Il lungomare di Sapri: il “lungocantiere” [prima parte] 66
Il muretto. Ogni generazione ha avuto il suo muretto. Ogni cerchia di ragazzi, ogni gruppo di vecchietti con tanto di mazzo di carte, ognuno nel proprio immaginario ha dei ricordi legati al muretto.
A Sapri tutti hanno avuto lo stesso. Un unico muretto che ha fatto da legame, da collante ad intere generazioni. Un muretto che ha fatto nascere e finire amori, sbocciare amicizie e che ha visto litigi plateali. Un muretto che ha guardato crescere ed invecchiare sapresi e non e che ora sta pian piano scomparendo. Una scomparsa lenta e inarrestabile, un addio sadico per il modo in cui sta consumandosi.
I lavori per il rinnovo della passeggiata del lungomare erano previsti e ben accolti da tutti. Finalmente Sapri avrebbe avuto un lungomare coi fiocchi. Finalmente dei lavori turisticamente utili. Finalmente.
Finalmente che?! Finalmente in questo caso è il termine meno appropriato da utilizzare. Questo avverbio che in sè racchiude un sospiro, una conclusione, un sollievo non ha nulla a che vedere con i lavori di “restauro” del nostro lungomare. Finalmente un corno! È più giusto dire “inizialmente”. Si, perché i lavori sono solo all’inizio, seppur cominciati non da poco. I lavori sono indietro e l’estate è bella che iniziata. Ma la cosa che fa più sorridere è che i lavori sono sì indietro, ma pianificati per esserlo. Lasciare il lungomare in versione “work in progress” durante la stagione estiva era nei piani, era programmato.
E allora il primo lamento viene proprio dalla data di consegna dei lavori: aprile 2010! Giusto per goderci il nuovo lungomare alle porte della profezia maya (che sia in realtà il completamento del lungomare l’era dell’acquario tanto attesa?
). Come può un comune turistico passare un’intera estate senza il suo lungomare? Come può pianificare dei lavori di restauro totale decidendo che le vacanze estive e quelle natalizie possano scorrere tranquille nonostante la passeggiata principale ridotta a quella maniera?
Per di più, un cartello grande come un poster pubblicitario recita “Scusate il disagio, lavoriamo per voi” ma se poi ci si guarda un attimo attorno si nota che al lavoro non c’è proprio nessuno. Allora perché non metterci anche una bella faccia sorridente su quel poster che lasci intuire “ehi, tu che leggi, lo sai che ti sto prendendo in giro?”
Il motivo per cui i lavori siano fermi, immobili, bloccati a noi non interessa. Perché anche se dipendente da forze superiori come finanziamenti bloccati o robe simili, il comune doveva mettere le mani avanti, doveva avere un piano B necessariamente. Non si possono iniziare dei lavori del genere senza poter dare ai cittadini la garanzia di portarli a termine. E di sicuro il piano B non può essere un lungomare lasciato in quello stato.
Eliminando il muretto si allargherebbe la passeggiata ed il lungomare prenderebbe più aria, avvicinandosi al design cittadino più all’avanguardia e molto più minimalista. Pavimentando la passeggiata ed eliminando l’asfalto precedente sembrerebbe più pulito ed in ordine. C’è chi è d’accordo con questa visione e chi vorrebbe il muretto lasciato li, intatto, perché gli va bene così com’è (e di questo si parlerà nella seconda parte di questa inchiesta), fatto sta che se privi il cittadino di qualcosa di funzionale anche se brutto e fuori moda, devi garantire (tu Comune) qualcosa di altrettanto, se non più, funzionale. Di conseguenza viene da se il non poter trascorrere un’estate, già difficile per via della crisi, senza un lungomare al massimo delle sue possibilità.
In attesa di altre notizie al riguardo, ed in attesa di qualche “parola ufficiale”, SapriBlog resta a guardare. Si porta la sua bella sediolina da casa e si siede di fianco al cantiere, come un simpatico anzianotto a guardare i lavori, anzi, ad immaginare dei lavori che non ci sono.
Continua…




il progetto va valutato nella sua globalità.
quale sarà il risultato finale?
il “sacrificio” del muretto comporta una situazione diversa, di più ampio respiro, più turistica, più dignitosa ad una città come sapri che vuole e pretende di essere turistica?
darà un aspetto diverso al lungomare che potrà finalmente essere degno di questo nome?
se la risposta è affermativa allora il sacrificio va fatto, se è negativa si scende in piazza!!!!
ma a proposito di mentalità: non si contesta l’opera quando viene eseguita.
quel progetto è vecchio di anni, credo.
c’era tutto il tempo per “impugnarlo”.
per il resto d’accordo completamente sulla “tristezza” che può prendere il cuore e la mente di chi quel muretto l’ha vissuto!
….nell’articolo si spiega già benissimo cosa è il muretto per tutti(??????) noi sapresi..bambini,giovani e anziani: siamo tutti cresciuti sul lungomare cn il muretto…nn possono e nn devono anzi forse è il caso di dire nn potevano e nn dovevano…la scelta di abbatterlo non so cm mai sia stata fatta ma io mi chiedo:i promotori di qst lavori non si sn soffermati,sbagliando alla grande,sugli aspetti emotivi e affettivi che il muretto porta cn se(qst sn cose soggettive che quindi a qlcn potrebbero anche nn interessare) ma l’inverno ogni anno si verifica, a causa della forte pioggia e del mare in “burrasca”, la fuoriuscita dell’acqua fin sulla strada,è qst è un fatto oggettivo…a qst potevano arrivarci visto che è un problema che riguarda tutti…non so se in merito a qst problema sn state già associate adeguate soluzioni…sai qlcs tony???…
@errek: come ho scritto nell’articolo il problema è il momento scelto per i lavori. Ho ben precisato che i lavori di ammodernamento al lungomare erano stati accolti a braccia aperte da tutti.
@laura: in merito all’acqua che arriva alla strada non sappiamo nulla ancora, ma ci stiamo informando e vedremo se riusciremo a dire qualcosa a riguardo nella seconda parte di questa inchiesta o dovremmo farne (ahinoi) una terza!
scusa allora tony. il mio intervento e quello che segue sono fuori luogo.
mi sembrava che passasse il messaggio della nostalgia del muretto!
sono certo che i prossimi commenti rimetteranno tutto a posto.
@errek: la nostalgia del muretto rimane nei sapresi. ma la contestazione di sapriblog non è questa (almeno non in questa prima parte dell’inchiesta). La seconda parte però raccontarà il malcontento di molti sapresi che al muretto non vorrebbero rinunciare. Ma in quel caso Sapriblog sarà solo un raccoglitore di idee, proteste ed eventuali “voglie di organizzarsi”.
@errek: e i tuoi commenti non sono mai fuori luogo anzi, sempre ben accolti.
Mi trovate pienamente d’accordo per quanto riguarda il “cantiere aperto” è scandaloso (così come è scandaloso il cantiere a capitello che blocca il traffico in modo indicibile e sia benedetto lo scooterone!!!) però penso che la rimozione del muretto potrebbe dare un aspetto migliore al lungomare, meno “grezzo”, il problema delle sedute potrebbe essere aggirato facilmente aumentando il numero di panchine (che sono davvero poche)… e poi vi prego…cambiate quell’illuminazione, a mio parere è odiosa!!!
quella ringhiera è assurda…ieri era festa di san francesco……notai QUANTA gente si sedeva sul muretto…era strapieno…..davvero strapieno…e pensavo a questa schifezza che stan costrunedo ora…..grrrrrrr…che nerviiiii….al sindaco lo sputerei in faccia!!!!
be che dire , sapri e sempre sapri io non sono nato li ma mio padre e nativo di sapri noi abitiamo a milano e da tanto che manco a sapri , questanno ho intenzione di venire x agosto e credetemi vedere le foto di sapri mi un certo effetto e un emozione ringrazio a tutto lo staff
tutti i lavori hanno una durata. se durano un anno è chiaro che attraversano quattro stagioni.
è impensabile fare lavori con sospensioni per soddisfare esicenze particolari.
o meglio, si possono fare ma i costi lievitano in modo pauroso.
ma siete incontentabili!!!!!
io dico solo una cosa perche togliere il muretto , e da tanto che non vengo a sapri ma quando venivo ci passavo le giornate intere state sbagliando a buttare giu il muretto
astipatanciell nu piezz!
mo che arriva na mareggiata con quel pezzo di ferraglia che stann costruendo…me ne voglio fa risateeeeeeeeee……..
in effetti il muretto riparava anche un pò il lungomare dal mare mosso
meglio eliminarli quei muretti osceni…blu puffo….del cemento con un tubo piegato da spalliera…nemmeno io potevo fare di peggio
e come al solito il tempismo è saprese
Cari sapresi non abbiate paura per i posti a sedere, verranno aumentate le pancaringhiere (qualcuno le ha chiamte così) e verranno poste delle panche in pietra nella parte opposta e facendo un conteggio i posti a sedere aumenteranno addirittura rispetto al muretto (infatti parte del muretto era già stato eliminato).
Inoltre le ringhiere verranno poste solo al lato destro del lido Lazzarella, mentre il lato sinistro (lato Agip) verrà ripristinato il muretto con uno schienale migliore dell’attuale, questo perchè su quel lato le mareggiate sono più incisive (verrà creata anche una scogliera).
Verrà realizzata una bellissima passeggiata in pietra reggina con dei giochi in cotto il tutto risulterà un salottino a mare con tante panchine per tutti sia ragazzi che anziani.
La scelta di demolire il muretto è stata fatta per dare maggiore visibilità al mare che attualmente risulta nascosto da una barriera ormai degradata e degradante, d’altra parte se qualcuno possiede le foto di Sapri anni 50-60 il muretto non esisteva e la villa comunale sembrava essere più luminosa.
chi ha fatto le scelte progettuali ha cercato in tutti i modi possibili di creare un’opera bella sia per se (saprese) che per i sapresi, quindi abbiate pazienza e vediamo come sarà il lungomare a lavori finiti.
Ma noproblem chi sei?? il sindaco??? comunque hai spiegato benissimo, sicuramente si vede che lo conosci meglio di noi, il proggetto del lungomare. Anche io sono dispiaciuto dell’ abolizione del muretto ma francamente una nota di diversità al lungomare ci voleva……la cosa per me più grave è lasciare in queste condizioni pessime la passeggita in piena estate….bisognava iniziare prima i lavori e terminarne almeno una metà!!!! Così ci troviamo davanti alle macerie e ad un cartello che francamente come dice l’articolo sembra uno “sfottò”. Comunque aspetterò di vedere il lungomare finito per giudicare se era meglio prima o meglio dopo!!!
beh noproblem ha dato una spiegazione abbastanza esaustiva….a questo punto aspettiamo la fine dei lavori….è vero però che fare questi lavori a cavallo dell’estate è stato sbagliato anche perchè, parliamoci chiaro, i lavori sono iniziati tipo ad aprile e fino a giugno non è che si sia vista gente al lavoro li…e non mi sembra si sia fatto granchè….a questo punto io inizio a temere anche per l’estate prossima…
purtroppo i lavori sono iniziati a fine maggio perchè fino a quella data, se ricordate, ha piovuto sempre.
Ti do ragione sul fatto che l’impresa è un pò lenta ma per fine novembre finiremo l’intero lungomare!
X Giovanni. Non sono il sindaco sono solo un tecnico che ha collaborato alla progettazione
@noproblem: grazie per aver spiegato tutto. In questa inchiesta il problema fondamentale è il modo in cui si è operato. Sinceramente, non penso che ci voglia così tanto tempo, un anno, per abbattere e mettere fondamentalmente una ringhiera! questo è il punto! Un anno per demolire e spianare la seconda, mi sembra un pò eccessivo. In un anno si fanno ben più grandi opere. Ti posso portare un esempio lampante: so che forse non può essere paragonato, ma il centro commerciale Porta di Roma, se alcuni non lo hanno presente è il 2° centro commerciale più grande d’Europa, è stato messo in piedi in solo un anno. Ora, credo che l’impresa sia stata molto più difficile nell’innalzare un centro commerciale. Un anno per il lungomare mi sembra esagerato, lasciarlo in queste condizioni è folle!
@noproblem: facciamo un nodo al fazzoletto!
@no problem: non credo che finiscano per novembre. la data fissata sui cartelli per la consegna lavori è aprile 2010. E non si non mai visti lavori finire in anticipo.
Premetto che non ho legami affettivi e che il muretto ci sia o meno mi interessa poco, ma non posso far a meno di notare che almeno la scelta del materiale con cui costruire il nuovo “muretto”, ovvero di metallo, è davvero pessima: nel giro di qualche anno, se va bene, saranno delle antiestetiche barre rugginose (la salsedine è terribile!), che saranno brutte, pericolose e daranno un senso di trascuratezza maggiore dell’attuale muretto…
Ma poi mi chiedo: la funzione del vecchio muretto era quella di proteggere all’occorrenza dalle mareggiate e permettere anche alla gente di sedersi e guardare il mare. Un grosso recinto metallico intermezzato da panchine che deve spartire? a questo punto si facciano solo una serie di panchine a breve distanza e basta, secondo il noto criterio “Sparagn’ e cumbarisci”
Ciao!
Faby hai perfettamente ragione un anno è troppo per latipologia e la quantità di lavoro da fare, tieni presente però che la data fissata sul cartellone è solo indicativa e fa riferimento non solo ai lavori sul lungomare ma anche per l’intera rete fognaria di Sapri.
Infatti il lungomare è solo il sesto lotto di sette lotti di lavori, quindi posso dire che per fine novembre almeno il lungomare si può e si deve finire.
Saluti
X peppe il metallo usato per le panchine è l’acciaio Inox AISI 316 lucido cioè quello usato per le barche che la salsedine non intacca e non può arrugginirsi.
Il mare in quella zona arriva una volta ogni dieci anni (come è avvenuto quest’anno) e la ringhiera rispetto al muretto non crea resistenza alle eventuali onde e le lascerà passare senza che le ringhiere ne soffrano.
Noproblem che non fossi il sindaco l’avevo capito…..la mia era semplice ironia….comunque grazie per la spiegazione e spero che tutto proceda velocemente come tu hai auspicato!!!
noi tutti speriamo i lavori finiscano al più presto. ci chiediamo però il perchè dello stop. questo porterà sicuramente a dei ritardi.