Ladri di biciclette! [aggiornato] 19
Aggiornamento:
Ieri nel tardo pomeriggio, mentre stavo in giro per delle commissioni, il mio sguardo cade nostalgico su una bici lasciata incustodita su di un marciapiede. Che bella bici che è, mi ricorda tanto la mia: totalmente nera, sellino largo e comodo, faretti rotti… sembra quasi la mia. Aspetta un attimo! E’ LA MIA!
Il sangue ci mette un attimo a confluire tutto nella zona del cervello che scatena la rabbia. Sono una belva. Suono il campanello, aspetto, sudo. Spero che qualcuno si faccia vivo per regalare alla scena saprese uno di quei cazziatoni storici e plateali. Niente. Nessuno che si permette di dire: “Ehi, quella bici è mia“; nessuno che si avvicina.
Solo un ragazzino con una pizza tra le mani sta venendo verso di me; distratto dalla pizza viene proprio verso la bici. “Eccolo” – penso io – “Ora parte la sfuriata“.
Ma niente da fare, il bambino cambia direzione (forse perchè mi ha vista o forse semplicemente non era il ladruncolo). Fatto sta che io mi riprendo la mia bici evidentemente danneggiata e la riporto a casa (e quando dico a casa stavolta, intendo davvero a casa: in stanza con me).
In un certo senso sapevo che prima o poi avrei ritrovato il mio bolide, e per questo SapriBlog consiglia a tutti i derubati dalla propria bici di continuare a cercare e non perdere le speranze.
Per quel che riguarda i ladruncoli, solo una cosa: vergogna, a voi ed ai vostri genitori che evidentemente non hanno idea di come si educhi un figlio. LADRI!
Articolo originale:
Questo post sarebbe dovuto e potuto essere uno sfogo, di quelli irrazionali e passionali ma per correttezza verso voi lettori, SapriBlog si conterrà, cercando di essere lucidamente informativo.
Stamattina, come ogni giorno stavo andando al mare ma scesa nel cortile di casa mi accorgo che manca qualcosa: un paio di biciclette, tra cui la mia. Il mio amatissimo Bolide non c’era più. Scomparso assieme ad altre bici volatilizzate, RUBATE!
Come ogni anno, il mese di agosto a Sapri è caratterizzato da qualche simpaticone (eufemismo buonista per non cadere nel volgare) che in preda a crisi di cleptomania consapevole va in giro per cortili e portoni a rubare bici. A volte per appropriarsene in maniera definitiva, altre magari solo per utilizzarle una giornata, danneggiarle e lasciarle incustodite da qualche parte.
Queste bravate non devono passare inosservate. Una bici rubata non è un gran danno ma è pur sempre una bici, a volte l’unico mezzo con il quale ci si riesce a muovere per il paese nella stagione estiva. Di conseguenza questi furtarelli vanno fermati.
Grazie alla rete ed a questo Blog possiamo far girare la notizia. A Sapri c’è chi non ha educazione e pensa che rubare sia come accendersi una sigaretta. Una bici lasciata appoggiata ad un albero senza catena o in un cortile privato con catena è una proprietà privata. SEMPRE. Non c’è giustificante che tenga. Va lasciata dov’è, non rubata.
Educhiamo i nostri figli, rimproveriamo i nostri amici che non la pensano così, perché ora magari ci sta qualcuno che, saprese o meno, se la sta ridendo con una bici nuova ma potrebbe aver rubato la bici sbagliata e ritrovarsi all’ospedale con qualche ossa rotto da qualche proprietario scippato che magari si fa meno scrupoli di lui/lei.
Rubare è un reato, che sia un’auto, una bicicletta o una caramella. Sapresi che approfittano della confusione per farsi il mezzuccio nuovo farebbero meglio a cambiare residenza; turisti che prima di ripartire caricano le auto con tutto quello che hanno “trovato” farebbero meglio a starsene a casa propria.
Sono sicura che la mia bici salterà fuori ma sinceramente spero che non salti fuori il ladro perché saranno dolori.







Figli di ****ana!
io anche sono stato vittima due anni fa di un simile fatto…il bello è che a rubarla era un ragazzetto di sapri…cosa vergognosa a mio giudizio…per fortuna sono riuscito a ritrovarla e a riottenerla anche se inizialmente, questo ragazzo, recitava la parte dicendo che “quella” bici gli era stata regalata dallo zio…cosa assurda!!!!
il disappunto maggiore e triste direi, è che, nelll’attender l’arrivo del ladrungolo, si erano riuniti su di una panchina i peggiori raga di sapri….il motivo di ciò lo si può intuire…..
io mi chiedo ma perchè far diventar questo paesino una sorta di “little Napoli” e soprattutto perchè manca l’educazione a queste persone?? io non mi son mai sognato di fare un gesto simile sapendo che i miei genitori mi avrebbero dato due schiaffi poi….
spero che possa ritrovarla la tua bici
qualche hanno fà circolavano “strane” voci sul tipo che ripara(solo???) biciclette vicino al liceo…prova a fare un salto lì, magari trovi la tua bici con un colore diverso…
scusate per l’anno trasformato erroneamente in hanno….
sicuramente sarà stato qualche ragazzino saprese..e naturalmente è da punire
Faby tranquilla la tua bici uscira’!
lo spero giò, anche perchè ho appena trovato i catenacci intatti
chi ti capisce piu di me!!!!
un consiglio: fatti un giro per i palazzi, forse è nascosta in qualche androne!!!!
i ladri sono ladri?….mi scusi ma lei non puo criminalizzare un’intera categoria.non glielo consento,…sà…io sono il tipo che ripara (solo) biciclette vicino al liceo. Vicino si, ma non abbastanza, visto che nessuno mi ha insegnato nulla, e l’unica cosa che posso darvi è un pensiero:…..Adoro le maldicenze che riguardano gli altri, ma quelle che mi riguardano non mi interessano. Non hanno il fascino della novità.
ragazzi qui mi sà che siete in alto mare!!! Io sono di Vibonati ma la sera stò sempre a Sapri e quando torno a casa (verso le 2.30-3.00) schiere di ragazzi dei campeggi tornano CON 2 BICICLETTE!! 1 la portano stando in sella l’altra la tengono (molto precariamente) con 1 mano. E’ questa gente che inquina il nostro turismo…
tra una settimana vedrai che il ladruncolo girerà con essa sul lungomare….come è capitato a me…
hihihi Pasquà e ki se lo scorda!!! XD
Ho ritrovato la mia bicicletta in un vicolo di via mazzini a Sapri. Complimenti ai genitori dei ragazzini che ne hanno usufruito rompendola. CHE GRAN BEI GENITORI CHE SIETE!
Appena saprò il colpevole, perchè già ne so la comitiva, pagherà ciò che ha fatto.
La speranza è l’ultima a morire
P.S= pako, hai ragione, è passata una settimana dal furto
ah finalmente giungiamo all’epilogo di una tristissima vicenda, e fortunatamente sembra che, a parte i danni, faby abbia giustamente riavuto quello che era suo.il colpevole dovrebbe essere punito, però basta addossare le colpe esclusivamente ai genitori: nella nostra società questi giovinastri sono sottoposti a messaggi continui di prevaricazione e violenza ma non nell’ambiente domestico, bensi nelle scuole, negli ambienti aggregativi e sopratutto in tv. Dateci una mano ad educare meglio i nostri figli, anche attraverso Sapriblog.it….grazie.(la madre di quello che ripara le bici vicino al liceo)
visto fabiana?!!?!? in pratica come è capitato a me!!! cmq meno male
salve signora, lei ha perfettamente ragione, ma le dico che se mia madre mi avesse visto con una bici non mia mi avrebbe dato un bel pò di botte. ed in una settimana credo che il genitore del ladro avrà visto suo figlio gironsolare con la mia bicicletta.
Ma che differenza c’è fra rubare una bici in un portone o una cosa qualsiasi in un centro commerciale?
cara faby quello che tu dici è giusto, ma se tuttifossero amorevoli e dolci come te, ma tu non conosci mio figlio,…è un demonio:quando era piccolo abbiamo provato a cambiare casa più volte, …ma lui è sempre riuscito a trovarci!