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  • on 17.07.2009
  • at 02:28 PM
  • by Fabiana

“Scomunicato” don Gianni Citro! 43

E’ di poche ora la notizia che il parroco fortemente amato da tutti i giovani, Don Gianni Citro, sarebbe stato “scomunicato” dal posto di direttore artistico del Palinuro Griffe e del Meeting del Mare.

Il colletto bianco più contestato ed amato della nostra zona sembra non piacere ai nuovi vertici politici: il nuovo presidente della Provincia non gradisce la sua presenza.

E’ da un paio d’anni che il prete con i jeans viene contestato da alcuni suoi fedeli: riporto un evento accaduto nel 2007 dove un centinaio di fedeli della parrocchia di Lentiscosa contestarono Don Gianni per alcuni interventi sull’organizzazione della festa di Santa Rosalia che non andò per niente giù ai parrocchiani.

Don Gianni Citro, che è stato al vertice dell’organizzazione del famoso Meeting del Mare di Marina di Camerota da 10 anni, verrà sostituito dal dee-jay Pippo Pelo, direttore di Radio Kiss Kiss.

Strano che la politica e la religone non camminino più a braccetto :D .

E tu, sei dalla parte dei contestatori o dei fedeli di Don Gianni Citro?

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Ci sono 43 commenti in questo post

  1. sary scrive:

    ovviamente io sono con don gianni!!!è un grande…

  2. Giuseppe scrive:

    era chiaro che con la nuova amministrazione di Centro-Destra Giovanni Citro sarebbe stato fatto fuori…già se ne parlava nelle settimane antecedenti all’ultimo meeting!!

  3. kenny scrive:

    ….ovvio dalla parte dei contestatori… i preti devono fare i preti e non le “prime donne”!!!!

  4. piera scrive:

    le persone più sono brave più vengono “odiate”… ovviamente W don Gianni.

  5. Joseph scrive:

    Era esclusivamente una prima donna, un accentratore. e poi…far passare un concerto per giovani (pur interessante) per manifestazione culturale CON I NOSTRI SOLDI…. Cirielli ha fatto benissimo, Don Gianni faccia il proprio mestiere, e non il fighettino. E’ facile, molto facile fare il comunista con il culo (ed i soldi) degli altri.

  6. sary scrive:

    l’nvidia è una brutta, brutta bestia…

  7. Joseph scrive:

    Azz, invidia? Ma quale invidia, per uno che spaccia un concerto rock per una manifestazione culturale con i soldi dei contribuenti (e con la mschera del concerto gratuito)

  8. esteban scrive:

    @piera: ke sia una brava persona non lo si può negare, ma non poteva continuare a fare quello ke ha fatto..
    nel senso ke deve mantenere la figura di prete, se vuole essere un prete;
    se non lo fosse stato allora poteva essere un buon imprenditore, ci sa fare con la gente ed è una brava persona :)

  9. sary scrive:

    xkè, la musica nn è cultura??xlomeno fa qualcosa x noi giovani..kissà xkè alle cose ke organizza lui è sempre pieno zeppo di gente, mentre a quelle organizzate da altri nn si sfiora nemmeno la stessa quantità dipresenze???farà anke tutto questo con i soldi della regione, della provincia, dei comuni, nostri…ma almeno lo fa!!!si impegna x farlo..noi(mi ci metto anke io)nn facciamo niente!!sappiamo solo giudicare, siamo bravi soltanto a far questo..ma xfavore!!

  10. sary scrive:

    ma esteban..ke cavolo dici???xkè don gianni nn può fare qualcosa ke faccia divertire noi?nnmi pare faccia nulla di male ke vada contro la sua figura di prete..e poi, se fino ad ora è sempre stato lui ad organizzare, a presentare e ad interessarsi alle varie manifestazioni evidentemente nn c’era qualcun’altro capace di fare lo stesso…o se anke ci fosse stato di certo nn avrebbe fatto nulla di quello ke ha sempre fatto lui…

  11. Giuseppe scrive:

    Dai il signor Citro ha, senza ombra di dubbio, i suoi meriti per aver “partorito”(termine gradito in questo blog :) ) e realizzato il meeting del mare, ma sappiate che non l’ha fatto gratis e probabilmente nemmeno per i giovani!! di soldi ne ha visti tanti, se anche a me danno tutti quei soldi ve lo organizzo anche io il meeting… :)

  12. sary scrive:

    ovvio ke nn l’ha fatto gratuitamente…xkè mai avrebbe dovuto?!

  13. Giuseppe scrive:

    bhè allora non santifichiamolo :) nella vita nulla è dovuto, però il signo Citro che si fa chiamare Don Gianni ha predicato bene e ha razzolato male…cmq quello che ha fatto lui lo può fare anche il direttore di Kiss Kiss…

    la cosa di cui dovremmo preoccuparci invece è continuerà a svolgersi a Marina di Camerota o cercheranno di spostare il Meeting a Salerno??

  14. sary scrive:

    ma nessuno lo sta santificando…qui lo state soltanto criticando!nn stiamo dicendo ke ha fatto qualcosa di impossibile x altri…

  15. kenny scrive:

    perche’ impossibile??? avrebbe fatto piu’ bella figura se avesse dato l’idea e poi magari l’avrebbe fatto fare ad altri,,, dando magari dei consigli…. purtoppo mettersi in luce porta dei pro e dei contro…. in questo caso, a quanto leggo…molti CONTRO! poi forse la figura di uomo di chiesa non combacia molto con le vesti di “presentatore” voi che dite??? (nulla contro Don Gianni, pero’ e’ la realta’ dei fatti!)

  16. Babi scrive:

    DON GIANNI FOREVER!!!!

  17. annamaria di luca scrive:

    sono molto dispiaciuta per come si siano comportati con il mio caro Don Gianni,avevo immaginato un reazione tale,in fondo e la destra e’………anche questo!!!!!!!evitate i vostri commenti inutili,ce l avessi io don Gianni come prete nel mio paese!!!!!

  18. giò scrive:

    il meeting senza don Gianni non e’ il meeting di sempre…Si sentirà la sua mancanza tra noi giovani…

  19. Giuseppe scrive:

    annamaria un blog nasce per lo scambio di idee, quindi dovresti evitare di dire: “evitate i vostri commenti inutili”…in quanto tutti i commenti possono essere utili.. :)

  20. kenny scrive:

    hai ragione giuseppe…. poi non è una questione politica… di sicuro sara’ un grande prete, nessuno o mette in dubbio pero’ magari lasciare anche spazio agli altri,,, non sarebbe male!

  21. BIRT scrive:

    finalmente si cambia aria, ma ci voleva tanto….

  22. Giuseppe scrive:

    bellaaaaaa Birt!!!

  23. Joseph scrive:

    Vedo che tra i “fan” del prete “fighetto” c’è poca capacità di vedere le cose senza i “paraocchi” del fanatismo. I concerti rock sono una cosa, la cultura è un’altra, mettetevelo bene in testa. Don Gianni pensi a fare il pastore di anime, e non il rockettaro o il cattocomunista

  24. Joseph scrive:

    Poi se vuole candidarsi alla Regione per il PD (-L) che lo dica, anzichè fare lo snob con la puzza sotto il naso. Ma allora faccia il politico, ed abbia il buon senso di scendere dal pulpito (lo facciano anche molti dei suoi fans), si spogli dell’abito talare, e scenda in campo…con qualcosa di concreto e non con il vacuo. I concerti rock li faccia organizzare dai professionisti seri, per piacere!

  25. Joseph scrive:

    x annamariadeluca. non è questione di destra o sinistra, ma di buon senso. E cerca di rispettare – da buona rappresentante della sinistra snob – l’opinione delle voci fuori dal coro osannante

  26. Carlo scrive:

    Questo l’editoriale di Peppe Rinaldi su Cronache del 16-07-2009
    Don Gianni Citro (nella foto a sinistra) da Lentiscosa, uno dei tanti parroci sparsi per il pianeta che si vergognano d’esser parroci, alla fine è stato scomunicato: il posto di direttore artistico del Palinuro griffe e forse anche del Meeting del mare, lo prenderà il dee-jay Pippo Pelo. Cessata l’orgia dionisiaco-finanziaria, interrotto lo scialo camuffato tra acquasantiere e falci&martelli vari, insomma finita l’epoca dell’effimero inaugurata con la prima amministrazione provinciale guidata dal senatore del Pd Alfonso Andria, si apre probabilmente un nuovo scenario. Anche sotto il profilo dell’offerta artistico-musicale pagata dall’erario: una cosa un po’ sovietica, per la verità, ma tant’è. Vedremo nel corso del tempo se e quanto la pagina sarà voltata dal nuovo presidente della Provincia. Non parliamo (soltanto) di quanti zeri ci saranno dietro agli assegni che si staccheranno, il problema vero sono i contenuti: non conta cioè soltanto chi sia il direttore artistico di un normalissimo happening musicale, quanto l’offerta che l’ente pubblico si premura di fare. In parole povere, conta poco se a far scempio del piazzale della Certosa di Padula (per non dire dei disastri interni affidati a certi critici d’arte) sia don Gianni o Pippo Pelo: conta invece se lo si faccia o meno. Questo, preliminarmente: ovvio che nel caso del prete-fighetto, intercambiabile con un giovane à la page all’ingresso della discoteca, intervengano elementi ulteriori che duplicano il problema e consegnano un quadro generale disarmante. Sia chiaro, non è solo a Salerno a vivere sospesa in un mondo che trasforma i desideri in diritti, il problema viene da lontano, non risparmia tanti altri posti. Sono argomenti che non trovano facile accoglimento, rubricabili nella categoria “non frega a nessuno”. Certo, in un contesto dove il meglio che ti possa accadere è discutere su che fine fa la Salernitana, è normale che accada. Ma passiamo oltre.

    Don Gianni Citro è stata la prima vittima illustre dello spoil system, com’è normale che accada. La sensazione di disagio causata da un parroco perennemente in jeans e forse in attesa del Concilio Vaticano III, che maneggiava un impressionante volume di danaro pubblico per organizzare concerti rock (chi scrive si ciba di rock, pop, jazz, techno, house, etc, da almeno 30 anni) evidentemente è cresciuta: il guaio è che don Gianni contornava di divertenti teorie questa impresa chissà perché tollerata dal suo vescovo. Sul genere: “La musica è di tutti, non appartiene a nessuno, è movimento…le omelie in chiesa non servono a nulla…alle funzioni religiose non viene nessuno…etc.”, queste furono le esilaranti risposte ad altrettanto esilaranti domande di colleghi giornalisti incantati dalla “modernità” del personaggio. Come già detto tempo prima, ovvio che in chiesa non ci vada nessuno: perché dovrebbero, tanto vale accendere la radio. Il deputato Giancarlo Lehner, che molto si è interessato alla faccenda (sì, esiste ancora qualche parlamentare amante delle battaglie culturali) avrà di che esser soddisfatto adesso: almeno il pernacchio a lui indirizzato -ed anche a chi scrive- dal palco di un concerto dinanzi a migliaia di giovani, sarà tornato indietro. E’ la vita, sono cose che capitano.

    Cirielli ha fatto bene a metter mano alla cosa, speriamo solo che l’abbia fatto per convinzione culturale piuttosto che per rappresaglia politica. Vedremo. Ci sono però altre cose che ci preme segnalare al nuovo presidente e il modo migliore, ora, è farlo sotto forma di semplici domande: tra l’altro vanno anche di moda tra i giornali i quesiti indirizzati alle istituzioni.
    Egregio presidente, ci spiega perché ha fatto retro marcia sulla commissione pari opportunità? Sposa anche lei i cavalli di battaglia di questa inutile sovrastruttura dove si parcheggiano scampoli di sinistra d’annata? Ad esempio: condivide le lotte fatte dai rappresentanti della commissione in tema di libertà d’aborto, fecondazione assistita o eutanasia? Non c’è nulla di male se lei condivide, basta solo saperlo: al momento presumiamo di sì visto che prima è partito per la cancellazione e poi, mistero, si è fermato. Cos’è stato, oltre a quella gay dobbiamo ora inventarci anche una lobby femminile che condiziona ed orienta la politica? Le pari opportunità sono materia legislativa, presidente, sul piano locale diventiamo ridicoli solo immaginando che ne esista una commissione provinciale: una commissione di che? C’è altrove pure? E chissenefrega se c’è, conta quel che decide lei, qui ed ora.

    E ancora: lei di recente è stato a Roma per il sacrosanto omaggio della cittadinanza onoraria a Gilad Shalit, il caporale israeliano ostaggio da 3 anni di quei pazzi di Hamas. Bene, lei può tollerare che un ufficio di palazzo sant’Agostino sia una sezione distaccata del terzomondismo post marxista? Lei può tollerare -e pagare 2,700 euro mensili con i nostri soldi- che a capo di un non meglio identificato Ufficio pace ci sia chi se ne va viaggiando per il medio oriente incontrando esponenti del partito comunista palestinese, membri di Al Fatah e Hamas, che va in Kenia col solito Alex Zanotelli, che compra calendari zapatisti a Natale, e molto altro ancora? Andria l’ha fatto, Villani pure. Ora tocca a lei. La politica non è solo strade, porti e progetti economici: questi “dettagli” qualificano. E restano.

    Da me condiviso al 100%

  27. Giuseppe scrive:

    Complimenti a Peppe Rinaldi per l’articolo!!

    Dice tutto!!

    P-E-R-F-E-C-T!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  28. cesare scrive:

    bha tutto ciò è ridicolo…don gianni, soldi o non soldi, faceva qualcosa per i giovani della regione….era una figura un pò eccentrica per carità, a vederlo non sembrava manco un prete….ma ha creato dal nulla un evento che fa risuonare il nome delle nostre zone un pò ovunque in italia….rendiamoci un pò conto di quanto sia ridicola questa cosa….se l’anno prossimo verrà spostato e/o ridimensionato vedrete che bellezza sarà trovarci in una regione che “culturalmente”, perchè la musica è cultura sia chiaro, non offre un bel niente….

  29. Ela scrive:

    L’evento verrà fatto lo stesso .. con o senza il signor Gianni Citro che magari ora avrà più tempo per dedicarsi alla sua “missione” . Pippo Pelo sarà un ottimo sostituto … era ora !!!

  30. Giulio Sarno scrive:

    Finalmente !!
    …era tutto un magna magna !!
    ora, don già, hai finito di girare col macchinone e fare il fighetto (pedo) con i ragazzini..
    hai fatto il polipo con tutto.. le mani in pasta ovunque e, questa è la fine che fa chi troppo vuole …rubà !
    Il meeting ?
    solo una marea di soldi nostri, nascosti dietro una menzogna culturale !

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