Domenica è Tutta Per Luigi 4
Sarà una domenica particolare quella di domani al campo Italia di Sapri sia per un motivo puramente sportivo, sia per un altro emozionale.
Per quanto riguarda il motivo sportivo in riva al Golfo di Policastro arriverà per la prima volta impegnato in una gara ufficiale il glorioso Avellino, che finora da queste parti si è visto solo in uscite amichevoli.
Ma quella con gli irpini sarà soprattutto la partita attraverso la quale il pubblico del campo Italia saluterà un “figlio di Sapri”, Luigi Sainato, scomparso tragicamente nella mattina dell’11 gennaio scorso a causa di uno spaventoso incidente stradale avvenuto sulla superstrada Cilentana mentre alla guida del suo suv si recava a Vallo della Lucania per motivi professionali.
Venticinque anni da compiere il prossimo 11 febbraio, Luigi, per tutti semplicemente ed affettuosamente “U’ Lupo”, aveva anche all’attivo undici presenze nel Sapri 2002/2003, quello di Cosimo De Feo che centrò la promozione storica in Serie D.
Il ragazzo fu poi confermato per la stagione successiva, collezionando anche tre apparizioni in quarta serie.
Successivamente, però, preferì abbandonare il calcio per dedicarsi all’azienda di famiglia, ma da grande sportivo qual’era, non sapeva stare senza un pallone tra i piedi e così dallo scorso anno è entrato in pianta stabile nella squadra cittadina di Calcio a 5, la Futsal Sapri, che già lo ha ricordato sabato scorso nella prima uscita ufficiale dopo la tragedia.
Domani, dunque, toccherà al Sapri, che il giorno dei funerali era presente al completo saltando anche l’allenamento pomeridiano. “Non conoscevo personalmente Luigi, ma quando un ragazzo di ventiquattro anni se ne va così tragicamente il tuo stato d’animo è dominato dalla tristezza, dallo sconforto. Non credo di avere mai visto tanta gente e tanta partecipazione in vita mia come quel giorno in piazza Plebiscito”: parole e musica del capitano del Sapri, Fabio Di Sole, che promette “una vittoria con l’Avellino da dedicare ad un angelo biancazzurro”.
“Io non conoscevo Luigi e ai funerali avevo la pelle d’oca – sottolinea il tecnico Antonio Rogazzo – di certo abbiamo non uno, ma mille motivi in più per fare bella figura contro l’Avellino”.
Domani il piccolo impianto cittadino saprese sarà stracolmo soprattutto per Luigi: allo stadio si rivedranno anche i ‘vecchi’ tifosi della Stirpe Ribelle, che per l’occasione hanno deciso di unirsi ai nuovi gruppi ultras per onorare la memoria di uno di loro. Apprezzabile anche la notizia giunta da Avellino, con i tifosi irpini che hanno fatto sapere di aver preparato uno striscione per Luigi.
Strappalacrime l’inizio del match: i giocatori del Sapri giocheranno con il lutto al braccio e scenderanno in campo con una maglietta dedicata a Luigi; avranno inoltre una rosa bianca in mano, diventata ormai il simbolo di questi giorni tristi in riva al Golfo di Policastro.
Dopo il minuto di silenzio il fratellino di Luigi, Pietro, libererà ventiquattro palloncini bianchi che voleranno in cielo dal fratellone che, di sicuro, li accoglierà con il sorriso…. Quello che manca a tutti in riva al Golfo di Policastro da quel maledetto 11 gennaio.
Francesco Lombardi








bell’ iniziativa…..ci sarò anche io, non si può mancare!!!!!! Tutti per il Lupo!!!!!!!
mai stata al campo Italia a vedere una partita del Sapri, eppure è la squadra del mio paese!Ma non ne ho mai avuto voglia…ma domani sarò lì tra gli spalti…solo per te, Luigi…
Il solo leggere fa scender le lacrime..
Complimenti per l’immagine di Sapri a quei pochi stupidi che hanno danneggiato il bus della squadra ospite… e meno male che la partita era in memoria di Luigi…