Quanto costa una vacanza a Sapri?
Mi è capitato nell’ultimo periodo di dover cercare un alloggio a Sapri per due miei amici che hanno deciso di passare le vacanze nella città della Spigolatrice.
Quello di cui avevano bisogno era un appartamento per una coppia a meno di 1000 € e comunque non oltre questa cifra. In 4 allora diamo inizio alle ricerche. Partono telefonate ad amici e parenti, ricerca di conoscenti che abbiano una casa sfitta ed un buon prezzo da proporci, ricerche matte e disparate sul web tra gli annunci sui portali più improbabili, messaggi su facebook ecc. Dopo meno di una settimana ce l’abbiamo. Il sistema di ricerca più antico del mondo, l’intrallazzo

, da i suoi frutti. Troviamo un appartamento sfitto, in buone condizione, non ottime ma pur sempre buone che per 10 giorni, dal 10 al 18 agosto, verrebbe 400 €. Magnifico. Non ci sembra neanche vero. Prezzo abbordabilissimo, casa non male e ricerche brevi. Diamo immediatamente la notizia ad i nostri due amici che felicissimi chiedono subito le ferie per quei 10 giorni.
Passa un mese e dal sogno ci ritroviamo in un vero e proprio incubo. Il proprietario che ci avrebbe dovuto fittare la casa disdice tutto senza motivazioni. A ferie prese, a programmi fatti, i nostri due amici si ritrovano senza un tetto sotto il quale dormire. Per di più in piena alta stagione. Con lo sconforto addosso e la paura di non riuscire in un’impresa che ci sembra impossibile ci rimettiamo alla ricerca. E allora ripartono le telefonate ad amici e nemici (in momenti di crisi si chiama chiunque), parenti e conoscenti, ripartono le ricerche sul web e ripartono pure gli annunci su facebook.
Questa volta però ci accorgiamo di quanto sia difficile trovare casa a Sapri. Per la maggior parte, i proprietari contattati ci dicono tutti che hanno già dato in affitto la casa e quelle poche che riusciamo a trovare ancora sfitte hanno dei prezzi davvero esorbitanti, allucinanti direi. Per 10 giorni di agosto si arriva a chiedere anche 2500 €, si avete letto bene: duemilacinquecento euro per 10 giorni. Ma siamo impazziti?! Una cifra del genere per una casa in condizioni non proprio ottime e con due camere, cucinino e bagno. Ancora più sconfortati, continuiamo le ricerche nei giorni a seguire ma i risultati tardano ad arrivare, anzi, non arrivano proprio. Il massimo che riusciamo a recuperare sono “catapecchie” fuori mano a 700/800 € che a vederle, fanno passare la voglia di andare in vacanza.
A questo punto i nostri due amici si scoraggiano e per non dover rinunciare alla loro meritata vacanza e per non perdere le ferie oramai prese, si danno un ultimatum. Altri due giorni al massimo di ricerche su Sapri, poi nel caso non si trovi nulla, cambieranno destinazione. Già si sono informati per una più economica vacanza a Sharm e Sheik che, tutto incluso, gli costerebbe 400/500 € a testa. La situazione diventa paradossale.
Passano gli ultimi due giorni e passano pure molte ricariche al telefonino ma di case sfitte non se ne parla. Siamo scoraggiati e forse ormai rassegnati all’idea di non condividere le vacanze sapresi con i nostri due amici.
Quando allo scadere dell’ultimatum (sembra un film) succede l’imprevedibile. Sempre grazie al vecchio sistema degli “intrallazzi”, si presenta un’opportunità. Un appartamento in paese che per 10 giorni verrebbe a costare 900 €. Blocchiamo immediatamente l’offerta senza nemmeno vedere le foto della casa. A questo punto o la va o la spacca, per tanto ci accontentiamo.
Dopo un mese e mezzo di intense ricerche “habemus casa” ma quanto è stata dura, e quanto ci ha scoraggiato quest’avventura.
I prezzi delle case a Sapri per la stagione estiva sono eccessivi, improponibili ed inarrivabili per i giovani che vogliono concedersi una vacanza nella città della Spigolatrice. Gli appartamenti sono tenuti in condizioni pessime e il solito fare “alla carlona” di alcuni sapresi rende le cose sempre più difficile ed allontana molti villeggianti.
Sapri è una località turistica e come tale dovrebbe vivere di turismo. Per far si che ciò avvenga però c’è bisogno di una strigliata, di una tirata d’orecchie a molti proprietari che pensano di arricchirsi nei mesi estivi costringendo i poveri avventori a trascorrere una vacanza low-lowcost forzata in cui, per via delle migliaia di euro volatilizzate per gli affitti, un gelato al bar diventa un lusso.
Mi è capitato nell’ultimo periodo di dover cercare un alloggio a Sapri per due miei amici che hanno deciso di passare le vacanze nella città della Spigolatrice.
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