Pisacane 2009! Si parte! 21
Parte stasera la kermesse di tre giorni dedicata allo Sbarco di Carlo Pisacane e dei suoi 300 uomini.
Si comincia “a tavola” tra le degustazioni tipiche tra i vicoli della Marinella.
Questo il programma completo:
Venerdì 21 agosto 2009
ore 21 – Centro Storico Marinella
Le Vie della Tradizione e della Storia
“Bivacco Pisacane” Sapori e Saperi di un Tempo
ore 21.30 – Largo Marinella
Presentazione della Ricerca “Banchina Camerelle: monumento nazionale”
a cura di Corrado Limongi
Sabato 22 agosto 2009
ore 18.00 – Lungomare Italia
Speciale Annullo Postale in collaborazione con Poste Italiane
ore 19.00 – per le Vie del Paese
Corteo Storico
ore 20 – Largo dei Trecento
Momento Religioso
ore 22 – Località Brizzi
Lo Sbarco di Carlo Pisacane XXV Edizione
Regia del solito Gaetano Stella
Domenica 23 agosto 2009
ore 20 – Centro Storico Marinella
Le Vie della Tradizione e della Storia
“Bivacco Pisacane” Sapori e Saperi di un Tempo
ore 22 – Piazza Plebiscito
Cerimonia dei Consegna del Premio Internazionale Carlo Pisacane XII Edizione
ore 22.30 – Piazza Plebiscito
Riccardo Ascani in concerto – Jazz, Flamenco Guitarist.







domanda: ma secondo voi, considerando che è morto per noi, cosa penserebbe Carlo Pisacane nel vedersi affiancato a nomi del calibro di Corrado Limongi o “il solito” Gaetano Stella, o attribuito l’onorifico titolo Bivacco Pisacane?…
@paolo paolosi: Ma che cavolo dici? il termine “bivacco” non è stato attribuito a Pisacane, ma il nome di Pisacane è stato assegnato al Bivacco. Quindi tutto l opposto di quello che dici tu. in ogni caso non credo che tu sappia cosa sia il bivacco, altrimenti non parleresti così in merito. Inoltre se si ragionasse alla tua maniera non ci sarebbero dovuti essere nemmeno i film sulla vita di alcuni storici Papa o altri personaggi illustri.
La domanda per me è un altra, è giusto commemorare Pisacane, morto per dare all’Italia l’unione nella repubblica già nel 1857 e poi accompagnare il corteo con sbandieratori e fucilieri borbonici? i suoi assassini!?!
a me francamente oltre al colore ed al folclore, non vedo una commemorazione che gli renda davvero ONORE.
Per me meglio sarebbe stato accompagnare il corteo col TRICOLORE poichè Pisacane si può dire senza indugio che è uno dei padri della Patria, la nostra Patria quella che tanto disprezziamo ma che tanto è stata dura da avere unita.
Se Pisacane fosse stato un eroe americano, inglese o francese sarebbe venerato da eroe nazionale, quì siamo in Italia invece e Pisacane oltre Sapri quasi non è più conosciuto, una volta nelle scuole di tutta Italia “La spigolatrice di Sapri” veniva imparata a memoria!!!
Oggi cosa resta? che ancora una volta la memoria va scomparendo ed anche quì a Sapri “l’effetto Pisacane” è ridotto ad un pacchetto turistico, un attrazzione di un paio di giorni che trova il suo epilogo nella serata della rievocazione storica.
Il sentimento che dovrebbe accompagnare questo evento dovrebbe essere quello del ringraziamento, quello della commozione per chi è morto per poter permettere agli italiani di dire di essere tali, e non sudditi di re Ferdinando di Borbone o del Papa re o degli austrungarici!!!
Peccato che Pisacane sia diventato un evento facendo dimenticare l’eroe, solo per pochi è diventato un tornaconto per le proprie tasche… e da anni senza vergogna si continua a propinare sempre la stessa regìa affinché sempre gli stessi MEDIOCRI possano incassare i fondi assegnati al Comune di Sapri. Pisacane e Sapri meritano molto di più che una ripetizione cronicizzata.
N.B. i costumi, le rappresentazioni che durante il corteo vengono esibite non hanno nessun riferimento storico, l’accoglienza che l’Amministrazione Borbonica Saprese riservò a Carlo Pisacane fu molto diversa da quella rappresentata. Chi ne cura la regìa abbia almeno il pudore di andarsi a documentare o a leggere un semplice libbro di storia…
per enzo 47 Anche di grammatica…. visto che libro si scrive con una b! per il resto hai perfettamente ragione… condivido i post
Il corteo si apre da sempre con un portabandiera che tiene alto il tricolore sabaudo. Per la serie “documentarsi prima di parlare”
PISACANE non aveva bandiere. Esempio di come a volte la storia si ripete sempre uguale, vedi CHE GUEVARA. Reduce dalla fulgida ed Epica avventura della Seconda REPUBBLICA ROMANA, pagò con la vita il non volersi appoggiare ai Massoni Inglesi, o il potere dei Savoia. Eroe totale, mitologico, al pari di Ettore ed Achille…anche in amore…
X NICK
“documentarsi prima di parlare”?
E ci voleva pure che non c’era il tricolore!!!
Perchè poi Sabaudo? io non me ne sono mai accorto!!! e comunque se è vero sarebbe un errore grandissimo perchè Pisacane non combattè mai per i Savoia che considerava alla pari dei Borboni ma bensì per la Repubblica “documentarsi prima di parlare”.
Ciccio, hai detto mezzo commento fa che il tricolore non c’era affatto. Meno male che i commenti scritti restano…
Il tricolore è quello sabaudo semplicemente perchè era l’unico tricolore esistente all’epoca e bandiera d’Italia a tutti gli effetti. Anche se non è mal l’idea di immaginare qualcuno che combatte per la Repubblica 100 anni prima della sua nascita. La vedrei bene in un film di Lucas.
L’unità d’Italia è avvenuta sotto la monarchia, a quanto si dice…
[...] il resto del programma su Pisacane 2009. Il Programma. | sapriblog.com. 0 people like this post. [...]
Concordo con chi dice che l’amministrazione dovrebbe fare di più per utilizzare il marchio “Pisacane” come strumento di conoscenza dei fenomeni legati all’Unità d’Italia di cui si vedono minacciati i suoi 150 anni proprio da un manipolo di politici senza cultura e con interessi di parte.
Anche i commercianti potrebbero fare di più.
A Sapri mi sono sempre chiesto perchè i souvenir della Spigolatrice dovessere trovarsi esposti accanto ai sacchetti per la raccolta differenziata e perchè, oltre alla statua di Pisacane, non ci fosse nulla, tranne i cartelli posti alle estremità del paese, che narrasse di questa meravigliosa storia.
Non bastano più solo le cartoline con il testo della spigolatrice di Sapri a rievocare negli italiani l’amor di Patria che è un sentimento lasciato ai margini anche nelle manifestazioni sportive (pensate a quei calciatori con stipendi milionari che non hanno la capacità di imparare l’inno a memoria).
Una attenta riflessione è assolutamente necessaria e non solo in questi giorni.
Di contro e per fortuna, posso dire che, ad oggi, grazie al mio blog dedicato alle poesie (nato ad Agosto 2006 nella spiaggetta dietro l’Alvi) la poesia è stata letta almeno 60.000 volte.
Marco Costanzo
il termine “bivacco” non è stato attribuito a Pisacane, ma il nome di Pisacane è stato assegnato al Bivacco……….un grazie ad elena per la celebrazione della proprietà transitiva…….era dai tempi di maometto e la montagna che non si teorizzava così lucidamente in merito….grazie…sei grande
@paolo paolosi: scusami tanto ma di nuovo sbagli. non è un applicazione di proprietà transitiva, la proprietà transitiva non c’entra proprio nulla. in ogni caso ti ripeto: vai ad informarti sul significato della parola bivacco! sono sicura che non sai cosa vuoi dire.
X Nick
Io ho detto che ci vorrebbe il Tricolore nel senso come predominanza, non ho detto che non c’è proprio, questo l’hai detto solo tu ed infatti il mio messaggio e là.
Stasera infatti guarda se ti sembra una festa a tema patriotico oppure vedrai solo gigli delle bandiere borboniche.
Cosa centra la monarchia Savoia e Carlo Pisacane? il tricolore intanto non è nato da casa Savoia e quello sabaudo non era l’unico in quel periodo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_italiana
Pisacane non era certamente un monarchico e non combattè per nessun re, nessun re lo appoggiò inoltre; se ti sembra un film forse è meglio che ti documenti …
L’unità d’Italia si è avuta con la monarchia grazie a Garibaldi, ma non c’entrava nulla Carlo Pisacane.
….MA CHE CENTRA UNA TRONISTA COME SPIGOLATRICE???..MA CHE SONO FINITE LE RAGAZZE A SAPRI???…UN TEMPO ERANO I GIOVANI SAPRESI I PROTAGONISTI DELL’EVENTO…E POI ABBIAMO TANTI BRAVI ATTORI E REGISTI LOCALI CHE SENZ’ALTRO SONO PIU’ ECONOMICI E CONOSCONO DI PIU’ LA STORIA SAPRESE…
buon giorno a tutti, credo che la tronista non incalzava a pennello il ruolo di spigolatrice. Non sapeva nemmeno chi fosse costei. Pensate che ha detto che la spigolatrice era una che prendeva le spigole! e vogliamo parlare del fatto che chiedeva in continuazione se le facessero fare autografi???!!
Mi è stato chiesto di scrivere un appunto.
Ieri durante il corteo storico alcuni ragazzi sapresi, non faccio nomi altrimenti farebbero una gran bell figura, deridevano e schernivano i sapresi volenterosi che hanno partecipato attivamente al corteo sfilando con gli abiti del tempo.
Ora dico, vi lamentate che non si fa niente, vi lamentate se si fa qualcosa, decidetevi!
Se non vi stava bene chi ha partecipato al corteo, perchè non siete andati voi? E’ semplice criticare, quei ragazzi che hanno sfilato per tutta la città hanno affrontato una grande fatica. Ore sotto il sole con peso addosso e coperti fino al collo.
Se non ci fossero stati questi volontari il corteo non si sarebbe fatto!
Ripeto, non faccio nomi, ma chi sa si passi una mano sulla coscienza!
Io mi chiedo perchè dobbiamo chiamare personaggi “famosi”; questa di uomini e donne non serviva a nulla. Abbiamo tante belle ragazze a Sapri, perchè non far partecipare loro?
Si organizza una bella serata con i soldi che si danno a questi fantomatici Vip per proclamare Miss Spigolatrice. Così si ha una serata in più nella programmazione estiva, soldi spesi meglio ed una ragazza saprese nel corteo.
OK, dopo 25 anni siamo ad un passo del Musical, è indubbio che stia venendo fuori un grande spettacolo. Anche se non è ben definito il taglio musiacale effettivo, non ancora molto omogeneo…troppi riferimenti ad altre colonne sonore. Ma nel complesso un gran bell’evento. Un solo grande “NEO”: ogni anno di più peggiora la situazione del pubblico che vuole assistervi, un solo piccolo palco “VIPS” e le altre migliaia di turisti ad arrampicarsi di quà e di là, per non parlare di portatori d’handikaps e anziani. A quando un bell’anfiteatro sotto il Ponte BRIZZI?…Forse è ora…
[...] non leggerai mai la parola Sapri. Si perché i due progetti presentati dal Comune e dalla Pro loco, Pisacane 2009 e Sapri Estate 2009, sono stati valutati negativamente e non hanno preso nemmeno un centesimo, [...]