Archive luglio 2009

Quanto costa una vacanza a Sapri? 30

Quanto costa una vacanza a Sapri?
Mi è capitato nell’ultimo periodo di dover cercare un alloggio a Sapri per due miei amici che hanno deciso di passare le vacanze nella città della Spigolatrice.
Quello di cui avevano bisogno era un appartamento per una coppia a meno di 1000 € e comunque non oltre questa cifra. In 4 allora diamo inizio alle ricerche. Partono telefonate ad amici e parenti, ricerca di conoscenti che abbiano una casa sfitta ed un buon prezzo da proporci, ricerche matte e disparate sul web tra gli annunci sui portali più improbabili, messaggi su facebook ecc. Dopo meno di una settimana ce l’abbiamo. Il sistema di ricerca più antico del mondo, l’intrallazzo :D , da i suoi frutti. Troviamo un appartamento sfitto, in buone condizione, non ottime ma pur sempre buone che per 10 giorni, dal 10 al 18 agosto, verrebbe 400 €. Magnifico. Non ci sembra neanche vero. Prezzo abbordabilissimo, casa non male e ricerche brevi. Diamo immediatamente la notizia ad i nostri due amici che felicissimi chiedono subito le ferie per quei 10 giorni.

Passa un mese e dal sogno ci ritroviamo in un vero e proprio incubo. Il proprietario che ci avrebbe dovuto fittare la casa disdice tutto senza motivazioni. A ferie prese, a programmi fatti, i nostri due amici si ritrovano senza un tetto sotto il quale dormire. Per di più in piena alta stagione. Con lo sconforto addosso e la paura di non riuscire in un’impresa che ci sembra impossibile ci rimettiamo alla ricerca. E allora ripartono le telefonate ad amici e nemici (in momenti di crisi si chiama chiunque), parenti e conoscenti, ripartono le ricerche sul web e ripartono pure gli annunci su facebook.
Questa volta però ci accorgiamo di quanto sia difficile trovare casa a Sapri. Per la maggior parte, i proprietari contattati ci dicono tutti che hanno già dato in affitto la casa e quelle poche che riusciamo a trovare ancora sfitte hanno dei prezzi davvero esorbitanti, allucinanti direi. Per 10 giorni di agosto si arriva a chiedere anche 2500 €, si avete letto bene: duemilacinquecento euro per 10 giorni. Ma siamo impazziti?! Una cifra del genere per una casa in condizioni non proprio ottime e con due camere, cucinino e bagno. Ancora più sconfortati, continuiamo le ricerche nei giorni a seguire ma i risultati tardano ad arrivare, anzi, non arrivano proprio. Il massimo che riusciamo a recuperare sono “catapecchie” fuori mano a 700/800 € che a vederle, fanno passare la voglia di andare in vacanza.
A questo punto i nostri due amici si scoraggiano e per non dover rinunciare alla loro meritata vacanza e per non perdere le ferie oramai prese, si danno un ultimatum. Altri due giorni al massimo di ricerche su Sapri, poi nel caso non si trovi nulla, cambieranno destinazione. Già si sono informati per una più economica vacanza a Sharm e Sheik che, tutto incluso, gli costerebbe 400/500 € a testa. La situazione diventa paradossale.
Passano gli ultimi due giorni e passano pure molte ricariche al telefonino ma di case sfitte non se ne parla. Siamo scoraggiati e forse ormai rassegnati all’idea di non condividere le vacanze sapresi con i nostri due amici. 
Quando allo scadere dell’ultimatum (sembra un film) succede l’imprevedibile. Sempre grazie al vecchio sistema degli “intrallazzi”, si presenta un’opportunità. Un appartamento in paese che per 10 giorni verrebbe a costare 900 €. Blocchiamo immediatamente l’offerta senza nemmeno vedere le foto della casa. A questo punto o la va o la spacca, per tanto ci accontentiamo.
Dopo un mese e mezzo di intense ricerche “habemus casa” ma quanto è stata dura, e quanto ci ha scoraggiato quest’avventura. 
I prezzi delle case a Sapri per la stagione estiva sono eccessivi, improponibili ed inarrivabili per i giovani che vogliono concedersi una vacanza nella città della Spigolatrice. Gli appartamenti sono tenuti in condizioni pessime e il solito fare “alla carlona” di alcuni sapresi rende le cose sempre più difficile ed allontana molti villeggianti.
Sapri è una località turistica e come tale dovrebbe vivere di turismo. Per far si che ciò avvenga però c’è bisogno di una strigliata, di una tirata d’orecchie a molti proprietari che pensano di arricchirsi nei mesi estivi costringendo i poveri avventori a trascorrere una vacanza low-lowcost forzata in cui, per via delle migliaia di euro volatilizzate per gli affitti, un gelato al bar diventa un lusso.

Mi è capitato nell’ultimo periodo di dover cercare un alloggio a Sapri per due miei amici che hanno deciso di passare le vacanze nella città della Spigolatrice.
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Mare inquinato a Scalea 5

Siamo venuti a conoscenza, tramite una nostra utente di SapriBlog che ci segue dalla Calabria, che da un paio di giorni si sta scatendando un putiferio burocratico a Scalea per quanto riguarda le responsabilità dell’inquinamento del mare. continua a leggere »

Due Sapresi ai Provini del Grande Fratello 10 3

Il giorno del provino al grande fratello 10 è un giorno come tanti caratterizzato però da una sveglia che suona alle 7 del mattino e una doccia alle 7,30 che cerca di violentarti per svegliare almeno i neuroni necessari per infilarsi i pantaloni ed una t-shirt.
Poi colazione e caffè e dritti spediti verso gli Studios di Roma in via Tiburtina perché tanto si è ovviamente fatto tardi.
Riusciamo ad arrivare quasi puntuali (8.30) rispetto all’orario di apertura del casting e ad ottenere due ottimi, si fa per dire, numeri di fila: 498 e 499.
A sentir dire dagli stuart l’attesa non dovrebbe prolungarsi a lungo ma tutti in realtà sappiamo che non sarà così. Allora andiamo a prenderci un caffè nel bar convenzionato con i provini in cui otteniamo uno sconto del 10%. E ritorniamo in fila. Ci dicono di stare tutti dentro le transenne per non creare problemi alla viabilità ma dopo un’oretta arriva una nuova comunicazione: in fila solo i numeri fino al 350; usciamo di nuovo dalla fila e cerchiamo riparo al fresco. 
Facciamo amicizia con una ragazza che da Milano è venuta fino Roma per avere la possibilità di fare più di un provino (il 10 andrà anche alle selezioni milanesi). Ma a vederla non le daremmo la minima chance. 
Alle 10 ci richiamano e ci fanno di nuovo mettere in fila, al sole e tra il traffico pazzesco e senza tregua di via Tiburtina; questa volta la fila è fino al numero 500. Vediamo i candidati entrare molto velocemente e ci rincuoriamo, forse l’attesa non sarà davvero così lunga come pensiamo… Pensiamo male. La gente entra, ma non esce nessuno.
Dopo due ore il numero uno è ancora negli Studios. Sigh! Allora ci mettiamo l’anima in pace e ci imbottiamo di Gatorade per evitare di svenire sull’asfalto. Arriva intanto anche Studio Aperto per le interviste ai candidati ed un paio di riprese alla folla. Alle 11 finalmente riusciamo ad entrare negli Studios e, con un carico di entusiasmo e sollievo, superato l’ingresso scopriamo che la fila vera e propria dovevamo ancora farla.
Infatti ci lasciano in un cortile senza tettoia e con una sola fontanella per ore. Chiamano a rilento e a gruppi da 10, e per di più scopriamo che fuori la fila ha raggiunto il numero 1000 ed hanno fermato le iscrizioni. Sotto il sole cerchiamo il minimo soffio di vento, che quando arriva ci sembra un regalo di natale; passeggiamo, chiacchieriamo con gli altri candidati, ci sediamo, per terra ovviamente, ci rialziamo e alle 12,30 la nostra attenzione viene catturata da una presenza inaspettata. È arrivato Ferdi. Il vincitore della nona edizione del Grande Fratello si palesa tra la folla aldilà delle transenne ed in un attimo viene circondato da fotografi e da candidati come noi che chiedono foto o semplicemente una stretta di mano.
Noi lo avviciniamo e l’impressione che da è quella di un bambino nel paese dei balocchi. Ferdi è gentile, disponibile e soprattutto un normalissimo ventiduenne felice di tutta la fama di cui sta godendo. Si ferma a parlare con chiunque lo chiami, concede foto praticamente anche ai cani e resta fino al pomeriggio con i ragazzi delle selezioni. Noi però iniziamo a stancarci, anche perché il nostro turno si avvicina e di conseguenza siamo stretti tra la folla a pochi metri dal capannone dell’accoglienza.
L’ultimo numero chiamato è il 495, il prossimo turno è il nostro ma ovviamente come sfiga vuole, qui saltano gli schemi. Non si entra più in base ai numeri ma visto il sole cocente fanno entrare prima tutte le ragazze. D. allora entra, mentre io resto fuori al caldo impressionante per un’altra oretta. Alle 13,45 finalmente entro anche io. Dentro mi sembra il paradiso, ma solo per via del fresco. Io e D. (che mi aveva aspettato) compiliamo il questionario d’ingresso e come soldatini ormai addestrati ci rimettiamo in fila.
Siamo tra i prossimi ad entrare per il provino quando scopriamo che i selezionatori sono andati in pausa pranzo. Ecchecavolo! Ci sarà ancora da attendere ma almeno stavolta non sotto il sole cocente. 
Alle 15 vediamo dalla porta i selezionatori che con, la panza piena, ritornano al lavoro e finalmente ci chiamano. In 20 ci fanno entrare in una saletta vuota con una scrivania in fondo e due selezionatori seduti dietro. Ci dicono di metterci con le spalle al muro e che a turno ci chiameranno per nome e poi, davanti a tutti, dovremmo parlare di noi. Ottimo! Per fortuna che io e D. non siamo timidi. :D 
Comincia il provino e scopriamo piacevolmente che i selezionatori sono simpaticissimi e gentilissimi. Fanno di tutto per mettere ognuno a proprio agio, ma nonostante questo molti candidati sembrano così intimoriti da non avere voce o quasi. Ne passano una dozzina prima di noi ma nessuno spicca dal gruppo, a parte una calabrese pazza che si vanta delle sue tette rifatte. Quando tocca a noi, la prima ad essere chiamata è D. che inizia a parlare di sè, di quello che fa, del suo lavoro e delle sue passione fin quando uno dei selezionatori si accorge che siamo insieme. A questo punto inizia un piccolo teatrino con provino doppio. Tra gli argomenti salta fuori un simpatico doppio senso tra gruppi ed orge che rallegra un po’ la selezione. Dura poco il nostro provino, ma si ride tanto e alla fine ci fanno la domanda bastarda: “chi entra dei due?”. La risposta è ovviamente: “entrambi”, ma loro ci forzano a scegliere uno dei due. Noi lasciamo a loro la scelta, ma con la consapevolezza di essere prevalsi rispetto agli altri candidati del nostro gruppo per vivacità e spontaneità.
Il provino termina qui. Alle ore 15.56 per l’esattezza usciamo dagli Studios di Roma per andare finalmente a pranzo.
Nei prossimi giorni, la suoneria del cellulare sarà impostata su “massimo volume” ed ogni volta squillerà il telefono e sul display apparirà un numero con lo “06” davanti, il cuore batterà forte, questo è sicuro.

Il giorno del provino al Grande Fratello 10 è un giorno come tanti caratterizzato però da una sveglia che suona alle 7 del mattino e una doccia alle 7,30 che cerca di violentarti per svegliare almeno i neuroni necessari per infilarsi i pantaloni ed una t-shirt. continua a leggere »

Su Cronache del Mezzogiorno parlano di SapriBlog.com 2

Il quotidiano Cronache del Mezzogiorno uscito oggi in edicola, dedica un bel articolo, che porta la firma del nostro amico Tonino Luppino, alla nascita di SapriBlog.com. continua a leggere »

Apre un nuovo Lido a Sapri. 5

Ci è giunta una segnalazione da un utente di SapriBlog.com che ci informa che ieri sera, 12 luglio 2009, è stato inaugurato un nuovo lido sul lungomare di Sapri. continua a leggere »

Si allarga la Famiglia di SapriBlog! 3

Lieto evento nella famiglia di SapriBlog.com; il bellissimo coniglio nero Teo di Fabiana è diventato papà per la prima volta. continua a leggere »

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