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  • on 02.11.2009
  • at 08:00 AM
  • by Tony

Gli Automobilisti del Golfo di Policastro Contro i Ciclisti 5

Se pensiamo ad una bici, tra le prime cose che ci vengono in mente sono: la comodità, la facilità d’uso ma soprattutto la libertà.

Con una bici possiamo fare quello che ci pare, non dobbiamo cercare parcheggio, ci basta un palo o un albero, possiamo percorrere ogni strada, camminare tra la gente, pedalare mentre sorseggiamo una bibita fresca… Insomma, la bici è il mezzo che più di tutti ci fa sentire liberi.

Troppo liberi. Tant’è che un gruppo di automobilisti del Golfo di Policastro, a seguito di alcuni incidenti, si è organizzato per denunciare i ciclisti troppo indisciplinati.

Come puoi ascoltare direttamente dal servizio di Roberta Cosentino per la Voce del Meridione in fondo a questo post, gliuomini dalle quattro ruote lamentano il totale menefreghismo da parte di molti, troppi uomini amanti del pedale.
Pedalate contro senso, totale non-curanza delle precedenze, chiacchierate al cellulare nel traffico, scorribande sulla passeggiata del lungomare, sono tra le irregolarità più citate nella denuncia.

Denuncia che presto verrà inoltrata anche agli organi preposti al controllo. Non so bene in che maniera possano essere disciplinati i ciclisti da parte delle autorità.

Per guidare una bici, non occorre patente, non bisogna raggiungere una soglia d’età, non si deve frequentare nessuna scuola. Per andare in bici basta solo tenersi in equilibrio.
Proprio per questo motivo, l’unica soluzione per disciplinare i ciclistipazzi“, spetta ai ciclisti “non pazzi” nel dare il buon esempio, e a qualcuno di quelli “lassù” nel fare una bella pista ciclabile… magari chissà, che passi dalle parti della futura piscina. ;D

I want to ride my bicycle, I want to ride my bike… and you?


Trovi altri video come questi su La Voce del Meridione

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Ci sono 5 commenti in questo post

  1. bambola scrive:

    @a tutti gli autobolisti del golfo…….
    Invece di inquinare l’ambiente perchè nn vi fate anche voi una bici???
    visto che per percorrere 100m di strada prendete tutti la macchina??Ci sono più macchine che persone.
    Capisco coloro che si spostano da un paese all’altro…ma spostarsi da una strada all’altra mi sembra un pò eccessivo….
    BICI forever………….bambola junior

  2. Leo scrive:

    Le biciclette devono circolare in strada e rispettare le regole. Questa estate ho invece notato una massiccia presenza di biciclette sulle passeggiate del lungomare che difatto arrecano un vero fastidio ai pedoni che non possono più godersi una traquilla passeggiata per evitare i troppi ciclisti che rischiano di investirti!

  3. bambola scrive:

    @Leo
    Addirittura……
    Al nord vanno a lavoro in bici, qui siamo a Sapri..già….!!!
    Il paese dell’intolleranza…. nn avendo “giustamente,” nulla da fare ci facciamo i cacchi altrui…

  4. vincenzo scrive:

    Bambola al nord se ti beccano che vai controsenso cn la bici ti MULTANO, se passi il rosso cn la bici ti MULTANO, se vai nelle zone pedonali in bici (lungomare a Sapri) ti MULTANO, al nord ci sono le piste ciclabili e dove mancano, la gente rispetta i segnali come gli automobilisti e come il codice della strada detta. Ti invito a dare un’occhiata al nuovo codice della strada entrato in vigore a settembre sono previste anche altre “chicche” per i ciclisti. Esempio obbligo del casco per i minori di 16 anni; obbligo di circolare in strada in fila indiana…Sapri nn è il paese dell’intolleranza è il paese dei balocchi dove tutto è lecito e concesso…Nn si chiama intolleranza ma libertinaggio…

  5. vitolo scrive:

    scusate
    ma chi ascritto questo articolo sera bevuto l’acquaraggia? chi sono gli “automobilisti del golfo di policasto?”perchè io non ne faccio parte? perchè continuate a somministrare pentothal di nascosto a roberta cosentino?

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