Article written

  • on 11.12.2009
  • at 03:35 PM
  • by Fabiana

Tossicodipendenze e Mortalità: chi è il prossimo? 13

So che è alquanto azzardato il titolo dell’articolo ma colpisce l’inconscio e i ricordi.
Amici, parenti, conoscenti, familiari che se ne sono andati a causa delle tossicodipendenze.

Noi tutti abbiamo nel nostro cuore almeno un nome di una persone che ha fatto questa triste fine. Ed il prossimo chi sarà???

Chi di noi, parlo soprattutto dei giovani under 30, non ha almeno un amico della propria comitiva che fa o ha fatto uso di droghe? Credo tutti.
Di questi problemi, delle droghe nel Golfo di Policastro, si parlerà nel convegno intitolato “Vivere è stupefacente… la droga non servesabato 10 dalle ore 10.00 nella sala congressi dell’Hotel Royal di Villammare.

Incontro voluto e organizzato dalla pro-loco di Villammare, giunto alla terza edizione.
Aprirà il dibattito il Presidente Carlo Faraco, seguito da molti ospiti, tra cui, il nostro amico l’avvocato Gerardo Califano, i Carabinieri di Sapri, il vescovo Angelo Spinillo, i responsabili del Ser.t. di Sapri tra cui il dottor Annibale D’angelo(il mio papà).

Proprio con papà ho avuto un incontro telefonico stamattina per tentare di avere ulteriori informazioni al riguardo ma essendo molto cocciuto sul lavoro (buon sangue non mente :D ndr) non mi ha voluto dare i dati da me richiesti, esponendomi invece le sue idee.
Considerazioni che io ti giro:

Annibale D’Angelo: ” Ti posso solo dire che, su indagini concrete, 1/3 della popolazione studentesca si avvicina a sostanze illegali!” (io ricordo che quando frequentavo il liceo si sapeva chi fosse andato in bagno a fumare lo spinello ndr) “La definizione di tossicodipendenza che va per la maggiore, è assolutamente sbagliata; è invece, secondo mio parere, AGNIZIONE RIGIDA E COATTA VERSO STATI DI COSCIENZA NON ORDINARI PROPRI DI OGNI ESSERE VIVENTE.
Il problema fondamentale è anche lo Stigma sociale (la gente si vergogna di queste cose ndr).

Ti faccio un rapido esempio di come si cerca di mettere a tacere questo problema: le morti reali per tossicodipendenze, non vengono registrate come dipendenza da droghe ma come morti per patologie tipo cifosi, insufficienza respiratoria, infarto, ecc. Quindi, la prima cosa da fare, è debellare questo problema.”

Ricordo quando, anni fa, sentivo parlare spesso di uso di droga legato a problemi familiari, economici e altro. Fortunatamento almeno questo stigma sociale, come chiamato dal mio papà, sta scomparendo.
Sappiamo tutti che oggi non sono questi i motivi che spingono alle droghe, o almeno non gli unici.

Se rifletti su quanto ti dicevo all’inizio dell’articolo, dove ti chiedevo se qualcuno del tuo gruppo di amici fa uso di droghe, vedrai che il problema non è lieve, non è circostritto ad una ristretta cerchia di persone.
Anzi, si espande a macchia d’olio: 14enni in cerca del primo spinello a scuola, gite scolastiche dove si cerca di acquistare fumo da chi non ti conosce, uomini e donne che portano a Sapri qualsiasi sostanza, spaccio davanti le scuole, lavoratori che comprano la cocaina e/o la rivendono ai più giovani, riciclo di soldi sporchi…

L’elenco è infinito, e tutti noi sappiamo che è così, che è questa la verità.

Condividi la tua esperienza o il tuo pensiero su come si potrebbe limitare e poi debellare questo problema.

La vita è stupefacente già di suo.

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Ci sono 13 commenti in questo post

  1. LicealeSaprese scrive:

    salve, frequento il liceo a Sapri…vi posso assicurare…che quello che si vede nei nostri bagni, non lo riuscite nemmeno ad immaginare..Fumano tutti, o almeno il 90% degli alunni, siano essi maschi o femmine, e purtroppo non si limitano solo a fumare sigarette, ma gira di tutto, ashish, marijuana , visti con i miei occhi ( io non fumo).
    Credo che le scuole siano diventate ormai indecenti , tutte.
    La nostra preside ha cercato di prendere provvedimenti, ma come tutti sappiamo…è inutile.
    Ho assistito personalmente ad una scena orrenda, un prof. entrò all’improvviso nel bagno…e amici stavano fumando…il nostro docente tranquillo se ne ando’…dicendo : non fatevi scoprire..!….dopo quell’episodio ormai non credo in nessuna forma di lotta contro il fumo nelle scuole, xk ci sono prof, che si fanno solo i CAZZI loro!

  2. ciccio di nonna papera scrive:

    @faby:
    scusa, ma l’affermazione di tuo padre secondo la quale “La definizione di tossicodipendenza che va per la maggiore, è assolutamente sbagliata; è invece, secondo mio parere, ANIGNIZIONE RIGIDA E COATTA VERSO STATI DI COSCIENZA NON ORDINARI PROPRI DI OGNI ESSERE VIVENTE.” è poco chiara.
    innanzitutto la parola “anignizione” non la trovo in nessun dizionario.
    forse è un refuso, e si voleva scrivere “agnizione”, che significa, più o meno, “riconoscimento”. e anche in quel caso, non capisco il senso di quell’affermazione (ma immagino sia un problema mio).
    inoltre: quale sarebbe la “definizione assolutamente sbagliata di tossicodipendenza che va per la maggiore”?
    ancora: il titolo dell’articolo parla di “tossicodipendenza e mortalità”, però tu stessa nell’articolo parli soprattutto di “spinelli”, che, fino a prova contraria, non hanno mai provocato decessi (a differenza di tante dipendenze legali, come l’alcool o le sigarette).
    che poi il problema droga a Sapri negli ultimi anni sia in crescita, mi sembra assolutamente evidente.
    e non credo che si risolva con un convegno, ma con politiche giovanili serie che sul territorio non vedo assolutamente.

  3. Tony scrive:

    @ciccio: si, anignizione era un refuso, è stato corretto. :D
    Per le altre domande ti risponderà Faby.
    Thx

  4. faby scrive:

    ciao ciccio, ero a pranzo.
    era sbagliato il teminie agnizione,scusa.
    riguardo l’intervento di papà ti farò rispondere direttamente da lui.
    nell’articolo ho parlato di spinelli ma anche di altro, cocaina,ecc..
    Ho voluto parlare soprattutto di licei perchè è da li che si inizia, con lo spinello.E sappiano che qualcuno ha iniziato ad usare altre sostanze come eroina (purtoppo per questo qualcuno ci ha lasciato la penne).
    Per altri chiarimenti sono qui.

    Io credo che il convegno sia l’inizio di un qualcosa, perchè vi hanno partecipato oltre che studenti anche genitori.Per il resto credo anche io che ci sia bisogno di serie politiche.
    Le segnalazioni a carabinieri, sert e compagnia ,a parer mio, fanno solo un baffo a coloro che l’hanno subita. Si faranno semplicemente più furbi nel non farsi beccare la prossima volta.

  5. faby scrive:

    ciccio, spero di esserti di aiuto io, stava lavorando e non poteva rispondere.

    allora, spero di riuscirci :) , per definizione classica, prendiamo quella dell’organizzazione mondiale della salute: La tossicodipendenza è una patologia complessa legata a etimologia biopsicosociale ( cioè il rapporto con gli altri).

    Invece, per annibale la tossicodipendenza è il disvelamento rigido e coatto (diciamo forzato e non normale, non naturale) verso stati di coscienza non ordinare dell’uomo.
    Ci provo, praticamente è la persona che cerca attraverso altri modi non “tradizionale”, naturale, in maniera forzata, gli stati di coscienza, gli stati d’animo che ogni giorno proviamo.

    Spero di non averti confuso le idee e di non aver interpretato male la spiegazione

  6. pia scrive:

    ci vorrebbe piu sorveglianza specialmente nelle scuole, ma questi ragazzi non sanno che la vita è bella e non c è bisogbo di sballare stare con i piedi per terra è da uomo o donna

  7. ciccio di nonna papera scrive:

    Faby, scusami, ma continuo a non capire le parole di annibale. ma credo sia veramente un problema mio.
    per quanto riguarda l’equazione spinello ora=eroina dopo, credo sia per lo meno semplicistica. può diventare vera nel momento in cui si parla di Droga e Dipendenza in maniera generica e ideologica.
    l’assunto che le droghe sono tutte uguali è, oltre che falso, pericoloso.
    è falso perchè ogni droga ha i suoi effetti e le sue problematiche, e pericoloso perchè se le droghe sono tutte uguali, tutto sommato mi posso anche fare una botta, visto che con l’ashish tutti questi grossi problemi non li ho avuti.
    proibire non serve a niente, se si lascia agli spacciatori professionisti il mercato delle drgohe leggere, è normale che prima o poi mi si proponga l’eroina perchè “il fumo l’ho finito”.
    per quanto riguarda le segnalazioni a sert e carabinieri che farebbero un baffo a chi le subisce, anche qui sei un po’ semplicistica.
    la sospensione della patente o del passaporto non sono sciocchezze.
    se ho una piantina per uso personale o se sono sospettato di spaccio, vengo arrestato.
    e c’è stato chi dal carcere non c’è più tornato.

  8. faby scrive:

    ciao ciccio,
    noto che non riesco a farmi capire bene. Scusami.non ho parlato che le droghe sono tutte uguali.
    Per il fatto delle segnalazioni a sert e company ti sto parlando in base alla mia esperienza, ristretta ad un gruppo di persone che conosco del nostro territorio,perciò ho scritto secondo me. Perchè è così che si sono comportati.
    A me fa molto piacere ascoltare anche la tua e capire che qualcuno ha qualche rimorso di coscienza e cerca di smettere.
    buon appetito

  9. ls scrive:

    Le droghe fanno male, questo lo sanno tutti, chi si droga e lo fa con “intelligenza” allora dico tanto piacere, lo fa per se e sono cavoli suoi, a me non reca fastidio.
    Chi invece lo fa e da un’immagine poco degna del quartiere o del luogo in cui popola sporcando e chiedendo l’elemosina per drogarsi ancora, allora e meglio che muoia e che si levi dalle scatole! E credo che questo pensiero non sia solo il mio. Rispondo in anticipo a chiunque risponderà criticandomi con un tono falso e di finta persona perbene che vada a fare il bello da qualche altra parte.

  10. Tony scrive:

    @ls: “chi si droga e lo fa con intelligenza”????
    drogarsi non credo sia associabile alla parola intelligenza.

  11. benjamin_linus scrive:

    Quoto ls.
    Sostituisco il termine intelligenza con consapevolezza.

  12. va scrive:

    w la droga

  13. ls scrive:

    caro tony, vedere gente che muore con overdose, reputo allora che sia giusto dire che chi si ferma allo spinello, prova quel po di sballo ogni tanto e si ferma li allora posso dire che si droga con intelligenza!!!

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