A Sapri Mostra Fotografica ITER by Officine Creative 9
Per una settimana dal 30 luglio al 6 agosto il programma estivo saprese si arricchisce anche di una mostra fotografica targata Officine Creative Luigi Sainato e Numen (galleria d’arte beneventana di Giuliana Ippolito).
La mostra vuole impersonare la crescita artistica che parte dalle opere di alcuni giovani fotografi legati al Cilento, Marco Scaldaferri, Federica Commisso, Fabiano Caputo e Nevia Elezovic, arrivando alla maturità espressica di Adelaide di Nunzio, fotografa napoletana.
Ad aprire l’evento sarà una suggestiva installazione dell’artista Antonella Romano che attraverso le sue finestre invita l’utente a guardare oltre e intraprendere fisicamente il cammino tra le opere. Il tutto sarà musicato da Vanni Miele, artista beneventano.
Il 6 agosto, giorno di chiusura della mostra, il Quartetto Malambo proporrà una Bossa Nova.




molto bene…adoro la fotografia
Trovo l’iniziativa molto interessante ed encomiabile,a dimostrazione che anche a Sapri questa forma artistica e’ viva.Prestigiosa anche la location scelta.Esprimo il mio piu’ vivo apprezzamento.
complimenti
Trovo la mostra, i soggetti, il contorno di una pochezza e di una forzatura che non saprei esprimere ulteriormente!
Trovo che la fotografia sia semplicemente un clic di chi non ha mai prodotto veramente arte e crede di poter “impressionare” qualche povero analfabeta o parente che fa il favore di andare a lusingare chi ha sprecato il rullino. Inviterei alcuni dei “paparazzi” in questione a non passeggiare per le spiagge con macchina fotografica ma di far pratica in qualche matrimonio o battesimo di famiglia….Baci
@gallerista: non capisco se trovi che TUTTA la fotografia sia “semplicemente un clic di chi non ha mai prodotto veramente arte”, o solo i fotografi della mostra in questione.
la mostra non l’ho vista, ma credere che la fotografia non sia arte mi sembra una tesi un po’ bislacca…
@carlo pescecane: concordo pienamente. La fotografia ha dignità di arte quanto la pittura e la scultura!
@gallerista: se distruggi qualcosa che trovi ‘di una pochezza e di una forzatura’ che non sai esprimere in altro modo, sarebbe carino 1, capirne i motivi e 2, essere costruttivi nel proporre alternative magari per una edizione futura. A cosa serve essere così polemici, a cosa serve criticare i pochi che si mettono in gioco con le sole proprie forze?
Inoltre credo che tu non abbia proprio capito lo spirito dell’iniziativa e nemmeno letto una riga su quello che gli organizzatori (che conosco e stimo) si sono proposte di fare.
Sempre in tempo a ritornare..credo che, anche presentandoti, sarai ben accolto
x andirivieni e pescecane…
forse dovreste rileggere meglio il commento di gallerista… del resto non si possono imporre i propri gusti e ragioni!! Le critiche servono eccome, per esempio a migliorare…
filippo, io non ho nulla da dire sulla critica.
volevo solo capire a cosa si riferisse, se alla mostra specifica o alla fotografia in generale come arte.
tutto qua.
Bravi a tutti…..un saluto particolare va a Federica……..unica!