La Fabbrica della Morte di Praia a Mare 3
Grazie alla segnalazione del nostro utente Ivan scriviamo oggi di un’indagine riguardo la fabbrica tessile Marlane di Praia a Mare.
Ti sarà capitato, viaggiando sul treno, passando per Praia (direzione Paola), di notare una fabbrica ormai abbandonata da un paio da anni. Quella fabbrica è la Marlane di Praia a Mare.
La nota azienda tessile è stata la causa di molte morti sul lavoro: se ne contano 40 e circa 60 sono le persone che stanno combattendo con il cancro.
A provocare tutto ciò è stata l’esalazione degli odori emanati dai coloranti per i tessuti a cui erano a contatto tutti i dipendenti. I dirigenti dell’azienda evidentemente sapevano della tossicità di questi “odori” e per tanto, come precauzione, obbligavano i dipendenti a bere un litro di latte per disintossicarsi dopo la giornata di lavoro. [ndr pensa tu!] Naturalmente non è bastato!
Ancora oggi sono aperte le indagini ma qualcosa si muove ora che la Procura di Paola ha finalmente collegato il cancro dei dipendenti con la fabbrica Marlane.
E pensare che negli anni, in pochissimi hanno denunciato la Marlane per le morti dei proprio cari.
Intanto “le questioni sulla Marlane non finiscono qui. Ci si interroga sui finanziamenti dall’Unione europea e dalla Regione, sulle vicende di precariato e cassa integrazione, sui sindacati e sui partiti e persino, come si può leggere nei rapporti del Ministero della Sanità, sul mare non balneabile di fronte alla fabbrica, nonostante ci fosse un depuratore” (repubblica.it)
Ora che si credeva fosse solo colpa delle Navi dei Veleni di Cetraro, ecco spuntare un’ulteriore “cancro” del nostro Sud.







E’ il caso proprio di dire che dovrebbe nascere una coscienza civica sull’importanza di difendere il proprio territorio.
Speriamo che si sappia in giro cose è realmente successo e che i lavoratori che fanno mestieri pericolosi vengano difesi da sindacati più efficienti.
Marco
concordo pienamente, dovremmo difendere maggiormente il nostro territorio…noi abbiamo la fortuna di vivere in un posto bellissimo e dovremmo pretendere che tutti rispettino il nostro ambiente!!
è stata fatta una denuncia dai familiari delle vittime della Marlane. Mio zio Salvatore è morto di cancro 5 anni fa ex dipendente della Marlane. Nn abbandoniamo la lotta.