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  • on 10.08.2010
  • at 03:26 PM
  • by Tony

Passeggiando a Sapri, tra le Liane di Spazzatura. 62

L’altra sera mi è capitato di tornare a casa a piedi e mentre facevo il calcolo delle ore di sonno che mi aspettavano prima di risvegliarmi per andare al mare, mi sono imbattuto in un panorama familiare ma sul quale non mi ero mai soffermato: le liane “monnezzare” di Sapri.

Nella stragrande maggioranza delle nostre strade, di sera c’è una giungla di spazzatura, funi calate dai balconi con agganciati alle estremità bidoni colmi di rifiuti organici.

spazzatura sapri

spazzatura sapri

Mentre passeggiavo mi chiedevo i motivi che potessero spingere le persone a calare l’immondizia dal balcone (anche dal 5 piano) e ne sono riusciti a trovare solo due, entrambi a mio avviso poco valevoli:

1. la pigrizia delle persone;
2. evitare che i cani o i gatti rompano e disperdano per le strade il contenuto delle buste di spazzature.

Nel primo caso non c’è nulla da dire, il commento vien da se e non c’è nemmeno bisogno di approfondire;
nel secondo caso invece la questione ha una sua logica che però potrebbe essere tranquillamente superata chiedendo all’amministrazione di incrementare il numero dei cassonetti condominiali (quelli stretti e alti di colore verde per intenderci) e farsi un paio di rampe di scale per andare a gettare i rifiuti li dentro.

Ho sentito dire che quei cassonetti vengono consegnati solo ai condomini e non a tutti i palazzi… Ma perché?

Per quale ragione dopo le 23 passeggiando per Sapri si deve far slalom tra sacchetti poggiati sui marciapiedi e secchi sospesi nell’aria?

Spero che si trovi una soluzione a breve altrimenti che ne dici di andare in giro con una forbice e tagliare tutte queste “liane”?

Tanto, voglio dire, noi siamo il paese di Pisacane e della Spigolatrice, mica di Tarzan.

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Ci sono 62 commenti in questo post

  1. **** scrive:

    Bhè questo problema c’è ed è reale, però vi immaginate la reazione (inciviltà) delle persone (cittadini e forestieri) se per ogni casa ci fosse un cassonetto di quelli verdi, stretti e alti???
    Tutto è legato a norme di buona educazione che purtroppo qui manca! In molte città del NORD spesse volte si trovano ancora i vecchi e buoni cassonetti…ma al tempo stesso continuano a fare la differenziata…evidentemente qui non è possibile perchè la gente (poco inteliggente) non farebbe più la differenziata che se fatta “come è dovere” porta innumerevoli vantaggi! Molte sono le domande che ci poniamo…ma spesso nn trovano risposta perchè implicano di ampliare i propri punti di vista…e qui voglia di “mettersi in gioco” non c’è n’è!

  2. cesare scrive:

    ti spiego in parole povere perchè anche io sono costretto ad appendere i sacchetti ad un gancio sotto casa…Innanzitutto, come tu spiegavi, il bidone non viene fornito a tutte le abitazioni ed inoltre io non l’ho visto nemmeno in tutti i condomini…..detto questo il problema centrale è che, purtroppo, lasciando i sacchetti a terra si rischia di trovarli distrutti dai gatti al mattino, il che sarebbe il minimo se non fosse che, trovandoli aperti, gli addetti alla raccolta lasciano il sacchetto li…..preferisco il sacchetto appeso a mezzanotte, che quello distrutto a terra sotto casa al mattino…..

  3. Gigino 'o poeta scrive:

    Un pensiero poetico per l’occasione: dalle Alpi alle Piramidi, dall’Asia ai Pirenei, dammi la tua monnezza e ti dirò chi sei !

  4. benjamin_linus scrive:

    “In molte città del NORD spesse volte si trovano ancora i vecchi e buoni cassonetti…ma al tempo stesso continuano a fare la differenziata…evidentemente qui non è possibile perchè la gente (poco inteliggente) non farebbe più la differenziata che se fatta “come è dovere” porta innumerevoli vantaggi!”

    La vera immondizia non sta nei sacchetti.
    Sta nelle case.

  5. Col. Rambaldo Buttiglione scrive:

    secondo me la migliore soluzione al problema è lo sterminio totale di cani e gatti!

  6. eugenio liane scrive:

    io mi permetto di dissentire dall’opinione espressa dall’amico B.Linus: allora mi chiedo che turismo si può mai fare se abbiamo di noi stessi questaconsiderazione?

  7. Tony, Ragazzi, come sempre sono incazzato perchè non solo esiste il solito problema della spazzatura in strada in TUTTE le strade del paese, ma adesso si sono aggiunti branchi di randagi “incazzati” che qualche sera fa mi hanno lanciato la sfida.
    Siccome il randagismo è di assoluta competenza dell’ amministrazione comunale, alla prima aggressione salirò ai piani alti a chiedere un risarcimento. Se qualche topastro dovesse spuntare da qualche sacchetto depositato in strada (come ho notato spesso), inviterei i miei compaesani a segnalarlo e a lamentarsi prima di diventare abitanti di TOPOLINIA!
    Grazie

  8. benjamin_linus scrive:

    Eugenio, sia il messaggio precedente che quello successivo al tuo la dicono lunga su quelle che sono le possibilità di fare turismo a Sapri.
    Le buone intenzioni sono una cosa, la realtà è un altra.

  9. Filippo L. scrive:

    Ci risiamo, ogni estate ritorna puntuale il problema rifiuti… La raccolta differenziata che si effettua a sapri porta nei priodi estivi a problemi di smaltimento dei rifiuti lasciati provvisoriamente per strada. E’ vero che esiste anche l’isola ecologica per poter immediatamente depositare i rifiuti, non solo ingombranti, nei loro rispettivi cassonetti, ma sono in pochi ad utilizzarla, poi c’è il turista poco informato che non si accorge che in paese mancano i cassonetti e non sà cosa fare, ma c’è anche il turista informato e maleducato che se ne frega… insomma ogni estate ci ritroviamo a cantare la stessa canzone…

  10. Filippo L. scrive:

    P.S… in ogni condominio, con un pò di buona volontà, si possono mettere 5 € a condomino e si comprano i bidoni… noi l’abbiamo fatto!!! NON è difficile.

  11. Filippo…ma se pagano 5 euri a testa poi cosa scriviamo qui?..
    Cmq lo dico semrpe che è nu paese di monnezza…

  12. allucinato scrive:

    mi consentano…… la spazzatura va raccolta la notte ,non alle 10 del mattino. camion e furgoni puzzolenti in giro per sapri a tutte le ore del mattino causando blocco al traffico e una puzza nauseabonda.

  13. benjamin_linus scrive:

    Allucinato, queste sono gli effetti collaterali del sistema “porta a porta”.
    Specie nei periodi in cui vi è un aumento della popolazione sul territorio (turisti).

  14. allucinato scrive:

    questo non e’ il sistema porta a porta, ma e’ il sistema “lascia la spazzatura fuori casa ed io passo a raccoglierla”, non vedo perche’ questa operazione non possa essere fatta di notte, si ha 1) immagine della citta’ moderna e pulita 2) si evitano gli ingorghi 3) non si respira monnezza ,soprattutto con questo caldo e’ allucinante. ps ti e’ mai capitato con il motorino stare dietro questi mezzi della monnezza ?? lo sai qual’e’ il dramma ? non poterli sorpassare !!!!!!!

  15. benjamin_linus scrive:

    allucinato, esistono altri sistemi per fare la raccolta differenziata.
    Io non entro nel merito: non sono residente a Sapri.
    Spetta ai cittadini sapresi scegliere quale sia il sistema più appropriato alle loro esigenze ed alle loro disponibilità economiche.
    Io, di mio, opterei per un altro tipo di sistema.
    Ossia quello tedesco-altoatesino che prevede il conferimento da parte dell’utente all’isola ecologica.
    E che contestualmente permette di fare differenza tra chi differenziae chi non differenzia.
    Lascerei dunque presenti sul territorio comunale i cassonetti.
    Triplicherei la tariffa tarsu di base in modo tale che se differenzi risparmi sino a pagare pochissimo e se non te ne frega niente, cacci i soldi e paghi per la tua libertà.
    Oggi invece, furbi e coscienziosi sono posti sullo stesso piano e questo è molto male.
    Chi merita va premiato.
    E le merde vanno trattate come tali.

  16. DOOM scrive:

    Puntualmente con l’aumento della popolazione in questa stagione il la problematica assume dimensioni preoccupanti. Ma alla base del problema c’e’sempre LA BUONA EDUCAZIONE CIVICA.Chi non ha questa preziosa dote,chi fa il “furbetto di periferia” deve essere multato.Ma seppure su certe strade si vedono situazioni al limite della sopportazione che mettono a repentaglio la salute dei cittadini,non sarebbe male che l’amministrazione desse incarico a qualche guardia ad un utile lavoro nell’interesse della comunita’.Anziche’ perdere tempo a fare il “galante”con ridicoli inchini ed altri atteggiamenti irriverenti peraltro
    indesiderati nei confronti di signore e ragazze per le strade cittadine,POTREBBE OCCUPARSI DI QUESTO GRAVOSO ED URGENTE PROBLEMA.

  17. benjamin_linus scrive:

    Tempo e risorse sprecate.
    Basterebbe rendere conveniente fare la differenziata e molto sconveniente non farla.
    Vedrai che il portafoglio riesce nelle miracolosa impresa di far nascere la coscienza civile.

  18. allucinato scrive:

    @doom sono i costi della politica……..e ricorda non c’e’ uno senza due . altro imboscato della politica in arrivo.e i giovani di sapri, a testa in su a rimirar le stelle. cazzoni !!!!

  19. Ciao Ragazzi,
    Collegandomi a Doom sul fatto che qualcuno debba fare il proprio dovere, ho seguito dal balcone di casa il lavoro di giovani studentelli di Architettura che fortunatamente non esercitano la professione agognata.
    Dal loro operato di finta riqualificazione comunista, debbo sottolineare operazioni da loro effettuate di vero e proprio SFASCISMO!!

    1) La passeggiata Apprezzami l’ asino è stata violentata dai loro graffiti di vernice: mi chiedo se si possa autorizzare qualcuno a scrivere sul suolo pubblico (fatta eccezione per manifestazioni pubbliche e sportive)
    2) Invece di smaltire l’ erba che avevano tagliato nei pressi di Santa Croce, hanno appiccato un fuoco come se niente fosse.
    3) Nell’ incrocio di Santa Croce hanno costruito uno spartitraffico “Pericolosissimo, bruttissimo e non omologato” con vecchi pneumatici.
    4) Nel campetto adiacente Hanno costruito un sorta di canestro Metropolitano di una bruttezza che non riesco a descrivere e che non ha niente a che fare con l’ ambiente marittimo circostante.
    Non mi viene in mente altro ma il solo cancello aperto di fianco alla chiesa e i soggetti operanti lasciano intravedere un degrado e una sporcizia che non credo giovi a questo paese.

    I miei “complimenti” a questi ipotetici professionisti del futuro e i “complimenti” all’ amministrazione comunale per aver permesso tutto questo

  20. allucinato scrive:

    si chiama artspazzatura e’ una nuova corrente del surrealismo occidentale postconsumismo. l’assessore crede in questa arte e la sta propinando per tutta sapri in collaborazione con suoi seguaci. …..incazzatissima devi capire , e’ arte, noi poveri blasfemi non possiamo capire . quella che tu pensi essere IGNORANZA e CIUCCIAGGINE e’ invece arte .

  21. benjamin_linus scrive:

    Ho visitato 2 giorni fa il campetto.
    Ed ho visto dei ragazzi che si stanno divertendo a sistemarsi uno spazio in cui trascorrere del tempo dandogli un look ed uno stile creato con oggetti comuni ricontestualizzati per l’occasione.
    La situazione è ancora totalmente work in progress ma già si intravvede qualcosa.
    Esprimo il mio apprezzamento e la mia simpatia per quanto stanno facendo e li invito ad andare avanti divertendosi.
    Dovrebbero essercene a tutti gli angoli di questo paese di iniziative simili, ovviamente tutte diverse con 1000 look e 1000 sensi diversi.
    Ma con una caratteristica in comune: ragazzi e ragazza che alzano il culo dalle panchine del lungomare e si vivono concretamente ciò che è loro: il loro tempo, il loro spazio, il loro paese.
    Avanti cosi!

  22. benjamin_linus scrive:

    Dimenticavo una cosa.
    Visto che qualcuno ha nominato le istituzioni.
    Se le istituzioni di questo paese hanno effettivamente colto la palla al balzo, concedendo ai ragazzi di usare uno spazio che sino ad oggi era semplicemente un coacervo di erbacce, insetti e quant’altro…
    beh… tanto di cappello!
    Si fa così.
    Lo spazio va vissuto, colorato, modificato, esperito.
    Ovviamente a chi vive di supermercati, Ikea, televisione e gelati confezionati… tutto ciò suonerà sempre come una cacofonia.
    Ma è normale che sia così.
    Usare il cervello e muovere i muscoli per fare qualcosa costa fatica e questo al consumatore fa paura.
    Il consumatore vuole trovare il prodotto esposto, bello lucido, e possibilmente a diretto contatto con i suoi arti superiori onde impiegare per l’acquisto il minor numero di energie possibili.
    Oltre che essere un utilizzatore finale, il consumatore è un ottimizzatore della propria cinetica.

    Buon ferragosto!

  23. **** scrive:

    Sono pienamente d’accordo con benjamin_linus! Se vogliamo avere il diritto di “replica” dobbiamo alzarci le maniche e LAVORARE…cosa che pochi riescono a fare nel nostro paese!

  24. INCAZZATISSIMA scrive:

    Ma Scusate, per caso si tratta di lavoro o di rimboccarsi le maniche?

    Secondo me si tratta di cazzeggiamento totale, misto a scarsa conoscenza legislativa accompagnato da cannoni in scioltezza con previsione di scroccamento di luoghi comunali da adibire a improduttivi centri sociali.
    Scusa Benjamin ma la trasformazione che ho visto io la chiamerei violenza, se a te piace il genere di arredo che è stato posto di fianco alla chiesa allora direi che anche vivere allo scasso (località Mocchie) può essere un bel luogo di villeggiatura alternativo!!

  25. Giada scrive:

    Scusate se scrivo fuori tema e in questo articolo. Sono rimasta incuriosita dal post “Un innamorato scrive a Sapriblog”. Qualcuno mi sa dire di più in materia? Perchè è stato chiuso il post? Chiunque sappia dirmi qualcosa sull’autore di quella lettera è pregato, di cuore, di riferirmelo. Per me può essere importante. Grazie e scusate per la non attinenza della mia richiesta nel vostro discorso.

  26. benjamin_linus scrive:

    @ incazzatissima: non me ne può fregare di meno della chiesa.
    In ogni caso non vedo nulla di strano nel campetto che possa creare disturbo o problemi ai suoi vicini.
    Sicuramente il fatto che non vi siano più erbacce incolte assicura una minor presenza di insetti, serpi e roditori.

  27. **** scrive:

    Ancora una volta mi trovo d’accordo con benjamin_linus! Anche se non faranno di quell’area il gioiello di Sapri…almeno hanno svolto un buon servizio sociale eliminado le erbacce così da ridurre la presenza di animali spiacevoli…e comunque vi faccio notare (se qualcuno non lo sapesse) che quell’area era l’orto utilizzato dai padri che risiedevano in Santa Croce ciò è testimoniato anche dalla presenza di una truttura dove è affissa l’iscrizione “irrigatoio”…almeno un briciolo di dignità l’ha acquistata!

  28. allucinato scrive:

    povera Sapri aggrapparsi a dei pseudo artistispazzini……………………..

  29. **** scrive:

    Non è questione di appagarsi o meno…ma sempre meglio dei “nulla facenti” che sanno solo aprire la bocca per dargli fiato!

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