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  • on 23.08.2009
  • at 02:03 PM
  • by Fabiana

Il Meglio del Turismo a Sapri. 291

Lettori di SapriBlog, da ieri fino a questo momento siamo stati indecisi se pubblicare questo articolo o meno.
Se parlarne ed esporci rischiando critiche e malumori di alcuni o fare finta di nulla e continuare ad ascoltare i vari TG locali e giornalisti che raccontano una brutta storia sulla quale SapriBlog ne avrebbe eccome da dire.

Alla fine, questa mattina SapriBlog ha deciso di parlarne.

Come molti di voi già sapranno, ieri dopo la festa in onore di S.Giovanni Battista due dei nostri “affezionati” turisti campeggiatori hanno tentato di dar fuoco alla Cornetteria Orlando, sita sul lungomare di Sapri, di fronte ai campetti Nemea. Motivo del colpo doloso è stata la non presenza delle toilette nella cornetteria.

Bisogna tener presente che la cornetteria risulta essere un tipo di attività “a portar via”, quindi non necessita della presenza dei bagni. Ciò non è andato giù ai due napoletani, un cinquantenne e suo genero, campeggiatori nel Golfo di Policastro, che hanno minacciato con parole pesanti ed offensive il malcapitato proprietario di origini albanesi: “Sei un albanese. Lo sai che qui siamo a casa mia e ti facciamo un cu** così?!”.

Nella mattinata, verso le ore 6.00 di ieri, il proprietario del locale è stato svegliato dai carabinieri poichè i due “educati” signori napoletani avevano dato fuoco all’entrata del negozio con due taniche di benzina.

Oggi i due turisti sono già stati liberati dal carcere ed hanno come obbligo il non ritorno nelle nostre zone. Speriamo per sempre.

Ora che nessuno salti fuori dal coro dicendo che noi sapresi ce la prendiamo sempre con i napoletani! Non si può fare di tutta un’erba un fascio poiché conosciamo molti napoletani dal cuore d’oro, educati e rispettosi; ma ogni qual volta succede un fatto spiacevole, una rissa, un furto o cose simili si tratta di napoletani.
Ci vorrebbe una cernita, un’enorme forbicione per un taglio netto a questo odioso turismo. Noi sapresi adoriamo la gente di Napoli, dal cuore d’oro, educata e rispettosa del nostro territorio. Allo stesso tempo disprezziamo quei napoletani che non hanno rispetto di nulla e nessuno, che si credono i padroni di tutto e tutti.
Cari signori “galantuomini” statevene a casa vostra. Incendiate le vostre case, fatevi la guerra per i fatti vostri, menatevi nei vostri cortili e gridate dai vostri balconi. Qui non siete i benvenuti.

A questo punto, a conti fatti, non biasimiamo il sindaco di Agropoli, Sergio Vessicchio, che nel 2006 mise * ipotizzò la condizione di non villeggiatura ai napoletani. In fondo, proprio torto non ha!

*ringraziamo il nostro lettore “ciccio di nonna papera” per averci segnalato un nostro errore: quella di Vessicchio fu solo un’ipotesi e non una direttiva.

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Ci sono 291 commenti in questo post

  1. Giuseppe scrive:

    un Vessicchio anche a Sapri!!! :)

  2. flora scrive:

    una cosa di cattivissimo gusto…napoletani ma ke vi credete ke davvero siete i proprietari di ogni cosa??dalle vostre parti vi accontentate di vivere in appartamenti dette anke topaie e quando siete in vacanza vi credete tutti briatore x 2 soldi ke cacciate,VERGOGNATEVI!!!

  3. Nick scrive:

    La gente di Napoli la adorerete voi. Io “napoletani dal cuore d’oro educati e rispettosi” non ne conosco.

  4. SalvoVerde scrive:

    Innanzitutto vorrei esprimere la mia solidarietà al ragazzo della cornetteria, mi spiace per ciò che è accaduto alla sua attività e spero possa presto riprendere a guadagnare onestamente il suo pane. Poi vorrei sottolineare che concordo con quanto scritto nell’articolo e invito coloro i quali pensino di essere dei signorotti del ca..o di starsene a casa…napoletani e non e di non rovinare la vita il lavoro e le vacanze a quanti faticano per un po’ di soldi o di riposo.

  5. biagio scrive:

    nn bisogna essere razzisti e dare dei criminali a tutti i napoletani. cmq neanche si deve essere ipocriti e mettersi le fette di prosciutto sugli occhi: parte di quella gente ha strane cose per la testa e siccome non si può distinguere a priori tra giusti e cattivi, meglio sempre stare sul chi va là, in tutte le situazioni in cui potrebbero esserci napoletani. a cominciare dai treni

  6. *Charly* scrive:

    napoletani andate ad incendiarvi in un bel campo di grano nelle vostre “bellissime” zone…con “amore”…

  7. ciccio di nonna papera scrive:

    in un post leggo la soddisfazione di aver incontrato un vip (di cui non ricordo manco il nome, ma sono io che sono vecchio e rincojonito) di origine napoletane che viene a fare le vacanze a Sapri.
    in un altro la soddisfazione per un’altra vip, un’ex miss Italia, che villeggia da queste parti nella villetta del suo fidanzato napoletano.
    poi scrivete che i napoletani non li volete perchè urlano, bruciano ecc. ecc.
    conosco il numero di un buon psicanalista, ve lo manderò in privato.
    e a proposito di quel genio di Vessicchio, innanzitutto non c’è stata nessuna ordinanza del genere (e fatevi spiegare da qualcuno ch ne capisce di diritto perchè), ma solo una buffonata scritta su un giornale da qualcuno che voleva farsi pubblicità.
    lo stesso che, sempre per farsi pubblicità, pubblica sul suo sito questa foto http://www.sergiovessicchio.com/public/media%5Cberlusconi.jpg
    da notare lo sfondo…
    mi dispiace.
    avete perso un’ottima occasione per analizzare in maniera serena e obiettiva un problema serio come quello della cultura della legalità, assente in Italia e non certo solo a Napoli.
    poi, se volete, vi metto in contatto con un imprenditore del nord che, dopo qualche esperienza poco felice, non assumeva più operai sapresi, così magari capite quanto è umiliante essere giudicati per qualcuno che ha la stessa tua residenza.
    voglio chiedere scusa agli amici napoletani che continuano a venire in vacanza a Sapri, e pregarli, se possibile, di non dare peso alle parole deliranti di questo post.

  8. tiziana scrive:

    rispondo a Nick: “se fino a d ora nn ne hai conosciuti…..è perchè…nn sei mai venuto alla gelateria.turco……

  9. tiziana scrive:

    e poi se proprio la devo dire tutta…..quei signori napoletani che sono andati a dar fastidio nella cornetteria………sn venuti anche al bar Turco……..hanno pagato e ringraziato senza dar fastidio…….a nessuno…evidentemente………..bisogna sempre vedere bene i fatti prima di puntare il dito…….che gli albanesi…….nn scherzano…….

  10. per gelateria di cui sopra scrive:

    perche’ non ti prendi i napoletani nel tuo bar ………. quelli di forcella…

  11. ciccio di nonna papera scrive:

    a tiziana: olè, siamo arrivati a “gli albanesi so peggio dei napoletani….” complimentoni.
    a “per gelateria di cui sopra”: quanti napoletani di forcella conosci? quando è stata l’ultima volta che sei stato a Forcella? o parli solo per sentito dire?
    che tristezza…

  12. Tony scrive:

    @ciccio di nonna papera: forse non hai ben letto il post. Si specifica molto bene la che ci sono napoletani dal cuore d’oro ed altri che esistono solo per fare delle enormi ca**ate. Riporto come nell’articolo: “Non si può fare di tutta un’erba un fascio poiché conosciamo molti napoletani dal cuore d’oro, educati e rispettosi…” e ancora: “Ci vorrebbe una cernita”. Non abbiamo generalizzato. Ma noi quei napoletani che hanno quel tipo di comportamento non li vogliamo. Come non vorremmo i milanesi con quegli stessi comportamenti. Ma non mi sembra ci siano stati episodi del genere causati da milanesi.

  13. Tony scrive:

    @tiziana: anche se il proprietario della cornetteria avesse mandato a quel paese i due signori napoletani, questo non giustifica il tentativo di dar fuoco al locale.

  14. Tony scrive:

    ancora @ciccio di nonna papera: volevo solo sottolineare che quello che “etichetta” sei tu dandoci dei disturbati quando ci consigli uno psicanalista. Noi non abbiamo etichettato. Abbiamo detto che quel tipo di napoletani non sono graditi. e ripeto, QUEL tipo di napoletani.

  15. Volevo solo aggiungere che i due campioni campeggiatori non sono di Napoli città ma di Secondigliano….se a qualcuno possa interessare, e se possa fare qualche differenza.
    Dobbiamo capire una buona volta per tutte che ormai da anni qui non si tratta piu’ di turismo ma viviamo un vero e proprio assalto alla diligenza…sono residente a Sapri da tempo ma ovviamente sono napoletano…e da napoletano non ricordo di avem mai incendiato pizzerie o cornetterie negli ultimi 21 anni a Sapri… :p

  16. ciccio di nonna papera scrive:

    a tony:
    “non abbiamo generalizzato”
    “ogni qual volta succede un fatto spiacevole, una rissa, un furto o cose simili si tratta di napoletani.”
    ecco, è questo che intendo quando parlo di schizofrenia (non offenderti, ti prego, non è mia intenzione).
    come puoi affermare una cosa del genere? in base a quali statistiche? hai letto qualcosa che io non so? o ti basi semplicemente sul sentire comune, sulle chiacchiere, sulle leggende?
    devo farti l’elenco dei sapresi coinvolti in risse alcoliche negli ultimi 3 anni? devo dirti che chi spaccia droga a Sapri non è di Napoli? (si, perchè nella tua Sapri che sarebbe perfetta senza napoletani c’è tanta droga, anche d’inverno quando di napoletani in giro non ce n’è manco l’ombra).
    devo farti l’elenco delle illegalità e degli abusi commessi da sapresi in tutti i campi?
    e non potete neanche dire “si, ma ce l’abbiamo solo con i napoletani cattivi”, perchè comunque scatenate commenti come quelli che si sono letti, con invito all’autocombustione, il paragone con gli albanesi ecc. ecc.
    siate seri.
    o vi indignate per l’illegalità tutta, quale che sia la provenienza, o altrimenti è razzismo.

  17. Tony scrive:

    @ciccio di nonna papera: che i fatti spiacevoli legati alla stagione estiva coinvolgano napoletani è un dato di fatto. Non ho mai detto che il nostro paese senza i napoletani “cattivi” o senza i milanesi “cattivi” o senza i romani “cattivi” sarebbe perfetto. ci sono ovviamente (e sono tanti) anche i sapresi “cattivi” e anche senza di loro si starebbe molto meglio. Per quanto riguarda i commenti che si sono susseguiti all’articolo non è nostra colpa se qualcuno invita qualcun altro alla combustione e sinceramente non mi sentirei offeso ad essere paragonato ad un albanese; ho amici albanesi che sono ottime persone. Noi ci indigniamo per l’illegalità tutta, ma essendo questo un blog si parte da fatti singoli. Come in un post precedente ci indignammo per il comportamento eccessivamente plateale di alcuni vigili sapresi in questo siamo indignati per il comportamento di questi napoletani. Allo stesso modo nell’articolo sull’immondizia ad apprezzami l’asino abbiamo rimproverato i tursti in generale e soprattutto i sapresi. Non è razzismo, si tratta semplicemente di episodi. E ti giuro che molti altri episodi non sono stati presi in considerazione su questo blog proprio perchè riguardavano napoletani “maleducati e prepotenti” e rischiavamo di sembrare di parte. Ma ne avrei uno verificatosi in ospedale a Sapri che non ho scritto perchè sarebbe stato troppo umiliante per quei signori che pretendendo di fare i medici hanno quasi messo sotto sopra un pronto soccorso con annesso sgombero da parte dei carabinieri.

  18. Tony scrive:

    @non ve lo posso dire il mio nome: magari fossero tutti come te, napoletani e sapresi tutti. :D

  19. Nick scrive:

    @Tiziana: al Turco ci sono napoletani? Non lo sapevo. Non ci vado più.

    Quella dell’autocombustione non è una cattiva idea.

  20. dorella scrive:

    scusate, ma io sono d’accordo con ciccio di nonna papera.
    Vero è che succedono episodi sgradevoli a Sapri come in tutti i posti di villeggiatura. Qui forse succedono episodi fatti da napoletani, ma non dimentichiamoci che non possono essere fatti da altri, abbiamo solo napoletani nella zona.
    Il fatto è che non si dovrebbe parlare di napoletani, di albanesi,o senegalesi e milanesi, ma di persone che non sanno stare bene
    con altri, non parliamo di loro come napoletani identifichiamoli nel loro singolo, forse sarebbe più corretto.
    Vivo al nord da tantissimi anni e non potete immaginare quanti episodi di razzismo ho visto,
    forse peggiori di brutte cose fatte da stranieri o meridionali . In quei casi mi sono sentita orgogliosa di essere del sud, cerchiamo di non guastarci!

  21. paolo paolosi scrive:

    bisogna sempre porgere l’altro schiaffo.

  22. ivan scrive:

    Il riferimento alla “categoria” dei “napoletani” è terreno estremamente sdrucciolevole, sebbene capisca (ma non condivida) le buone intenzioni di chi ha scritto il post. Provo a spiegarmi:
    1) le categorizzazioni sociali sono sempre spiacevoli, anche quando animate dall’intenzione di distinguere tra buoni e cattivi. E’ proprio la categorizzazione per provenienza sociale o geografica a non funzionare. Non funziona proprio matematicamente. Infatti, se il 90% dei turisti del Golfo di Policastro è napoletano, è normale che la frazione di turisti molesti (che si presuppone equamente distribuita in tutta la penisola) di origine napoletana sia intorno al 90%. Ma ciò non vuol dire che i napoletani siano più molesti di altri. Sono semplicemente di più e perciò possono venir percepiti, erroneamente, come più molesti.
    2) se qualcuno di voi ha dati che dimostrano come la percentuale di turisti molesti di origine napoletana abbia una concentrazione statistica sopra-media, ce ne informi, dati alla mano.
    3) capisco pure la provocazione di chi ha scritto il post, ma negare l’accesso/sistemazione/alloggio/servizio da parte di un pubblico esercizio in base a provenienza/presunti precedenti, ecc. è un reato.

    Detto questo, quanto accaduto è di una gravità evidente: la mia solidarietà alla vittima. Spero che il blog (che migliora di giorno in giorno) sia in grado di aggiornarci in futuro sugli sviluppi giudiziari a danno di quei due energumeni (che non mi frega di dove siano, così come non mi frega sapere se uno stupratore ha questa o quella nazionalità o se un pirata della strada è italiano o straniero; quasi solo in Italia ormai si sottolinea la provenienza geografica di chi commette un crimine, riflettiamoci).

  23. ciccio di nonna papera scrive:

    a tony:
    scusa, ma mi sembra che giochi un po’ con le parole:
    nel post magnificate il comportamento di Vessicchio, e allora ti chiedo: come faresti a fare “una cernita, un’enorme forbicione per un taglio netto a questo odioso turismo”?
    per passeggiare a Sapri, dall’anno prossimo, bisognerà mostrare la carta di identità: se si è residnti a Napoli, bisogna mostrare la dichiarazione dei redditi e dimostrare di guadagnare una cifra consona con il tenore che intendiamo sviluppare, e il certificato di laurea che ci garantirà l’assenza dei “zafari” che impestano le nostre strade.
    cosa poi dovrebbe venire a fare una persona di cultura a Sapri quando la cosa più culturale sono le serate al ku ku vaja, al delphinus o il fracasso del masko, non lo so.
    per cortesia.
    abbiamo trasformato Sapri in un deserto culturale e ci lamentiamo se raccogliamo questi frutti aridi. la colpa è sempre di qualcun’altro che viene da fuori.
    quoto totalmente Ivan, e in particolare:
    “se qualcuno di voi ha dati che dimostrano come la percentuale di turisti molesti di origine napoletana abbia una concentrazione statistica sopra-media, ce ne informi, dati alla mano.”

  24. blu scrive:

    Attenti amici dividere uomini e donne in categorie è sempre estremamente pericoloso, si corre il rischio di mettere insieme persone molto diverse che hanno spesso un solo elemento in comune (ad esempio il colore della pelle…). La formazioni di classi è stato in voga negli anni più tristi della nostra storia ( ad esempio ebrei, omosessuali, ariani ecct..) con l’unico scopo quello della supremazia di un gruppo sull’altro.
    E’ molto triste pensare solo per un momento un episodio così vile non sia oggetto del disprezzo unanime senza sviare in ricerca di classi a cui attribuire la responsabilità. Se poi penso che tutto ciò possa avere anche uno sfonzo razzista la condanna dovrebbe essere ancora più forte e unitaria.
    Altro che napoletani sono solo delle pessime persone che trovano giustificazione annche nei comportamenti delle istituzioni a tutti i livelli. ATTENTI NON SBAGLIAMO

  25. riccardo scrive:

    Tiziana….sei una povera razzista di m…!…..e se ho capito chi sei, anche poco intelligente.

  26. Tony scrive:

    @ciccio di nonna papera: finalmente vedo che cogli nel segno. Gioco con le parole, e mi sembra anche ovvio. Questo è un blog, non un notiziario e di conseguenza dare un impronta che penda da una parte o dall’altra per generare una discussione è più che normale. Con questo post sapevamo benissimo dei commenti che si sarebbero susseguiti e delle critiche che avremmo ricevuto. Infatti l’articolo inizia spiegando i dubbi relativi alla pubblicazione o meno del post in questione. Ed essendo questo un blog, io posso scrivere quello che ritengo opportuno in quanto con i commenti do la possibilità a chiunque di rispondere.

  27. ciccio di nonna papera scrive:

    a tony:
    no, non puoi scrivere quello che ti pare. sai bene come funziona la comunicazione, non puoi istigare persone latentemente razziste e poi lavartene le mani.
    ricordo che qualche anno fa si sfiorò il linciaggio da parte di alcuni sapresi che volevano punire un gruppo di turisti casertani (se non ricordo male) che avevano tenuto un comportamento violento con alcuni amici loro.
    manco a farlo apposta, ciò accadde nei pressi della cornetteria Crivella.
    è questo che volete? istigare la parte violenta dei vostri concittadini?
    le parole sono pietre, non puoi giocarci come ti pare.
    toni aggressivi, generalizzazioni fondate sul nulla, luoghi comuni e libero spazio al peggior razzismo.
    se è questo che volete che sia il blog, mi dispiace, avete appena perso un lettore.

  28. Tony scrive:

    @ciccio di nonna papera:
    1. prima di tutto: si che posso scrivere quello che mi pare. siamo in un paese in cui la libera espressione di idee e parole è ancora viva.
    2. In ogni caso non mi sembra di aver scritto qualcosa che possa paragonarsi al razzismo o che possa inneggiare ad esso o ad atteggiamenti annessi.
    3. Continuo a ripeterti che ho ben specificato che non si parla di tutti i napoletani, ma la parola “napoletani” è stata usata perchè in questo episodio di napoletani si trattava.
    4. Ci sono molti post (e anche questo ti ripeto) in cui vengono invitati i sapresi “cattivi” ad andare a sporcare altrove se proprio non riuscivano ad essere educati.
    5. A me sembra che il razzista sei tu. Stai dicendo a me quello che posso o non posso dire, ti stai infervorando al solo sentire la parola “napoletano”. Napoletano in questo blog è stata usata con il suo significato puro: abitante di Napoli. Non quello di distruttore. In questo episodio però quelli che hanno dato fuoco alla cornetteria erano due napoletani e questo andava detto. Sarebbe stato detto anche fossero stati due milanesi.
    6. Io non ho nulla contro i napoletani, anzi. Tutte le sere mi diverto, vado a ballare, bevo e chiacchiero e rido con amici napoletani che sono delle persone straordinarie e che tra l’altro hanno apprezzato questo articolo.

  29. vincenzo scrive:

    assolutamente no,questo “A questo punto, a conti fatti, non biasimiamo il sindaco di Agropoli, Sergio Vessicchio, che nel 2006 mise la condizione di non villeggiatura ai napoletani. In fondo, proprio torto non ha!”non lo puoi scrivere: un blog non è studio aperto o novella 2000, non puoi parlare a nome di una comunità e poi lavarti le mani con la scusa della pseudo provocazione.
    E non fare il diplomatico, le premesse non servono a niente quando chiosi con unma frase del genere, assumiti le responsabilità ( o meglio, vergognati)di quello che dici. Non puoi affrontare un problema così serio generalizzando e/o concludendo con un triste luogo comune. Le espressioni cernita e taglio sono davvero indice di pochezza culturale e, quoto in toto, ciccio di nonna papera, razziste. Da saprese questo post is NOT IN MY NAME!

  30. Grigio scrive:

    ….sempre le solite cose

    @(Per i tizi e caii che provano a fare i paladini dell’informazione)
    Ma scusate nessuno vi chiama a dire la vostra su questo blog, se volete fare della morale spicciola e attaccare brighe solo per avere un secondo di notorietà vi consiglio siti piu numerosi dove potrete destreggiarvi davanti ad un pubblico piu numeroso.

    PSLe parole sono pietre?! Dipende da che peso dai a esse.

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