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  • on 22.04.2010
  • at 03:00 PM
  • by Tony

Il Killer del Verde di Parco Marinella 51

E’ una strage quella compiuta al cuore del Parco Marinella di Villammare.
Ben 16 alberi sono stati letteralmente abbattuti, probabilmente con una motosega, nella notte tra il 15 e il 16 aprile.

Le vittime sono 15 Cipressi d’Arizona e una Mimosa; il carnefice o i carnefici sono individui, esseri, che probabilmente definire umani sarebbe lusinghiero.

Delle bestie, anzi dei subumani (le bestie rispettano la natura) che non avevano niente di meglio da fare che deturpare uno dei parchi meglio mantenuti del nostro Golfo.

I motivi restano ovviamente ignoti, come pure questi “esseri” disgustosi motosega-dotati, e gli inquirenti stanno facendo il possibile per capirci qualcosa.

E’ un atto contro il Comitato “Parco Marinella”? E’ un puro atto di vandalismo senza motivazione alcuna? Ci sono interessi in gioco più grandi che non possiamo capire?

Nel frattempo, mentre si cerca di dar risposta a queste domande sono state sporte denunce dal Sindaco di Vibonati Massimo Marcheggiani, dal Comitato “Parco Marinella” e dai Carabinieri stessi.

Mentre loro cercano io vorrei dire qualcosa a questi killer della natura:

Care teste di cazzo,
vorrei sapere come vi salta in mente di fare una cosa del genere; come può solo balzarvi al cervello (per quel poco che ne avrete) di troncare 16 alberi, grandi alberi, con una motosega in uno dei parchi più belli che abbiamo? Cosa diavolo volete dimostrare? Vi sentite dei “bravi” ora?
Avete avuto l’adrenalina in corpo quella notte mentre guardavate cadere giù ad uno ad uno quei tronchi? Siete felici che ora vi si stia cercando e vi si dia così tanta attenzione?
Bene, godetevela perché questa è l’unica attenzione che meritate e l’unica che avrete in vita vostra.

L’unica cosa che avete dimostrato è che siete degli stolti bravi con la motosega… ma fidatevi, nessuno mai ha messo in dubbio la vostra attitudine alle seghe. Pertanto, continuate a farvi quelle e lasciate stare i nostri alberi.

Siete delle merde ambulanti. Idioti. Subumani.

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Ci sono 51 commenti in questo post

  1. Giuseppe scrive:

    ahahahhaah Mitica bambola!!!

  2. taglialegna scrive:

    tony, scusa, ma non credo avresti molto futuro come detective.
    gli alberi sono stati tagliati la notte tra il 15 e il 16 aprile.
    il mio messaggio di rivendicazione, chiamamolo così, è stato scritto il 23 aprile alle 18, dal luogo che tu ben sai.
    ora, è vero che con la nube vulcanica i trasporti sono stati compromessi, ma in una settimana avrei potuto letteralmente fare il giro del mondo.
    al dottor Silva, invece, vorrei chiarire una cosa.
    una cosa sono le critiche, un’altra le offese.
    la differenza è semplice: una critica entra nel merito delle opinioni espresse, un’offesa è rivolta alla persona, e non alle sue argomentazioni.
    e comunque, anche se non vuoi saperlo, sono ben lieto di dirti il mio nome: Paul Bunyan.
    adesso ti spiego la mia storia, come se tu fossi un bambino di 5 anni:
    http://www.youtube.com/watch?v=SoG94ieN828&feature=related

  3. Giuseppe scrive:

    quindi stai ammettendo di essere stato tu a tagliare quegli alberi??

  4. taglialegna scrive:

    no, dico solo che non è dal luogo dal quale ho scritto il mio post che mi si può imputare o scagionare.

  5. Filippo L. scrive:

    Taglialegna… hai mai sentito parlare di senso civico e rispetto per le cose comuni… quegli alberi non erano di tua proprietà. Se io venissi sotto casa tua e dessi fuoco alla tua automobile, cosa penseresti? Sei fortunato che nessuno ti ha visto… oltre che senza cervello!!!

  6. taglialegna scrive:

    filippo, perchè, gli alberi che hanno fornito il legno per la sedia sulla quale sei seduto erano i tuoi? il silicio col quale sono stati fabbricati i componenti del pc dal quale stai scrivendo, estratto sventrando montagne, è tuo?

  7. Onan il Barbaro scrive:

    scusa Tony, sono il presidente della Consorzio Onanisti Cilentani, trovo davvero deprecabile che in coda all’articolo sia stata paventata una “minaccia” che,francamente, lede i diritti di noi onanisti. Noi ci battiamo da anni per un libero, consapevole autoerotismo e non permettiamo che questa nobile pratica, antica quanto l’uomo, possa essere utilizzata per discriminare un’intera categoria.Questo tuo machismo da caserma non ti si addice, pretendiamo delle scuse!

  8. Tony scrive:

    @onan: quale minaccia? :D

  9. Filippo L. scrive:

    Taglialegna… un mitomane in cerca di popolarità!!!

  10. taglialegna scrive:

    filippo, se volessi la popolarità andrei a fare un provino al grande fratello.
    la cosa che mi ha spinto a scrivere il mio intervento è questa indignazione assoluta, questo mettersi a posto l’anima esecrando un gesto tutto sommato marginale, quando sotto i nostri occhi l’ambiente viene deturpato in maniera molto più clamorosa.
    ma quello viene fatto in nome del progresso, e allora va bene.
    poi taglio due alberi così, per divertirmi, e tutti a darmi addosso.
    tu (dico per dire) per divertirti hai comprato una bella macchina.
    ebbene, la tua impronta ecologica (l’area espressa in ettari/procapite di superficie naturale produttiva utilizzata per
    soddisfare i tuoi consumi e per assorbire i tuoi rifiuti) è pari a 2500 mq ogni 10km percorsi.
    ogni 10 km, tu consumi 2500mq di terreno.
    ma tu hai la coscienza a posto, perchè individui in me il cattivo nemico della natura e la notte dormi tranquillo.

  11. fabiuz scrive:

    @taglialegna: quindi fammi capire bene il tuo discorso; per te uccidere un maiale per mangiarlo è la stessa cosa che andare in una fattoria e con una pistola fare fuori tutti i maiali per poi buttarli in un fosso?
    io non credo qui si stia cercando di mettersi a posto la coscienza. il fatto in questione è qualcosa successa nel nostro territorio e per tanto se ne parla, non credo tony possa fare un articolo sul disboscamento delle foreste in amazzonia, a me non interesserebbe, non è qui che voglio leggere un articolo del genere. Vengo su queste pagine per leggere notizie provenienti da sapri e co.
    A me, leggendo tutti i tuoi interventi, pare piuttosto che sia tu a fare l’indignato esasperato e finto.
    Parli di consumi: tu non hai l’auto? non hai un computer che consuma elettricità? non hai mobili ricavati dal legno in casa? chiedo, non si sa mai, magari vivi in una casa di plexiglass riciclabile e usi solo pannelli fotovoltaici, prendi l’acqua al pozzo e mangi solo pomodori. Magari.

  12. Giacomo scrive:

    alla fine state uscendo fuori tema..tagliati con motosega??lì vicino ci sono abitazioni,avrebbero dovuto sentire il rumore,non credete?purtroppo l’inciviltà la fa da padrone nel golfo..dagli alberi tagliati alle buste della spazzatura lasciate a bordo della strada ai graffiti sui muri..non sapete che fare??ste cose fatele nel vostro giardino,scrivete sui muri di casa vostra!!i vostri genitori ne saranno alquanto contenti!!

  13. Ciccio79 scrive:

    Un atto di VANDALISMO è solo fine a se stesso caro Taglialegna, non è giustificabile, non ha fini ideologici o propagandistici ed anche se li avesse è certamente un modo sbagliato di voler sollevare un problema.
    Non credo che chi per sollevare il problema dell’inquinamento si possa mettere a tagliare un giardino pubblico, quì siamo di fronte al classico gesto di un emerito COGLIONE FALLITO.

  14. Taglialè…ma drogarsi come fanno tutti gli altri no?…pensaci…

  15. taglialegna scrive:

    fabiuz, è logico che su sapriblog debba interessare quello che succede sul golfo e non l’Amazzonia (per quanto sia tutto collegato, e non lo dico io).
    va bene dare la notizia.
    mi fanno un po’ sorridere i toni indignati e violenti di Tony e di altri lettori del blog, proprio perchè in tema di ambiente nessuno può scagliare la prima pietra.
    ma ripeto, da sempre l’umanità individua dei capri espiatori da mettere alla gogna.
    e tutti ci sentiamo più buoni e più giusti.
    per quanto riguarda il paragone con i maiali, che mi sembra più che calzante, ti invito a leggere un libro: “se niente importa”, di Jonathan Safran Foer.
    http://www.booksblog.it/post/5995/se-niente-importa-perche-mangiamo-gli-animali-di-jonathan-safran-foer
    attento, però. potresti diventare vegetariano a pagina 20…
    “non ve lo posso dire il mio nome”: e chi ti dice che io non scriva le mie stronzate proprio sotto l’effetto di droghe?

  16. Giuseppe scrive:

    taglialegna sei il nostro Benjamin Malaussène!!!

  17. Ciccio79 scrive:

    @ Taglialegna:
    Capri espiatori?
    secondo me sei un grandissimo arrampicatore di specchi, perchè il tuo discorso può avere una valenza condivisibile ma in questo contesto non c’azzecca proprio un bel niente; far passare un atto di puro e semplice VANDALISMO per una forma di pensiero sull’autocolpevolezza di ognuno di noi nei riguardi dell’ambiente è una sciocchezza enorme, per non definirla in maniera più colorata.
    Se fossero questi i modi per sollevare i problemi, la politica come la si dovrebbe fare? a suon di brigate rosse e ordine nuovo?

  18. taglialegna scrive:

    ciccio, non ho detto che tagliare quegli alberi ha una valenza di protesta o quant’altro.
    tagliare quegli alberi è un atto vandalico, chi lo contesta.
    io ce l’ho con chi si indigna facile, con chi parla alla pancia e non alla testa, con chi “dove vede e dove ceca”.
    con chi piange per quei 4 alberi e se ne fotte del progetto del campo da golf, per restare in ambito locale, perchè magari porta 2 turisti danarosi in più.
    con chi crede che i cattivi siano sempre gli altri, con quelli che con il progresso giustificano le peggio porcherie.

  19. Ciccio79 scrive:

    Bhe mi sembra che ora ti sei spiegato un attimino meglio.
    Fermo restando che è deplorevole e da condannare quel che è successo, sicuramente comunque nella cultura nostrana vi è un certo menefreghismo per l’ambiente come di tutto il resto daltronde.
    Basta pensare che se vai in Austria, Svizzera ma anche Valtellina, Alto Adige e via dicendo, i pastori, gli agricoltori locali hanno un rispetto enorme per la natura e guai se ti vedono buttare della spazzatura per dire un pacchetto di sigarette per terra; invece quà se vai a vedere un esempio eclatante i principali colpevoli degli incendi boschivi sono quasi sempre i pastori.
    Questo per farti giusto un piccolo esempio sulla differenza culturale e sociale che c’è da noi e di cui ne è frutto anche il gesto del parco Marinella.

  20. taglialegna scrive:

    ho mantenuto la promessa: ho tagliato 3 alberi sul lungomare, di fronte alla stella alpina.
    uno era quello torto, chi passava in bici sulla prima alzato in piedi rischiava di sbatterci la capoccia, gli altri non davano fastidio ed erano sani, ma adesso c’è più spazio per metterci tavolini, e il lungomare è molto più bello.
    quale sarà il prossimo albero che taglierò?

  21. sapresedoc scrive:

    tutti hanno parlato e gridato:tg,giornali,radio ecc…dell’attentato eseguito al parco marinella di notte.quasi sicuramente giustificato dall’impossibilità di qualcuno di godere della vista mare e che ha pensato bene di tagliare alberi che qualcun altro intelligentemente aveva pensato di piantare per creare un piccolo angolo di paradiso sospeso sul mare.ma nessuno,nemmeno una parola è stata spesa per lo scempio compiuto sul lungomare di sapri per i medesimi motivi.infatti, qualcuno, ha ben pensato di rinsecchire con metodi artificiali un bellissimo albero secolare della passeggiata e poi zac…taglio netto a quello e ad altri due alberi sanissimi e altrettanto antichi.e sapete la coincidenza?anche in tal caso, dal palazzo di fronte, non si scorgeva più il mare e gli illustri proprietari,nostri padroni hanno deciso per se e per gli altri compiendo un attentato analogo a quello di villammare ma perfetto,in pieno giorno,dinanzi a tutti e noi a plaudire questi signori.poche anzi rare e nascoste parole si sono sentite.non è giusto,in un secolo in cui l’intelligenza richiede rispetto assoluto per l’ambiente, compiere atti così incivili.è assai più vergognoso che a compierli siano coloro che detengono il potere concesso dal popolo.non andremo mai avanti così…in nome del dio denaro ci stiamo vendendo il futuro nostro e dei nostri figli….

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