. Antonio M scrive:

    Seguo da molto il blog ma é la prima volta che scrivo…
    Vivo molto lontano, in centro america, e le parole di Tony hanno smosso il mio cuore ed i miei sentimenti, hanno descritto ció che provo da anni senza la mia Sapri.
    A volte siamo alla ricerca dell’impossibile, della perfezione e cadiamo nel criticismo puro non rendendoci conto di quanto é bello vivere la semplicitá e la genuinitá delle nostre terre; solo quando le lasciamo ci assale la tremenda nostalgia e la voglia di ritornare…ritorneró, magari vecchio, ma ritorneró!

  5. abc scrive:

    Credo che questo articolo sia un pò banale. Ognuno può dire questo della sua terra. Non ci vedo la novità.

  6. mino scrive:

    Ciao Tony sono Mino sei stato veramente grande. Hai descritto in pieno tutto ciò che un Saprese prova stando lontano dal proprio paese . Una parola a coloro che hanno disprezzato il sentimento di Tony; abbiate il coraggio di esplicitare il sentimento d’ amore verso il vostro paese che nel bene o nel male vi ha cresciuto rendendovi quello che siete un paese che comunque vi accoglie ogni qual volta ritornate sappiate che i sentimenti nobili come quelli di Tony portano ad una costruzione più che fisica morale del nostro paese mentre le vostre critiche ai mè continuano a declassare sempre di più non solo il paese perchè nessuno viene stimolato a fare di più ed a ricercare ciò che veramente serve a SAPRI per tutto ciò vi dico solo VERGOGNATEVI………..

  7. lele scrive:

    Leggendo questo post mi sono commossa… perchè sempre più spesso penso queste cose…

  8. Filippo L. scrive:

    Salve Ragazzi…
    mi potete aggiornare sullo stato avanzamento lavori per il ripritino della viabilità della SS18 interrotta? Ce la faranno per la tappa del Giro o riusciremo a perdere anche questa gotta occasione???
    Grazie

  9. antdipietro scrive:

    scusami un attimo, ma mo’ dove sta scritto che la saudade brasiliana è volgare e quella portoghese è pura?

  10. Tony scrive:

    Ciao antdipietro: “pura” perchè originale, perchè la saudade è nata nella cultura portoghese; “volgare” non è inteso negativamente ma semplicemente nel significato esatto del termine: “del volgo, nota a tutti”.

  11. allucincacchiato scrive:

    Tony tu che tutto puoi , vedi di farmi sapere sui “lavori pubblici a Sapri” .Ditta Lungomare FUGGITA,Ditta Porto FUGGITA, Ditta Piscina comunale FUGGITA. Segretario Particolare se ci sei batti un colpo !! facce sape’

  12. assurdo scrive:

    allucincacchiato il prossimo lavoro pubblico è dell’assessore congiusti con il progetto di un punto bar nel lungomare o sulla spiaggia , noi facciamo i fatti ………. nostri come al solito ……

  13. sapriblob scrive:

    e soprattutto è bello leggere notizie del proprio paese sui quotidiani nazionali…
    http://www.repubblica.it/cronaca/2011/04/21/news/sequestro_squadre-15199645/?ref=HREC1-5

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