Inaugurata la Nuova Scuola Media di Sapri 39
Ieri è stato il primo giorno di scuola, e tra emozioni, paure ed entusiasmi, è stata anche inaugurata la nuova scuola media situata nell’area delle scuole elementari e materne di Via kennedy. Il Sindaco di Sapri Vito D’Agostino e tutta l’amministrazione comunale hanno presentato la nuova scuola che è composta da ben 12 aule.
I ragazzi delle scuole medie inferiori sono stati trasferiti in questa nuova struttura per permettere una ristrutturazione al bel edificio di Santa Croce, dove molti sapresi hanno trascorso l’adolescenza.
Il primo lotto della nuova scuola, cioè la struttura, fu iniziato nel novembre 2005 e terminato nel giugno del 2007. Il completamento invece è iniziato a novembre del 2008 e concluso in questo mese.
Il costo complessivo della scuola media è stato di 980.000 €.
Per quanto riguarda la destinizione d’uso dell’antico edificio di S.Croce, iniziamo a dar qualche consiglio.
Esponete le vostre idee su Sapri Blog.




questo è il momento di cacciare idee…
non credo che nessuno ne abbia
Non conosco la divisione interna degli spazi. Butto lì: centro congressi, un piccolo museo dei reperti ritrovati a Sapri, un laboratorio per la musica. Non so se ci sia lo spazio per tutto o se l’edificio sia strutturalmente idoneo.
Al posto del cementificio, dopo opportuna bonifica, mi piacerebbe invece una pista di atletica e la piscina coperta.
al primo piano vi sono solo aule per quel che ricordo.
perchè non pensiamo di destinare la struttura alla formazione, per esempio in materie legate al mare, all’ambiente, alla portualità, alla cantieristica. Un centro di eccellenza in collaborazione con l’università e con le aziende, capace di creare opportunità di lavoro.
secondo me il comune non può reggere la gestione di un terzo “spazio sociale”. Due sono in costruzione in località cantina. la vedo difficile circa i costi di gestione. La proposta di Ivan mi sembra sensata, nonostante i problemi di cui sopra.
Un piccolo museo sarebbe l’ideale..
Si potrebbe dare una sede definitiva e più decocrosa alla biblioteca comunale, rendendola operativa al 100% però.
si potrebbe mettere un punto snai per scommesse comunale, e proporrei dei gratta e vinci per sapri,,non so se gratti chiesa madre e specola vinci tot e cosi via.Ma per rendere possibile questo bisognerebbe creare spazio parkeggio,…io proporrei ti interrare gli scavi archeologici,che tanto non c’è rimasto niente, e fare un parcheggio comunale a pagamento e coi soldi non so fare qualcosa tipo serata one night o altri, deve essere aperto a tutti.
scusate un’informazione che mi è stata chiesta ieri dai turisti olandesi qualcuno mi sa rispondere o dirmi dove.la domanta è questa: da dove deriva il nome sapri? grazie
daccordissimo con ciccio per la biblioteca, ma anche l’idea del punto Snai non è male!!
@kaisersòze: probabilmente dal latino “saprus”, ossia “putrido”, in quanto pare che in passato ci fossero paludi
http://www.comuni-italiani.it/065/134/
no dai ciccio…
ho visto che li c’è scritto cosi ma non è vero 
già l’avevamo fatta sta discussione, avevamo risposto ad una ragazza.
faby, questa mi sembra più attendibile dell’ipotesi “s’aprì” che mi sembra francamente risibile…
allora, in antichità si chiamava Scidron, poi venne una mareggiata e per la sua potenza che distrusse e divise il paese cambiarono il nome in Saprì.
e poi non ho idea in che hanno l’hanno chiamata sapri
faby, ma ti basi su informazioni attendibili o su dicerie? questa mareggiata quando ci sarebbe stata? in quale testo se ne trovano cronache?
La mareggiata, o meglio inondazione ci fu, anche se non so quando. La vecchia sapri, era collocata nella baia prima del faro (sotto la casa cantoniere) e li, in immersione si vedono ancora le cinta di alcune mura. Ma ti parlo di epoca romana. La stessa dei reperti trovati a santa croce. Dopo quell’inondazoine la nuova sapri fu chiamata “s’aprì”. Però non ho fonti da postare.
@ciccio dnp: per ora ho trovato questo che da come probabili entrambe le soluzini:
http://www.sapri.org/Cennistorici/pagina_due.htm
ad ogni modo, stiamo cercando materiale e raccogliendo informazioni per cercare di pubblicare a breve la reale storia di sapri, dai greci ai giorni nostri.
sempre nei post in cui ti dicevo che ora francamente non ricordo c’è stato un utente che ha riportato il nome di un professore della zona che ha documenti attendibili.
Non sono dicerie!
Così ti insegnano anche alle scuole elementari.
Le rovine romane di Santa Croce erano una villa con tanto di porto, le camerelle altro non erano che dei depositi sul porticciolo, quindi il mare a quell’epoca arrivava già in quei paraggi.
Non so quanto possa esserci di vero nella leggenda del maremoto, invece è facile che la realtà sia riconducibile proprio a questa etimologia.
Poi abbiamo appunto queste radici nell’insediamento romano e da lì il latino.
Se il “maremoto” fosse precedente all’epoca romana non vi sembra una forzatura che il mare S’aprì e poi Sapri, S’aprì è un termine in lingua italiana, quindi mi da motivo di credere che sia solo leggenda.
Io ho un’idea. Tony, perchè non chiedi al prof. Cesarino di intervenire. Credo che sia la fonte più attendibile in assoluto. Sarebbe molto simpatico ed un momento di apprendimento.
@P: si, contatterò anche lui.
Un bel casinò con escort annesse!
Un po’ di moneta sonante sicuramente non guasta!
Il fatto che “s’aprì”, francamente, non regge proprio. Si Scidron sappiamo. “Saprus” è una traccia molto interessante. Avanti Cesarino, è il nostro mite Indiana Jones.
NN c’è solo il Prof. Cesarino ad
interessarsi di Santa Croce e alla storia di Sapri!! Forse è più attendibile il Prof. Guzzo visto che scrive libri su Sapri e il golfo da anni….
@ Tony vuoi prepare un articolo…
sulla prossima costruzione “PISCINA A SAPRI”.?????????mamma mia nn se ne può più…..c’è già quella di TORRACA…!!!Sprechi ,sprechi, sprechi…….ma facciamo altro??………mi sembra il paese dei “copiarelli”!!!!!”u guarda c’è un “ciuccio” che vola.”……
O.T. rispondendo sulla piscina, strano che questa idea di Del Medico che durante la campagna elettorale fu duramente criticata dalla lista di D’Agostino oggi venga rpresa da questa amministrazione pari pari a come la proponeva Del Medico.
Non c’è più l’angolino in zona non idonea?
mah, secondo me per fare qualcosa l’attuale amministrazione manda avanti tutti i progetti della vecchia non avendone di propri.
anche per me un piccolo museo sarebbe la cosa migliore….a quel punto magari anche la specola potrebbe essere riaperta al pubblico….cavoli non l’ho mai vista dentro….
caro lele…..
quali sarebbero le opere da esporre???
io penso che una cosa nasce, perchè c’è un ingente domanda da soddisfare…….penso boh!!!