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  • on 01.03.2010
  • at 08:30 AM
  • by Tony

Ecco Perché Sapri Dovrebbe Prendere Esempio da Avatar 58

Questo week-end, dopo vari tentativi andati a vuoti e tanti cartelli con su scritto “sold out”, sono riuscito a vedere il kolossal dell’anno: Avatar.

Bellissimo film dal punto di vista degli effetti speciali, mediocre, scontato e datato per quel che riguarda la trama.
Ma allora perché tanto successo? Perché le code interminabili alle biglietterie? Perché ho dovuto attendere tre settimane per trovare posto e riuscire a vederlo?

La riposta è molto semplice da trovare: immensa operazione di marketing. La campagna marketing per Avatar è cominciata ben due anni fa con le prime dichiarazioni ai giornali e ai blog di settore, il rilascio dei primi rumors e di qualche immagine sfocata. Fino ad arrivare ad oggi. Tutti conosciamo la storia, tutti abbiamo sentito parlare di Avatar in Tv, sul web, sui giornali.

Ti stai chiedendo cosa c’entri Avatar con Sapri? Bhe, come ho detto, Avatar è una meraviglia per gli occhi, e anche Sapri è una meraviglia per gli occhi.

La bellezza della nostra cittadina è l’unico motivo che spinge quei pochi turisti a sceglierci ancora. E questo è anche l’unico motivo per cui Sapri arranca, fa fatica a diventare la località turistica che potrebbe essere.
Sapri è bella, bellissima… ma poi? Nulla più. Sapri è solo bella, ma non è allettante, non ci fa venire l’acquilina in bocca, non è attraente. Come si dice “è bella ma non balla“.

Ed ecco perché diventa subito chiaro il titolo di questo post; Sapri dovrebbe prendere spunto da Avatar per crescere.
Si dovrebbe investire sul marketing, sulle campagne pubblicitarie, sul web, sulla presenza costante alle fiere nazionali ed internazionali del turismo, dalla Bit di Milano a tutte le altre.

Ma non è una mossa che dovrebbe fare solo l’amministrazione comunale, il marketing dovrebbe entrare in ogni “bottega”, ogni attività commerciale dovrebbe investire denaro in marketing, in buon marketing.
Non sto parlando di investimenti minimi, di volantini o di locandine, sto parlando di marketing serio, di strategia, di vere e proprie campagne. Di investimenti a medio-lungo termine.

E’ vero, ci vuole coraggio per dar via tanti soldini sperando di crescere ma il coraggio non dovrebbe mai mancare ad un imprenditore, ne tanto meno ad una città.

La campagna pubblicitaria di Avatar è cominciata due anni prima dell’uscita del film nelle sale; l’investimento è stato enorme, da far paura. I risultati sono stato ancora più spaventosi; cifre da capogiro, “billions by billions” come dicono gli americani, miliardi su miliardi. Tutto grazie al marketing.

E allora facciamolo questo benedetto marketing, che si cerchino fondi, che si cerchino finanziamenti, che si metta mano alle casse e si cerchino persone competenti per dare alla Città della Spigolatrice un abito degno del proprio corpo.

Sapri è una bella ragazza, facciamo vedere a tutti che è una gran gnocca!
Togliamole i jeans e mettiamole su una minigonna, buttiamo le sneakers e compriamole un paio di decolleté tacco 12, compriamole un bel rossetto e un bel phard, riscaldiamole la voce, insegnamole il portamento.

Insomma, portiamo la Spigolatrice a fare shopping di marketing. I corteggiatori, i turisti, non potranno resisterle.

E tu che ne pensi? Credi che il buon marketing basterebbe per dare una scossa a Sapri?

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Ci sono 58 commenti in questo post

  1. Nicola Filizola scrive:

    Penso che hai messo il dito nella piaga,convinto come sono che,benche’ accidentato,sia l’unico percorso da seguire se si vuole uscire da una situazione che diventa sempre piu’ complicata.Mi preme evidenziare che c’e’ una grande opportunita’ da valutare subito visto che i termini di scadenza non sono lontani, si tratta dei CCN(Centri Commerciali Naturali): Un valido rimedio per frenare la moria delle piccole imprese commerciali, una occasione per rilanciare le zone ad alta densità commerciale ed artigianale, una opportunità che noi commercianti ed artigiani dovremmo cogliere immediatamente. Ovunque si ritiene che la costituzione dei Centri Commerciali Naturali sia una scelta strategica per il futuro del commercio, ed è per questa ragione che ritengo sia opportuno impegnarsi a portare avanti questo progetto. Superare l’individualismo e mettersi insieme.Solo se si riuscira’ a creare un sistema di esercizi coordinati da una politica comune,dove marketing e promozione rappresentino le parole chiave, abbattendo cosi’ i prezzi delle forniture e rendendosi competitivi si potra’ competere con i colossi della G.D, altrimenti, e’ duro affermarlo,il commercio a Sapri e’ destinato ad un continuo declino.

  2. ivan scrive:

    Solo una nota di cronaca. Ho visitato la BIT (Fiera del Turismo di Milano, la quarta al mondo). Gli stand di Regione Campania e Provincia di Salerno erano enormi e pure ben fatti (e persone presenti però di livello non eccelso). Tutta la promozione si fermava a Palinuro a Ovest e Padula (mera citazione isolata) a Est. Tutto il resto “terra incognita”.
    Se aspettiamo le istituzioni stiamo freschi: con risorse non eccessive, si potrebbe pensare ad un portale del turismo del Golfo, ben fatto, ed una campagna di search keyword online + pubblicità contestuale.
    Queste cose molti degli utenti di questo sito e soprattutto i suoi curatori le sanno a menadito: ma quanti ne masticano almeno per sentito dire in Comune ed hanno voglia di provarci?

  3. Men in black scrive:

    Sapri era bella…oggi è invecchiata…. i portali turistici non risolvono nulla se prima non si offre il “prodotto” e relativi servizi adeguati!

  4. fabiuz scrive:

    @men in black: non è forse “fare marketing” offrire il prodotto e i servizi in maniera adeguata?

  5. Ciccio79 scrive:

    Negli anni addietro Sapri è stata sempre presente alla BIT e cosa ha risolto?
    offrire il prodotto e i servizi non vuol dire solo raccontarli alla gente, vuol dire farli trovare davvero, ma cosa ne può venire fuori dal golfo di Policastro dove non esiste NESSUNA politica territoriale?
    alla Bit dovrebbe partecipare NON Sapri o Santa Marina o Scario ma bensì il GOLFO!!!
    siamo lontani anni luce da organizzare pacchetti turistici per la zona, quà si pensa a farsi i dispetti tra un sindaco e l’altro ed a realizzare opere cloni e cattedrali nel deserto.

  6. antonio scrive:

    @tutti la domanda e’ semplice ,perche’ io turista devo venire a sapri ? cosa me la fa preferire ad altre mete ? perche’ sapri? il marketing ok. ma quando arrivo a sapri,che succede ? cosa trovo? tony bisogna creare il “sistema” sapri e poi promuoversi. parli di finanziamenti, ma se non ne beccano uno.

  7. Tony scrive:

    @antonio: mi trovi in completo accordo. Io per marketing intendo prima di tutto una strategia atta a costruire il prodotto.

  8. ivan scrive:

    Infatti: sistema Golfo e non solo Sapri
    Infatti: prodotto coerente con la comunicazione pubblicitaria (logiche di posizionamento marketing).
    Infatti: NUOVA comunicazione pubblicitaria: le brochure cartacee non servono a molto e nemmeno andare alla BIT se poi non ti trovano online per una conferma/approfondimento (es. la campagna della Regione Calabria con Gattuso [pure sui taxi a Londra] mentre non esisteva il portale del turismo relativo: il potenziale interessato catapultatosi online per una verifica, si sarebbe perso nel nulla).

    Per quanto riguarda il posizionamento marketing di Sapri e del Golfo: non mi pare che la zona sia adeguata ai grandi numeri (es. Rimini o anche solo Praia-Scalea), nè che via vocata al divertimento giovane. A me pare assolutamente vocata per numeri piccolo-medi, la qualità ambientale, la tranquillità della vacanza.

  9. FARFALLA scrive:

    E’ vero, Sapri è bellissima, la gente è cordiale, ma tutto questo non basta.
    Una piccola osservazione:
    Negli ultimi anni le stradine di Sapri sono diventate invivibili. I proprietari di cani e cagnolini fanno fare i bisogni ai loro “amici” dovunque capita, il risultato è che i tanti vicoletti e persino la spiaggia sono diventati dei bagni a cielo aperto.
    Penso che sia i cittadini di Sapri che l’Amministrazione Comunale devono cercare di risolvere questo spinoso problema.
    Saluti

  10. antonio scrive:

    @farfalla propongo i tappi ahahahahah,dai scherzo .e’ vero che anche la pulizia (decoro urbano) incide in una offerta turistica. piste ciclabili, piste pedonali, percorso dell’amore (bambola io e te mano nella mano a mirar il tramonto),piccole orchestrine (villa comunale) ad allietare le nostre serate. mercatini all’aperto (lungomare) poche cose ma di grande valore umano.

  11. MAMMA scrive:

    sapri cade a pezzi…ovunque c’è squallore..disordine…arredi urbani zero..esercizi commerciali fatiscenti..locali e ristoranti arrangiati alla meno peggio..mancaproprio l’estetica…il gusto del bello…i commercianti nn investono nelle proprie aziende…e poi vogliamo parlare delle case fatiscenti che i proprietari si affittano in nero???senza un controllo??che accolgono solo gentaglia…se nn siregolano un po di situazioni sapri ha gia’ un piede nella fossa!!!

  12. bambola scrive:

    Cara mamma Sapri è già nella fossa…..tu nn hai sentito il tonfo????
    Antoniù!!!continui a nn rispondermi….il nostro amore sta per finire……….di gà????

  13. chuck bass scrive:

    certo… sapri si conosce solo x la poesia.. ma non siconosce x eventi o altro.. anzi, qlcn nn sò neanke ke esiste…e è grave.! e basta investire i soldi x le serate di “liscio sotto le stelle!” … date quei soldi x la pubblcità… SERIA !!!!

  14. Queen scrive:

    io credo che sia la gente di sapri che non vuole il turismo,ho sentito chiedere affitti di 3000 euro per il mese di agosto,ma stiamo scherzando,e per cosa per vedere la spiaggia sporca, le strade piene di spazzatura,le docce rotte,io vivo da 11 anni in toscana a volte i miei colleghi di lavoro mi chiedono di poter venire in ferie a sapri mi tocca dirgli di lasciar stare perchè gli costerebbe troppo e poi non ne varrebbe la pena….spero di venire ad agosto e di non passare un altra estate come quella dell anno scorso,povera di eventi se non a pagamento…

  15. sara scrive:

    toni come darti torto, però giustamente si deve creare coerenza da campagna di marketing e territorio altrimenti pure se la campagna di marketing inevitabilmente se fatta bene funziona, porta i turisti ma poi dopo scappano e non ritornano…

  16. sara scrive:

    scusate gli errori ma ho 7 ore di riunione e 4 di lavoro al pc

  17. bambola scrive:

    @Qeen
    Scusa ma che vieni a fare….si proprio …f….
    Butti i tuoi soldi in un paese che nn ha niente che ti piace…….Nn mi sembra tanto normale quello che dici….Io al posto tuo sceglierei un’altra meta………….mahhhhhh…

  18. ciccio di nonna papera scrive:

    @tony: il marketing lo si adotta per i prodotti, appunto, commerciali.
    un paese, una città, non sono prodotti. Le persone ci vivono tutto l’anno, non solo i due mesi (in realtà 20 giorni) estivi nei quali si dovrebbero riempire i serbatoi.
    perchè secondo me, quando fai il paragone con Avatar, dici una cosa tremenda e, per me, assolutamente vera: Avatar è “mediocre, scontato e datato”, come Sapri.
    entrambe belle, ma vuote.
    e tu proponi di riempire questo buco con il marketing, con la “gnocca” (intesa come categoria del marketing, non
    in senso letterale).
    tu scrivi: “Sapri è una bella ragazza, facciamo vedere a tutti che è una gran gnocca!
    Togliamole i jeans e mettiamole su una minigonna, buttiamo le sneakers e compriamole un paio di decolleté tacco 12, compriamole un bel rossetto e un bel phard, riscaldiamole la voce, insegnamole il portamento.”
    però questa ragazza è un’oca. è vuota. è noiosa. una velina fatta in serie.
    magari mi attizza, ma difficilmente me ne innamoro.
    Lo so che è il principio base del marketing, ma è proprio il cuore del tuo articolo che non condivido: “portiamo la Spigolatrice a fare shopping di marketing”.
    per me, no. Certamente non prima di aver lavorato sul cercare di darle un’identità, una dignità che prescindono da come ci vedono i turisti a luglio e agosto.
    Altrimenti, più che Avatar, rischiamo di girare Titanic, nella parte dell’orchestrina che continua a suonare mentre la nave affonda.

  19. antonio scrive:

    @bambola nel mio post ti dedico la passeggiata dell’amore e TU metti in dubbio il mio amore ?? amici la minigonna ed il rossetto devono essere il richiamo , ma i contenuti li dobbiamo mettere noi( comune-associazioni).il marketing serve per far conoscere il prodotto(sapri) ma se il prodotto fa’ schifo o costa caro ….ma chi vuoi che te lo compri.

  20. Filippo L. scrive:

    La prima operazione da fare per raggiungere l’obbiettivo è la scelta delle persone giuste come amministratori… finchè non si riesce a far questo, ogni operazione di Marketing rischia di diventare solo fumo negli occhi…

  21. ivan scrive:

    Scusate, ma “marketing” non è una parolaccia ma una tecnica. E, come tutte le tecniche, è neutra. L’uso che se ne fa, la sua applicazione, può far scaturire un giudizio, che necessariamente è su chi ha ideato ed applicato.
    Avrete del resto tutti visto la differenza che c’è, ad esempio, sulla promozione della Scozia e la promozione della Calabria (se non lo avete visto, fatevi un giro online e capirete). Oppure trovate voi le differenze tra il marketing dei parchi nazionali italiani e quelli degli Stati Uniti.
    Inoltre, non fermatevi solo alla comunicazione, che è solo uno (uno soltanto) degli aspetti del marketing.
    Volendo approfondire, uno potrebbe pure dirvi che l’essenza del marketing moderno sta tutto nella reputazione, non nell’immagine e nella “fuffa” (e mi pare una cosa di una certa importanza). Quindi, se ben declinata, una campagna marketing sarebbe essa stessa parte di un progetto politico per la comunità.

    2 – Ok, sappiamo tutti i limiti di Sapri. Detto questo, appunto perchè parliamo di marketing, di reputazione e non di fregature, vogliamo provare ad immaginare un futuro e non a descrivere l’esistente? Perchè una volta disegnato il futuro, il marketing viene un attimo dopo. Quindi, Ciccio, le cose possono andare in parte insieme.

  22. Men in black scrive:

    ci siamo stancati di parlare del futuro… parliamo del presente: se oggi si fa marketing turistico anche fatto bene e poi il turista abbocca e viene a Sapri… dopo che farà secondo voi ? Pubblicità negativa al ritorno alla sua città e sarà un danno che si propaga in tutta Italia: attrezzare bene il territorio con servizi per i turisti e poi buttarsi nella mischia per concorrente con altre località turistiche più note e blasonate! Comunque Sapri non è più la cittadina capofila del golfo…molti ancora non l’hanno capito e vivono solo di ricordi…

  23. alvarosiza scrive:

    @Scusate ma vi sposso dare un suggerimento??specie a Ivan ,Man in black,Filippo,Ciccio di nonna papera????
    Non date suggerimenti all’amministrazione, su cosa fare e cosa nn fare, fate spremere le meninci ai grandi amministratori che abbiamo,visto che stanno lì pagati tra l’altro da noi, a risolvere i problemi di Sapri e dei suoi cittadini. Lasciate che se ne occupino loro visto che sono così capaci… Noi stiamo a guardare e poi alla fine o meglio quando andremo alle elezioni sarà lì che li manderemo via se sarà il caso, se no li confermeremo.
    NN mi toglietemi lo sfizio dei loro fallimenti, annunciati, naturalmente visti i presupposti..Chi vuole far politica o marcketing ,andasse al Comune al momento delle presentazioni delle liste e si mettesse in gioco….Qui bisogna solo criticare il loro operato o lodarlo. Se no non capiranno mai che se ci piace o no quello che fanno. Loro leggono il blog ,eccome, che lo leggono, se no gli “scagnozzi” che li tengono a fare. Così facendo sembrate dei poveri convinti “Signor tutto”che al momento opportuno nessuno sa fare e dire niente. Se io capissi di politica o di politica amministrativa, non perderei il mio tempo su di un blog, ma andrei al posto giusto al momento giusto. Voi parlate di marketing come se foste , non so i “………….” del mondo. Ma che vi credete che è pane???

  24. alvarosiza scrive:

    @Tony
    AAHAHaahhha….cosa vuol dire “Sapri deve prendere esempio da Avatar”??Cioè deve prendere esempio da un cartoon??Non basta come diceva la mia Bambola “Sapri il paese di Pinocchio?”mo pure “Avatar”????
    O Mio Dio che fine che abbiamo fatto!!
    Spiegatemi sono curiosa…

  25. Ciccio79 scrive:

    Ragazzi siamo un attimo maggiormente riflessivi, oggi giorno viviamo nell’epoca della globalizzazione da cui non possiamo prescindere.
    Coi pacchetti turistici di oggi la gente riesce ad andare in vacanza in posti meravigliosi a prezzi contenuti che possono permettersi quasi tutti e certamente possono permetterselo quelli che spendono i loro soldi per venire quà.
    Ora noi cosa offriamo?
    E’ inutile pensare al marketing se non ci sono le basi, e come se una fabbrica di automobili spendesse un capitale in pubblicità ma poi le auto che produce ci piove dentro e si fermano per strada.
    Non dico che il marketing sia inutile però in questo momento Sapri e il golfo la pubblicità NEGATIVA se la sono fatta al tatto di chi c’è venuto!!!
    Non si tratta di reclamizzare una cosa bella che gli altri non conoscono e quindi c’è bisogno solo di farla scoprire, quà va tutto male!!! persino il mare ha fatto schifo l’anno scorso ed i turisti se ne sono mooolto lamentati; dato che giusto la natura c’era rimasta da noi e nulla più, se viene meno pure quella la gente non avrà nessun motivo che sia UNO per venire a Sapri.

  26. bambola scrive:

    Antò!secondo me vuoi fare il mio “magnaccio”…….ahahhahhhhha…
    Cn la minigonna e rossetto sulla passeggiata…..nn mi sa tanto di romantico e di AMORE…….ahahhhhhhahhahhha

  27. bambola scrive:

    @Ciccio 79
    Bravo……….

  28. ivan scrive:

    1- Ciccio, l’ho già scritto: idea di futuro (o chiamalo, se vuoi, progetto di città), e SUBITO DOPO marketing nella sua accezione migliore e condivisa. Un coltello è un coltello ma lo puoi infilare nella pancia di qualcuno o pensare di tagliarci il pane e pensare di venderlo/distribuirlo ’sto pane e qualificarlo perchè lo hai tagliato in un certo modo (il marketing è più o meno come il coltello).
    2- Per men in black: se non hai idea del futuro, se non lo prefiguri, non lo modifichi il presente. E’ ovvio. Io, te e tutti siamo nati perchè qualcuno prima di noi ha avuto una idea di futuro (due persone che si amavano e si sono immaginati con un figlio da crescere, hanno avuto un progetto di vita e hanno fatto passi coerenti per portarlo avanti)
    3 – Per Alvaro: il voto non è una delega in bianco. Non lo è nelle assemblee di condominio, figurati per delle amministrazioni pubbliche. Portando al paradosso il tuo ragionamento, aspettiamo che il mare diventi un luridume e, solo dopo 5 anni interveniamo. Permettimi, ma mi pare un po’ il ragionamento di chi, per fare dispetto alla propria moglie, si amputa il pisello (scusate, è volgare ma mi sembrava efficace per esprimere il concetto).

  29. Queen scrive:

    @Bambola:ma per caso ho detto che Sapri non mi piace?ho semplicemente detto quello che trovo quando vengo in vacanza e non credo di aver detto cose non vere.Non credo di essere fesso a venire li in vacanza x il semplice fatto che vengo per i miei genitori e i miei parenti altrimenti andrei di sicuro da un ‘altra parte.Ogni anno spero di trovare qualcosa di migliorato e invece rimango sempre deluso nel constatare che le cose peggiorano di anno in anno e voi che ci abitate non fate nulla per far cambiare le cose.Dimmi tu un turista cosa trova a Sapri?io ti parlo da saprese e da turista.Certo il mare è pulito,ma le spiagge?prova ad andare a mare sotto il bar chiodo o sotto il ponte brizzi e poi me lo dici:quel tratto di spiaggia è dimenticato.io quest’anno mi sono dovuto spostare verso il centro commerciale per trovare la spiaggia pulita e quindi fare le relative file per tornare a casa!!per non parlare del fatto che sul lungomare non c’è stata una manifestazione,e dico una,la sera in tutto il mese di agosto…ma non voglio più elencare quello che non è andato la scorsa estate perchè ne siamo tutti consapevoli.comunque voglio solo darti una risposta non voglio assolutamente attaccarti perchè mi trovi quasi sempre daccordo con quello che scrivi.ok?

  30. ciccio di nonna papera scrive:

    @ivan: abbi pazienza, ma le parole hanno un significato preciso.
    il marketing sono le strategie di posizionamento sul mercato e comunicative di un prodotto.
    punto.
    la qualità del prodotto non appartiene al concetto di marketing.
    non credo che “se ben declinata, una campagna marketing sarebbe essa stessa parte di un progetto politico per la comunità”, per il semplice fatto che chi si occupa di marketing non è un politico e non è tenuto ad avere nessun tipo di responsabilità.
    faccio un esempio: una grossa fetta dl marketing è orientata ai bambini, puntando sul cosiddetto “neg factor (“fattore assillo”), ossia il tormento che un bambino può infliggere ai genitori o parenti sotto forma di insistenze, capricci, paragoni con amichetti, e così via, al fine dell’acquisto di prodotti di varia natura”.
    i “markettari” non si curano di agire su psiche deboli, di diffondere stili di vita pericolosi o prodotti dannosi per le persone o per l’ambiente.
    non hanno responsabilità.
    La politica è altro, deve essere altro. se si lascia il primato al marketing si rischia di rovinare definitivamente il nostro paese: vedi ad esempio il campo da golf, un’operazione di marketing che, se fatta, sarà devastante.

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