Il Meglio del Turismo a Sapri. 291
Lettori di SapriBlog, da ieri fino a questo momento siamo stati indecisi se pubblicare questo articolo o meno.
Se parlarne ed esporci rischiando critiche e malumori di alcuni o fare finta di nulla e continuare ad ascoltare i vari TG locali e giornalisti che raccontano una brutta storia sulla quale SapriBlog ne avrebbe eccome da dire.
Alla fine, questa mattina SapriBlog ha deciso di parlarne.
Come molti di voi già sapranno, ieri dopo la festa in onore di S.Giovanni Battista due dei nostri “affezionati” turisti campeggiatori hanno tentato di dar fuoco alla Cornetteria Orlando, sita sul lungomare di Sapri, di fronte ai campetti Nemea. Motivo del colpo doloso è stata la non presenza delle toilette nella cornetteria.
Bisogna tener presente che la cornetteria risulta essere un tipo di attività “a portar via”, quindi non necessita della presenza dei bagni. Ciò non è andato giù ai due napoletani, un cinquantenne e suo genero, campeggiatori nel Golfo di Policastro, che hanno minacciato con parole pesanti ed offensive il malcapitato proprietario di origini albanesi: “Sei un albanese. Lo sai che qui siamo a casa mia e ti facciamo un cu** così?!”.
Nella mattinata, verso le ore 6.00 di ieri, il proprietario del locale è stato svegliato dai carabinieri poichè i due “educati” signori napoletani avevano dato fuoco all’entrata del negozio con due taniche di benzina.
Oggi i due turisti sono già stati liberati dal carcere ed hanno come obbligo il non ritorno nelle nostre zone. Speriamo per sempre.
Ora che nessuno salti fuori dal coro dicendo che noi sapresi ce la prendiamo sempre con i napoletani! Non si può fare di tutta un’erba un fascio poiché conosciamo molti napoletani dal cuore d’oro, educati e rispettosi; ma ogni qual volta succede un fatto spiacevole, una rissa, un furto o cose simili si tratta di napoletani.
Ci vorrebbe una cernita, un’enorme forbicione per un taglio netto a questo odioso turismo. Noi sapresi adoriamo la gente di Napoli, dal cuore d’oro, educata e rispettosa del nostro territorio. Allo stesso tempo disprezziamo quei napoletani che non hanno rispetto di nulla e nessuno, che si credono i padroni di tutto e tutti.
Cari signori “galantuomini” statevene a casa vostra. Incendiate le vostre case, fatevi la guerra per i fatti vostri, menatevi nei vostri cortili e gridate dai vostri balconi. Qui non siete i benvenuti.
A questo punto, a conti fatti, non biasimiamo il sindaco di Agropoli, Sergio Vessicchio, che nel 2006 mise * ipotizzò la condizione di non villeggiatura ai napoletani. In fondo, proprio torto non ha!
*ringraziamo il nostro lettore “ciccio di nonna papera” per averci segnalato un nostro errore: quella di Vessicchio fu solo un’ipotesi e non una direttiva.




il blog non ha aizzato nessun tipo di razzismo latente…è un dato di fatto che siano stati due turisti dell’interland napoletano a compiere il misfatto; i turisti napoletani non vengono considerati più molesti degli altri, ma per quanto riguarda la nostra zona ,rappresentando loro il “90%” del turismo estivo è un dato di fatto che una parte di questo 90%, insieme alla parte malsana dei sapresi già residenti ,sia responsabile dei misfatti più o meno gravi che accadono nel periodo estivo.
A Ciccio:
I tuoi commenti sono oltremodo faziosi e offensivi… non si è dato assolutamente “libero spazio al peggior razzismo” (te lo dice una terrona che vive da 4 anni in una città fondamentale per la lega) perchè se alcuni utenti scrivono commenti pesanti il problema è loro…. avrebbero scritto le stesse cose anche se l’articolo avesse parlato di quanto sono simpatici i napoletani per il semplice fatto che sarebbero stati citati;questi utenti avevano quell’idea dei napoletani anche prima di leggere quanto scritto sopra.A mio avviso, invece, non si sarebbe dovuta citare la “condizione di non villeggiatura ai napoletani” o almeno io l’avrei approfondita come da te consigliato perchè effettivamente è un’informazione troppo suggestiva per essere soltanto citata.
Insieme a te altri utenti hanno fatto notare che il “marcio” c’è non solo nel popolo napoletano ma un pò in tutti… e quanto detto dall’articolo non contrasta con questo… ed è sostenuto dai commenti di sapriblog…e anche da me…non mi sembra quindi che l’input di questa conversazione si basi su “generalizzazioni fondate sul nulla”, perchè non c’è stata alcuna intenzione di fare “di tutta l’erba un fascio”.
Evita quindi di chiamare un buon psicanalista… per il blog.
@vincenzo: ma sbaglio o il post è firmato dall’autrice e sta su un blog di proprietà privata e non del comune? sapriblog non scrive in nome di nessuno se non in nel proprio. e ripeto, da la possibilità a tutti di ribattere. quella di vessicchio è una provocazione, audace ma pur sempre una provocazione e nessuno se ne lava le mani in quanto ripeto, il post è firmato, la proprietà del blog è risaputa e io sono ancora qui a parlare con voi. nessuno se ne lava le mani.
Dici bene quando scrivi che un blog non è studio aperto o novella 2000! in quanto li nessuno ha la possibilità di rispondere, controbattere o replicare. qui mi sembra che se ne abbia modo. La parola “cernita” riferita a chi si comporta in maniera illegale non è sintomo di razzismo ma di legalità. Non voglio credere che per te le carceri sono manifestazione di razzismo. dare del delinquente ad un delinquente non è razzismo. Dire a casa di un albanese :”questa è casa mia, ti faccio un cu** così!” questo è razzismo.
forse è arrivato il momento di mettere qualche puntino sulle cosìdette “i”.
L’articolo è stato scritto da me, caro vincenzo, non me ne vergogno e me ne assumo le piene responsabilità. Poi non so di quali responsabilità parli visto che è una semplice espressione di pensiero.
Il finale lo trovi scritto al plurale, cosa che se ci fai caso lo trovi in molti articoli, poichè ho la tendenza di accomunare il mio pensiero a coloro che parlano e chiaccherano con me.
Ma vedo che ha provocato i giusti effetti che volevo, forse in tono non proprio educato. Bastava dire non sono d’accordo con te. Punto e finiva li spiegando le tue ragione, ed io avrei spiegato le mie. Si sarebbe trattato di uno scambio di idee che avrebbe accresciuto entrambi.
Noto con piacere che c’è stato un lettore molto attento: ciccio di nonna papara mi ha corretta giustamente perchè non vi è stata alcun ordinanza del sindaco Vessicchio, era soltanto una sua idea.
Solitamente cerco di scrivere questi finali ad effetto per provocare le vostre reazioni, anche se le trovo leggermente eccessive.
Su una cosa la maggiorparte sbaglia: sul fatto che si fa di tutta l’erba un fascio. Mai avuto questa intenzione, basta leggere attentamente l’articolo, come già detto tony,abbiamo amici napoletani che sono meglio di altri.
Ciccio di nonna papera, il blog è aperto a chiunque volesse dire qualcosa, se non vuoi più “leggerci”, mi dispiace,ma ribadisco che il blog è fatto per uno scambio di idee e credo che appena uno legge pensieri che non gli appartengono e scappa via, non dimostra molta apertura mentale.
ivan ha pienamente ragione..se a sapri ci sono esclusivamente turisti napoletani è normale che a delinquere è un napoletano…se vai a rimini o a milano marittima o a riccione vedrai mio caro tony che ci saranno i bolognesi o i torinesi oppure i milanesi che commettono crimini…ti consiglio di comprare qualche quotidiano del nord…vedrai…
Non fate i moralisti del cavolo. A chi non è capitato qualche problemino con qualche napoletano. Si sa che sono un popolo molto altezzoso e saputello.
PArlo anche di una semplice fila saltata, cercano di fare sempre i furbi.
Almeno la maggiorparte dei napoletani è cosi, è nella loro indole.
E non si parla di razzismo, razzismo è quando quei due hanno detto:“Sei un albanese. Lo sai che qui siamo a casa mia e ti facciamo un cu** così?!”.
questo è razzismo,IDIOTI PERBEZIONISTI!
…ah…sono una saprese doc…
@mamma: se rileggi bene tutti gli interventi noterai che ho già BEN specificato che si parla di napoletani in quanto sono loro ad aver commesso lo stupido gesto. Continuo a ripetere che se fossero stati milanesi o che so io sarebbero stati loro ad essere additati. Quante altre volte dovrò ripeterlo?
a me è capitato un problemino con un torinese…molto presuntuoso…
concordo faby, concordo…
“negare l’accesso/sistemazione/alloggio/servizio da parte di un pubblico esercizio in base a provenienza/presunti precedenti, ecc. è un reato.”
…che è sta minchiata?
Fantastico poi sostenere che su un blog non si può esprimere un’opinione (si, anche se basata su pregiudizi o se razzista. Quale sarebbe il problema?) perché “questo non è studio aperto”.
Il mondo alla rovescia.
L’idea dell’inizio del commento di Ciccio, quella di chiedere carta di identità e dihiarazione dei redditi, non è male.
diciamo allora che sapri è caduta in basso in qualita’ di servizi turistici…allora le persone che vengono a villeggiare qui sono il pattume piu’ pattume di tutta l’italia…
Ho letto l’articolo e tutti gli interventi e prima di esprimermi voglio sottolineare che io sono una napoletana che viene in vacanza a sapri.
anzitutto l’articolo non ha nulla di razzista. Io da napoletana non mi sono sentita toccata e vorrei dire a gente come “ciccio di nonna papera” che non abbiamo bisogno di difensori o paladini. Per me che mi reputo una napoletana per bene è odiosissimo dover assistere ogni anno ad episodi skifosi causati da napoletani stupidi ke come dice fabiana nell’articolo farebbero meglio a starsere a casa loro. Io manco a napoli li vorrei questi veramente. Mi dv vergognare ogni anno della mia provenienza per colpa di questi cretini ke purtroppo sono sempre di più. Concordo quando si provoca dicendo che ci vuole una cernita.
anche io sono napoletana come anna e sineramente non mi sento toccata, perchè quando vengo nel vostro paese anche a me capita di avere a che fare con i classici napoletani buzzurri e prepotenti.
Quindi evitate di dire queste idiozie, che tony sbaglia nel scrivere cose così, ha perfettamente ragione e non ha mai fatto di tutta l’erba un fascio.
W Sapri e W SapriBlog che non ha peli sulla lingua!!!!
grazie lele e grazie ai veri napoletani che condividono il mio pensiero e non si sentono offesi, era questo il mio intento
ammettetelo… tony è riuscito nel suo intento…avere tante opinioni in proposito
ebbravo!!!!
@camilla: il merito di questa bella discussione è di fabiana, autrice di questo articolo!
ops… fabiana!
si tony… adesso solo ho letto tutto
non c’è problema
Vi propongo questo video da vedere.
Ci sono parolacce quindi sconsiglio la visione ai bambini.
Questo video racchiude nei suoi 4 minuti il vero napoletano vacanziere.
http://www.youtube.com/watch?v=41eTF57BMhM
ho dimenticato di dirvi che naturalmente sono a Sapri
Credo che quì ci siamo un po’ troppo fossilizzati sulla parola “napoletano”… l’episodio era palesemente opera di due poveri disgraziati provenienti dalla città partenopea,ma, non credo che ci sia tutta questa querelle sul razzismo all’interno di un fatto che vede due persone che dovrebbero essere “marchiate” come MALEDUCATE…quindi mi chiedo a tutti quelli che parlano di napoletani, che si mettono il fondoschiena al sicuro non esprimendo il proprio parere su Napoli, non credete che quì si parli di prepotenza? di “non saper vivere”? di sopruso? io mi soffermerei come ho già detto, su queste di parole, e non sul fatto che si tratti o meno di stupidi napoletani…(e attenzione…io per metà sono napoletana, quindi non strumentalizzate il mio “stupido”)…
Per quanto riguarda la storia dell’informazione…beh, io ritengo che essendo questo un blog, ci si possa spingere a non dare l’informazione oggettiva, ma si possa propendere verso un lato dell’argomento…il problema sorge nella terminologia loro informano, non danno fanno informazione, ilchè è diverso.
tuttavia ciccio di nonna papera mi trovi perfettamente concorde su come Sapri sia calato a livello di qualità del turismo: non ci impegna a fare nulla, si crede che rinnovando un lungomare (tra l’altro in piena estate) si possa dare credibilità ad un paese? La Sapri, la mia Sapri, quella che era stracolma di persone che portavano lavoro e ricchezza, non c’è più.
Ricordo che quando ero piccolina non riuscivo a camminare accanto a mia madre perchè c’era troppa folla sulla prima… ricordo di come vedevo la gente uscire dai negozi e di come le persone affollassero i bar.
E’ inutile dare la colpa a chi come quelli del maskò abbiano puntato giustamente su una fonte di guadagno inesauribile: la stupidità della gente. Dalle splendide serate dell’ispani jazz, fino ad arrivare alle sagre da passare con gli amici a caselle piuttosto che al fortino, Sapri è diventata solo un luogo di “passaggio”, per farsi una vodka al bar prima di andare fuori paese per qualcosa che ci attrae di più.
Chiedo scusa a tutti: mi sono sfogata e dilungata un po’ troppo su cose che quì magari neanche sono attinenti.
grazie ” da vedere” per aver pubblicato questo link
@tony. Quando ho citato studio aperto mi riferivo al fatto che questo blog sguazza nel gossip, pessimi i risultati, a mio avviso, quando si parla d’altro. Quindi secondo Voi adducendo il pretesto della provocazione posso audacemente affermare che gli amministratori del blog sono ignoranti e RAZZISTI?Sarebbe una mia libera opinione…..ma dai.
La verità cara faby che il tuo pezzo non ha ottenuto nessun risultato da te desiderato, è semplicemente delirante e il tentativo di mettere pezze a colori è davvero patetica.
Perchè non facciamo una petizione popolare per fare una cernita l’anno prossimo delle racchie, delle ciccione o dei vibonatesi magari che inquinano il dialetto saprese?
libera opinione non vuol dire offendere le persone, subentra l’educazione, caro vincenzo! Se io iniziassi ad offendere te oltre che ignoranti e razzisti ci chiameresti anche in altri modi.
Non è un luogo di accuse e volgarità il blog, cosa dove stai cercando di andare a parare, ma luogo di semplici scambi di idee. Basta dire non sono sulla stessa lunghezza d’onda, non ho lo stesso parere. Ma ciò che dico sembrano parole al vento, perchè vedo il tentativo di iniziare qualche offesa da parte tua.
Io mi mantengo sulle mie, perchè come credo che la mia posizione deve essere difesa, anche la tua, ma ti inviterei con altri mezzi, non con tentativi di offese.
E credo che ti stai cadendo nel patetico concludendo con queste tue ironie.
Basta vedere anna e rita che concordano con me, e tante altre persone che non si sentono toccate dall’articolo.
tu ti sei sentito toccato quando si parlava dei ragazzi sapresi maleducati che hanno rovinato apprezzami l’asino? oppure dei ragazzini in giro a rubare biciclette? tua madre si è sentita offesa? non credo.
Come ci sono maleducati sapresi che ne sono napoletani.
Spero sia l’ultima volta che si ribadisce questo concetto.
Ancora, visto che scrivo cose deliranti, perchè non scrivi qualcosa anche te????
é molto facile criticare il lavoro degli altri, e poi tirarsi indietro quando c’è veramente da dimostrare qualcosa
per vincenzo: credo che hai bisogno di qualche buon professionista che ti segua. soffri un pò di manie persecutorie e tenti di andare a parare tramite insulti. Non è così che si costruisce un dialogo.
credo che la situazione sta prendendo una brutta piega. Vincenzo stai praticamente parlando a vanvera, e le tue ironie non servono ad un bel niente.
E sinceramente di gossip non ne ho visto per nulla, anzi, lo attendo ancora
fammi capire: se tu auspichi la barriera ai napoletani va tutto bene, se io faccio una provocazione ( tra l’altro era una ipotesi)sugli autori del blog sono un maleducato…c’è qualcosa che non mi quadra . è vietato criticarti, sei immune, c’è un lodo sapri blg?
a Tony:
1- no, non puoi scrivere quello che ti pare. esagerando, ti ricordo che Sofri è in galera non perchè ha ucciso, ma perchè ha istigato. Libertà non significa fare come caxxo ci pare.
2- rileggiti bene il post, e non nasconderti dietro i distinguo. il tono è aggressivo, e il fatto che si sottolinei che i due delinquenti erano di Napoli è assolutamente pretestuoso. se, come dite, non ce l’avete con i napoletani, perchè rimarcare la provenienza?
3- ripeto la frase che ho citato in precedenza, se scrivi “ogni volta ecc. ecc. sono napoletani”, non solo scrivi una cosa falsa, ma fomenti contro un’intera categoria. infatti, un lettore poco più avanti ha scritto: non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, ma nel dubbio io quando sento parlare napoletano sto molto attento. questo è razzismo, e se non stai attento a come poni gli argomenti lo fomenti.
4- aridaje. sapresi, napoletani, indiani, bengalesi: mi spieghi cosa cambia?
5- io non sono razzista. se ti dico cosa puoi dire o non dire, al massimo sono fascista, autoritario, dittatoriale. Razzista è chi giudica qualcuno in base alla sua provenienza. razzista è Vessicchio che voleva impedire l’accesso alla sua città a chi proveniva da Napoli. Razzisti siete voi se scrivete che in fondo, proprio torto non ha.
6- salutami i tuoi amici napoletani.
e comunque, mi spieghi come risolveresti il problema? questa cernita, questa enorme forbice, in cosa consisterebbe?
a grigio: non cerco notorietà, non sono il paladino di niente, non faccio morale spicciola e non attacco briga. le parole sono pietre, lo ripeto, e vanno usate con molta attenzione.
quanto a non frequentare questo blog, lo ripeto, se il tenore e il livello dei post (e dei commenti) sarà questo, accoglierò con gioia il tuo invito.
Per l’utente a nome nick, che ha definito con un elegante “che è sta minchiata” la seguente mia affermazione «negare l’accesso/sistemazione/alloggio/servizio da parte di un pubblico esercizio in base a provenienza/presunti precedenti, ecc. è un reato».
Sì, nonostante quel che nick pensa, si tratta di un reato, così definito dall’articolo 187 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che evidentemente nick non conosce. Tale articolo così recita: “Salvo quanto dispongono gli artt. 689 e 691 del codice penale, gli esercenti non possono senza un legittimo motivo, rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le domandi e ne corrisponda il prezzo”.
Inoltre nick non sa nemmeno che la violazione di questa disposizione comporta il pagamento di una sanzione amministrativa da euro 516 ad euro 3098. Questo, infatti, è quanto prevede l’articolo 221 bis del testo unico di pubblica sicurezza.
In definitiva, nick, prima di esprimersi con l’eleganza che lo connota, dovrebbe informarsi o almeno attivare il cervello.