Alessandro Oliva è il Protagonista della SapriBlog Story di Settembre. 15
Dopo le Story di luglio ed agosto, Sapri Blog ti racconta oggi una storia fatta di passione e perseveranza, di sogni e di talento; la storia di Alessandro Oliva.
Alessandro nasce a Sapri 28 anni fa e ci rimane fino al 2000, anno in cui, diplomatosi, si trasferisce a Napoli per frequentare il corso di Fashion Designer presso l’Istituto Superiore di Design dove si laurea con lode 3 anni dopo.
Già durante il periodo universitario inizia a frequentare il “bel mondo” della moda partecipando a varie kermesse del settore, tra cui la settimana dell’alta moda romana.
Proprio a Roma, all’Auditorio Parco della Musica di Roma, durante il “final work” della sua Accademia intitolato “Mamma li Turchi!“, Alessandro ottiene il suo primo vero grande successo presentando un abito in omaggio alla sacralità e alla profanicità del popolo napoletano; un abito in tulle nero a sirena con strascico al centro del cui decollètè era ricamato un volto di una madonna seicentesca dal quale partivano dei fili molto lunghi di Swarovski che si legavano alle dita della modella e rappresentavano i grani di un rosario. L’abito era coperto da una lunga cappa in faille nera, foderata in raso rosso.
La modella in passerella usciva rinchiusa in una cappa nera per poi aprirla e svelare il contenuto alla fine della passerella. Alle mani inoltre, al posto dei classici gioielli, pendevano molti ex voto.
Fotografi e giornalisti impazziti alla vista dell’abito, portarono la creazione su molti giornali e siti internet di settore e alla domanda che gli veniva posta sul perché di quella scelta, Alessandro rispondeva così: “Conosciamo bene lo spirito fortemente religioso del popolo napoletano… il mio abito rappresentava le famosissime “pupe” del 600 napoletano e concludeva la sfilata; aveva un valore fortemente simbolico, andava cioè a concludere un defilè fortemente austero e ricco di immagini di guerra e distruzione… praticamente l’intercessione divina che placava il tutto.”
Dopo la laurea, Alessandro inizia a lavorare nell’ufficio stile di Angelo Mozzillo, stilista campano emigrato a Milano, per poi diventare primo stilista dell’atelier Ettore Bilotta di Roma di cui curava la linea d’alta moda e la linea sposa. Viene a contatto con molti personaggi della moda e dello spettacolo ed inizia a riempire con i suoi abiti le passerelle di tutta Europa.
Il lavoro diventa sempre più entusiasmante, eccitante ma purtroppo poco remunerativo; allora, dopo aver riempito la valigia delle esperienze raccolte negli anni, Alessandro ritorna a Sapri.
Nella sua città natale comincia la carriere da freelance vendendo le proprie creazioni ad aziende private ed impegnate nel settore sposa.
La mossa si rivela vincente e poco dopo Alessandro riesce a creare il suo personale marchio e di conseguenza, inizia a lavorare in proprio. A tal proposito dice: “Sono il tipo a cui non piace piangersi addosso…se a sapri non c’è nulla, perchè non darsi da fare per cambiare questa realtà? Sapri non è solo il paese in cui sono nato, ma uno scrigno in cui conservo tutta la mia storia, i miei affetti, le amicizie, le esperienze di vita. Creerò perciò un mio atelier, dove poter creare i miei abiti da sposa e da cerimonia e soddisfare le richieste che quotidianamente mi vengono fatte.”
L’apertura del suo atelier è prevista per Gennaio. Manca poco dunque alla realizzazione di un sogno: il sogno di Alessandro Oliva, al quale Sapri Blog fa i migliori auguri per una strepitosa e proficua carriere professionale.
Tu porteresti le tue esperienze a Sapri? Inseguiresti i tuoi sogni nella tua città natale?






Tony, non rispondo alla tua domanda a fine post, ma auguro ad Alessandro un mondo di successi e soddisfazioni e gli faccio i miei complimenti per aver scelto di tornare a Sapri a continuare il suo lavoro ricco di esperienze fatte in altri posti. Alessandro, non ti conosco ma ti faccio i miei migliori in bocca al lupo.
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@bambola
semplicemente…………….faschion…………
Grazie Camilla CREPI!!!!
Complimenti e auguri per un futuro ricco di soddisfazioni.
ale hai la solidarietà e la stima di tutti noi che da tempo ti conosciamo e ti apprezziamo: IN BOCCA AL LUPO per questa avventura!
sei una persona eccezionale, ti auguro tutta la felicità di questo mondo…in bocca al lupo!!
ale , aspetto il vestito
Da sposa?!
oi maronna! O_o
se lo facciamo blu non lo è più
Complimenti!!! E’ sempre un piacere vedere ragazzi di talento farsi strada. Auguri di un radioso avvenire.
Complimenti Alessandro…che ben vengano persone cosi’ a Sapri…
davvero faschion
@ Bambola + Marianna:
Fashion si scrive senza la lettera C.
@grazie…prof.benjamin
perchè marianna cm l’ha scritto???
bravo alessandro…si vede che sei mio fratello