Cade dal Primo Piano, è in Gravissime Condizioni e c’è anche una Scomparsa Misteriosa 2
Giorni fa è successo un fatto che definire “brutto” è usare un eufemismo. Un uomo di Policastro, G.D., è caduto in maniera scomposta dal primo piano di un palazzo mentre affiggeva dei manifesti elettorali.
L’uomo è caduto così rovinosamente da essere ora in condizioni gravissime, si parla di morte clinica, nonostante l’altezza non eccessiva.
Nel frattempo, un suo amico spariva nel nulla. E comincia il mistero.
I Carabinieri, mentre indagavano sulle modalità dell’incidente, sulla così detta dinamica dell’accaduto, si sono visti costretti ad indagare anche sulla scomparsa dell’amico di G.D. che ha fatto perdere le sue tracce appena saputo delle condizioni del suo amico.
Ma perchè? Cosa lega questo brutto incidente alla misteriosa scomparsa?
Una telefonata però “lo scomparso” la fa. Lontano da casa, compone il numero e chiama il suo migliore amico, e senza dargli spiegazioni, gli chiede di prendersi cura della sua famiglia, di prendersi cura della moglie e delle figlie. Dall’altra parte del telefono, si cerca di capire, di sapere, ma nulla.
Le ricerche allora si intensificano ma la notte passa e i risultati non arrivano.
Il giorno dopo, nella stazione di Torre Orsaia viene ritrovato un pacchetto fatto con dei fazzoletti e un biglietto scritto a mano.
Il pacchetto nasconde la fede che appartiene proprio al “fuggitivo” e il biglietto racchiude parole indirizzate al fidanzato della figlia. Sono le parole di un padre generoso, di un padre premuroso che raccomanda la propria figlia al fidanzato. Parole dolci e commoventi che però lasciano presagire al gesto estremo.
Questi indizi però, nonostante la loro tristezza rivelatrice, regalano ai carabinieri una pista. L’uomo ha trascorso la notte, tutta o parte, riparato dalla pioggia nella stazione di Torre Orsaia. Non ha l’automobile con se, troppa gente che potrebbe riconoscerlo sul treno, quindi non dovrebbe essere lontano muovendosi a piedi.
La mattina del giorno dopo, in una campagna della zona un pastore nota una presenza strana. Un uomo, dall’aspetto stanco e pensieroso vaga a piedi per i campi. Ma oltre a notare la stranezza, il pastore non va oltre e non chiama i carabinieri, non essendo a conoscenza delle ricerche.
Nonostante questo, i carabinieri incrociano i passi del pastore che segnala loro l’avvistamento di poche ore prima.
Ora gli uomini della benemerita sono fiduciosi; sono sulla pista giusta e sanno che il loro uomo non ha ancora fatto pazzie.
Ripartono immediatamente le ricerche e dopo poche ore di vere e proprie perlustrazioni dei campi ecco che un uomo solo si ritrova di fronte a tutta quella gente che lo stava cercando. Un uomo solo e disperato che non regge il colpo.
Alla vista dei carabinieri, alla vista di quegli uomini che volevano “salvarlo” cede. Scoppia a piangere e corre incontro agli uomini in divisa. Inciampa e si rialza, li abbraccia e tra le lacrime rivela il mistero del suo tentativo di fuggire, di scomparire lontano da un mondo che nella sua testa non meritava più.
Era stato lui a consigliare al suo amico di affiggere quei manifesti su quel muro, su quel palazzo. Era stato lui a dirgli “attaccali li che è una buona zona, attira lo sguardo”. Per questo si sentiva responsabile dell’incidente, per questo, venuto a conoscenza delle condizioni gravissime dell’amico, aveva deciso di dire addio a tutti.
Per fortuna non è riuscito nell’intento, per fortuna l’ex “fuggitivo” è di nuovo tra le braccia della sua famiglia, che dovrà essere bravissima a fargli capire che non è colpa sua, che non è responsabile di nulla se non di dar loro la felicità.
Dopo questo lieto fine, speriamo anche nel miracolo e nella pronta guarigione di G.D.
Aggiornamento:
L’uomo non sarebbe stato trovato da un pastore, né dai carabinieri ma da un amico che dopo averlo riconosciuto è andato ad avvisare altre persone che le sono andate in contro per abbracciarlo.




Tony sai che approvo e appoggio in pieno la tua iniziativa, nonchè ho rispetto del tuo stile di trattare gli argomenti (d’altronde è un tuo blog), ma questa volta devo farti due rimproveri:
1 Hai dato uno stampo troppo romanzesco alla notizia della scomparsa, che è ben più drammatica nelle sue fasi e non so fin a che punto precisa nella sua conclusione;
2 Non so dove hai preso l’immagine a inizio articolo, ma credo non si riferisca all’accaduto e in ogni caso mi sembra indelicato il suo inserimento.
@snake80: lo stampo romanzesco è proprio per la scarsità di dettagli che sono stati resi pubblichi e per questo ho evitato di dare nomi e generalità.
La foto come quasi sempre è di repertorio e solo a scopo illustrativo. (ma ora metto una didascalia, hai ragione, può trarre in inganno).
Grazie.