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  • on 10.06.2010
  • at 07:30 AM
  • by Tony

Cara Amministrazione, Rinunciando allo Stipendio hai fatto una Gran Cosa. Ora Sfruttala. 14

Ieri mentre lavoravo, non riuscivo a non pensare alla rinuncia da parte della nostra amministrazione allo stipendio, di cui abbiamo parlato giorno fa.
Non riuscivo a non vederne i vantaggi per il paese.

Se apriamo la home page di Google e digitiamo la chiave di ricerca “la giunta rinuncia allo stipendio” quello che ne viene fuori è la pagina che puoi guardare dalla foto in basso:

google la giunta rinuncia allo stipendio

Come puoi notare, la notizia relativa alla nostra cittadina è al secondo posto ma andando a leggere gli altri articoli ci si accorge che i comuni italiani che hanno avuto il coraggio di rinunciare alla totalità delle indennità sono solo 3 oltre a Sapri.
Illasi in provincia di Verona, Castelli Calepio in Bergamo e Carpasio d’Imperia. Tutti comuni del Nord Italia e ad ogni modo davvero pochi.
Questi dati non possono che fare onore alla scelta della giunta comunale e in un’Italia lamentina e in cui tutti sono pronti a dire “quello guadagna tot al mese per non fare niente“; “sarei buono pure io a fare l’assessore e guadagnare 1000 € al mese passeggiando“, questa benedetta rinuncia allo stipendio potrebbe essere un’arma a nostro favore.

Perché non utilizzare questa “notizia”, per fare un pò di marketing intelligente e attirare i turisti? C’è una nicchia di mercato relativa al turismo che premia i comuni coraggiosi, che sfruttano le energie eco-sostenibili, che hanno il mare pulito e che hanno un occhio di riguardo alle tasche pubbliche.

Molti turisti negli ultimi anni scelgono la loro destinazione proprio in base a questi fattori e dire all’Italia e all’Europa che a Sapri, oltre al mare blu, abbiamo anche una giunta che ha fatto una scelta importante in favore dei cittadini rinunciando allo stipendio sarebbe come urlare col megafono che è arrivato il circo in città.

C’è chi potrebbe obiettare che se non ci sono soldi come si fa a fare marketing? Beh, il marketing on line ha costi davvero ridicoli se strategicamente fatto bene. Il web è un mare da sfruttare pieno di turisti prossimi a scegliere la loro meta per le vacanze.
Inoltre facendo un po’ di rumore si potrebbe finire su qualche TV a livello regionale o nazionale, magari qualche TG.

Nel mondo del marketing valgono molte regole e molte altre cambiano in continuazione ma una di sicuro resta invariata da sempre: per vendere non basta creare un buon prodotto, bisogna far sapere a tutti che il nostro prodotto è speciale.

Chi ha orecchie per intendere, intenda…

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Ci sono 14 commenti in questo post

  1. guru scrive:

    per vendere non è necessario un buon prodotto, ma far credere a qualcuno che quello sia un buon prodotto, o meglio ancora,il migliore e che lui ne ha bisogno, subito!

  2. .......IO scrive:

    Credo che questo commento appartenga ad un soggetto attento e con grande capacità di critica ed analisi….ma sull’ argomento inteliggente che Tony ci ha dato in pasto quest’ oggi crdo che si possa fare di meglio soprattutto perchè ha toccato un tema a me MOLTO CARO….l’ecosostenibilità.

    Tony, facendo un pò di rumore si va subito in qualche programma televisivo che ci dà il “contentino” ma poi si finisce nel dimenticatoio perchè manca la sostanza…

    Prendiamo ad esempio il comune di Torraca…ha fatto rumore su tanti canali televisivi Pubblici e privati, ma perchè ricco di iniziative concrete!!,Noi, Oltre al fatto che gli amministratori hanno rinunciato al loro compenso (che ad aver letto le cifre mi sembrano alquanto ridicole), che cosa possiamo esibire in tema di ecosostenibilità se siamo famosi nel golfo per essere quelli che per percorrere 100mt prendono la macchina?

  3. raffaele scrive:

    anche il comune di tortorella da anni l’amministrazione non riceve lo stipendio…

  4. raffaele scrive:

    per scelta logicamente

  5. antonio scrive:

    il problema non e’ lo stipendio,ma quello che si produce per il proprio paese. la domanda e’, se lo meritavano lo stipendio ? NO!! prego altre amministrazioni di farsi esame di coscienza, la nostra lo ha fatto !!

  6. benjamin_linus scrive:

    Quindi uno dovrebbe venire a Sapri perchè l’Amministrazione ha rinunciato allo stipendio.
    Al posto del turista in questione, voi vi sentireste così colpiti dalla notizia in questione da decidere di andare in vacanza in quel paese?

  7. .....IO scrive:

    Vabbè, che il comune abbia rinunciato al compenso ” E’ chiaro che a nessuno freghi niente”!! E’ utopia anche credere che possa interessare a qualche turista!!! Non per uscire fuori tema, ma data la complessità dell’ argomento marketing ed imprese ecosostenibili, di questi tempi e su questi temi (attrazione turistica) mi piacerebbe sentire qualche commento da parte delle categorie principali di Sapri: Commercianti, pubblici esercizi, Turisti, studenti, netturbini…….tanto per capire se sono pronti anche quest’ anno a mandare a fanculo e a “castigare” qualsiasi turista o cittadino capiti a loro tiro!!!!!

  8. ivan scrive:

    L’amministrazione in carica non mi è particolamente simpatica ma bisogna riconoscere che il gesto fatto è notevole, importante e rimarchevole.
    Per favore, ora non facciamo gli esercizi di stile di “benealtrismo” (“ok, hanno rinunciato allo stipendio ma i problemi sono altri”; grazie al piffero che è così ma rimaniamo sul cuore della proposta di Tony).
    La proposta di Tony è ardita (francamente non penso che il turista scelga Sapri per il gesto dei suoi amministratori) ma praticabile a costo quasi zero e utile sotto un altro punto di vista (ricordo positivo di Sapri nel mindset generale ["ah Sapri, quelli che si sono tolti lo stipendio per dedicare i risparmi all'incremento turistico, bravi"] non tanto di scelta turistica in quanto tale).

    Il messaggio della rinuncia agli emolumenti andrebbe legato direttamente allo stanziamento delle risorse così ottenute per migliorare l’attrattività turistica (così come ha dichiarato il sindaco).

    A proposito di attrattività turistica, altri spunti (purtroppo contraddittori) in questa notizia ANSA:
    http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/campania/2010/06/10/visualizza_new.html_1820879855.html

  9. benjamin_linus scrive:

    Caro Ivan, non basta un’ordinanza per cambiare la Storia.
    E anche quest’anno la Storia all’Oliveto faqrà il suo corso.
    Io ci sarò.

    http://www.youtube.com/watch?v=dSHN2gsLl2k

  10. .....IO scrive:

    …..Eh ragazzi.. nella storia dell’ oliveto ci sono anch’io e come tutti gli anni l’ appuntamento con il SUPREMO è rimandato al mese prossimo…!!..Però abbiamo sempre rotto le balle alla gente con l’ ombrellone!!…..O sono loro che le hanno rotte a noi invadendo la nostra battutissima battigia!!??

  11. maria scrive:

    …si prenderanno la liquidazione…come il sindaco 10 anni fa…ben 40.000 euro…meglio tutti insieme.

  12. MAMMA scrive:

    ..lo stipendio si deve dare se si lavora!!!…ma se l’amministrazione a sapri non fa niente è pure giusto che nn se lo prendono…!!!

  13. ... scrive:

    Maria, per un’imprenditrice come te non conoscere la differenza tra liquidazione e stipendio è grave.
    Cordialità

  14. maria scrive:

    @… che vuol dire non conoscere la differenza tra liquidazione e stipendio?per tua rassicurazione:sono dipendente comunale…

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