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  • on 27.07.2009
  • at 09:30 AM
  • by Tony

Il lungomare di Sapri: il “lungocantiere” [seconda parte] 35

Dopo la seguitissima prima parte, continua l’inchiesta sui lavori della seconda passeggiata del lungomare di Sapri. Continua e come anticipato, questa seconda parte sarà dedicata a quel gruppo di persone che il muretto vorrebbe conservarlo intatto, così com’è.
All’alba dei lavori al lungomare, inizia a crearsi una sorta di malcontento generale in alcuni cittadini per via del nuovo progetto. Il nuovo lungomare infatti vedrà la scomparsa dello storico muretto della seconda passeggiata per dare spazio ad una più moderna ringhiera alternata con panchine. Questa notizia per alcuni sapresi risulta sconvolgente, assurda, mortale quasi. Si inizia a parlare del muretto che non ci sarà più, si iniziano a creare gruppi di protesta (mai venuti alla ribalta a dir la verità) e nasce un gruppo di “protestanti” sul social network più affollato della rete, facebook. Il gruppo che ha collezionato fin ora più di 500 iscritti è un aggregatore di lamentele sostanzialmente e di idee su come rivalutare il lungomare senza necessariamente dire addio per sempre al tanto amato “muretto della seconda”.

La pagina di Facebook dedicata a chi non vuole rinunciare al muretto.

La pagina di Facebook dedicata a chi non vuole rinunciare al muretto.

Il fondatore del gruppo si chiede, facendolo per iscritto tra le pagine di facebook, se esista un modo per modificare i lavori di ammodernamento, chiedendo una raccolta firme.
SapriBlog ha fatto un giro tra i post scritti dagli utenti di facebook al riguardo e sinceramente, a malincuore ha trovato molto fumo e poco arrosto. Le iniziative giovanili, le proteste sono sempre ben accolte e SapriBlog le reputa fortemente costruttive ma in questo caso di costruttivo c’è ben poco. Se si vogliono cambiare le cose, bisogna uscire allo scoperto, farsi vedere, andare al di là di riunioni private e di aggregazioni sui social network. Bisogna farsi sentire dalle amministrazioni, e farsi sentire forti, urlanti ed arrabbiati. SapriBlog non si schiera, non prende posizioni in merito al “muretto si” o al “muretto no” ma racconta semplicemente lasciando agli utenti l’onore e/o l’onere di schierarsi. Purtroppo avremmo voluto raccontare di una protesta attiva, forte e pressante nei confronti di chi ha potere decisionale in merito ai lavori comunali e invece abbiamo trovato come detto le solite chiacchiere.

Forse c’è chi vorrebbe un Sapriblog in trincea con il pugno chiuso, deciso nella protesta di fermare i lavori ma non è così che si cambiano le cose. Un blog per quanto seguito sia, non ha e non deve avere un potere influente e trascinante nei confronti degli utenti, anzi semmai è valido il contrario. Sono gli utenti che devono e possono cambiare il blog a loro immagine e somiglianza. Se qualcosa di quello che riguarda la nostra città non ci sta bene, bisogna muoversi per cambiarlo, fare qualcosa. Il progetto dei lavori al lungomare non era un segreto ed era ben noto molto prima che venisse aperto il cantiere. Si poteva agire prima.
Ok, mettiamo che non se ne sapeva nulla e si sia venuti a conoscenza del nuovo progetto solo a lavori iniziati; non è così che si agisce. Le cose non si cambiano soltando stando seduti davanti ad un computer a fare protesta on-line, non si cambiano facendo delle riunioni private senza proseguo. Bisogna impugnarla la situazione, bisogna investire molto più tempo ed energia per farsi sentire e semmai ascoltare. A volte bisogna investire anche denaro per preparare manifestazioni e cortei di protesta. SapriBlog è sicura al 100% che il sindaco e gli assessori nemmeno sono a conoscenza del movimento pro-muretto.

Non so se ci sia ancora tempo per mettere in piedi una “rivolta” contro l’abbandono del muretto dato che i lavori sono oramai cominciati ma muretto o no, la prossima volta che si vorrà cambiare qualcosa, andando contro le decisioni amministrative, bisognerà far partire l’urlo;  e che quest’urlo parta da una riunione tra ragazzi sul muretto della seconda o da una chat di facebook  l’importante è che arrivi a chi deve arrivare. L’importante è che si vada ad “urlare” davanti la porta del Comune. I social network sono ottimi mezzi per aggragarsi e organizzarsi, per crescere di numero e di forza; le riunioni sono un ottimo mezzo per scambiarsi idee e pianificare ma poi a conti fatti bisogna scendere in piazza.

Continua…

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Ci sono 35 commenti in questo post

  1. Paolo scrive:

    è una vergogna! come al solito si guarda quello che accade impassibili e lamentandosi solamente!

  2. serena scrive:

    Se posso dire la mia, anche se sono stata e comunque rimarrò molto legata al muretto e soprattutto all’inizio ero molto stizzita all’idea che l’abbattessero, penso che il nuovo progetto non sia brutto. Quella zona del lungomare in cui già c’è questo nuovo assetto è carina l’unico problema a mio avviso sono le poche panchine ma il progetto in sè non è bruttissimo. E poi scusate ma secondo me avere voce in capitolo, attivare una protesta per mantenere il muretto non significa andare ad urlare sotto il comune.

  3. calogero scrive:

    il gruppo contro la ringhiera è un gruppo di antichi

  4. mike scrive:

    Ecco ha parlato l’intelligente del sig Calogero…che si rimangia le parole…..prima si convinse che il progetto era una gran cagata ed ora ridà degli antichi….prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

  5. vincenzo scrive:

    Mi sono fatto promotore di incontri in pubblico,invitando anche tramite sms a mie spese il maggior numero di persone possibili, per discutere nn solo del muretto,ma anche per cercare un punto di comune accordo per avviare l’apetura di un’associazione giovanile. Chi sui blog nn fa altro che lamentarsi aveva altri impegni. Nn si fa rivolta, si partecipa attivamente alla vita politica della città; ciò nn significa andare pro o contro qualche personaggio (assessori, consiglieri, ecc.) ma significa partecipare anche ad una semplice assemblea comunale ed essere a conoscenza di lavori o altro cn un bel pò di tempo prima che inizino. Sui vari blog scrivete gran belle parole ma quando venite invitati o chiamati ad esprimere la vostra idea preferite poltroneggiare e vivere nell’apatia di cui purtroppo Sapri è sommersa. La città a chi la ama veramente: I giovani per sapri e sapri per i giovani!

  6. Tony scrive:

    @vincenzo: Punto 1. Quando sul blog si parla di cambiare le cose e di andare a far sentire la propria voce “sotto il portone del comune” non si intende dire di andare a fare una rivolta con fiaccole e bastoni. E’ semplicemente una metafora per far intendere che bisogna farsi sentire. Quando sul Blog viene scritto che “probabilmente” il sindaco e gli assessori non sono nemmeno a conoscenza di un gruppo pro-muretto lo si scrive dopo aver chiesto agli interessati se ne erano a conoscenza.
    Punto 2. Se quel “chi scrive sui blog” era riferito a SapriBlog ti rispondo così: sul blog non ci si lamenta, il blog è fatto per parlare e discutere. Si esprimono opinioni e si chiede il parere degli utenti. OPINIONI ho scritto. E non sono opinioni chiuse ma al contrario aperte a chiunque voglia controbattere come hai fatto tu con questo commento. Sapriblog non può partecipare attivamente a nessuna protesta in quanto non prende parti. Siete voi che volete cambiare le cose e SapriBlog da esterno ha solo riferito quello che si vede da fuori, e posso assicurarti che da fuori questo fermento di cui parli non si percepisce (e questo lo dico a malincuore).

  7. noproblem scrive:

    Condivido quello che dice Tony. Nella primaparte dell’argomento trattato sul lungomare di Sapri, ho potuto constatare che non tutti erano a conoscenza del progetto del lungomare e ne conoscevano il risultato finale.
    Un Blog come questo potrebbe essere utile a chiarire gli aspetti tecnici e progettuali di molti progetti non solo quello del lungomare ma anche degli altri che sono in cantiere.
    nella prima parte si è già incominciato a discutere su come potrebbe essere adibita e riqualificata la zona Santa Croce e già ci sono state delle idee, questo secondo me potrebbe essere una utilità di Sapri Blog.
    Continuate a dare nuove idee sugli interventi da realizzare a Sapri (Santa Croce, Piazza Plebiscito, Cinema Ferrari, cementificio ecc.)

  8. alessandra scrive:

    ma quale ringhieraaa vogliamo il muretto!!!!!!

  9. mary scrive:

    giusto!!!!condivido a pieno ciò che dice alessandra!!!!!

  10. biagio scrive:

    ogni volta che torno a sapri mi sorprendo di come stiamo andando verso un progressivo decadimento e ogni estate mi rendo conto che esiste sempre un gradino per scendere più in basso. proprio perchè torno al paese solo per le vacanze, ho cominciato a sperimentare la visione delle cose dal punto di vista del turista: si viene per il mare e il paesaggio e si trova: il mare verde (con una rimozione delle alghe nei mesi precedenti all’estate si era riusciti qualche anno fa a ridurre drasticamente i giorni in cui l’acqua diventa verde ed avevamo 4 bandiere, ora a stento 2), il lungomare incompleto (i lavori vanno cominciati per tempo e le imprese vanno punite se non finiscono in tempo. Tra l’altro mi chiedo come le inferriate che stanno sostituendo i muretti potranno arginare le violente mareggiate invernali), una noia infernale (dove sono finiti i concerti e le manifestazioni che c’erano fino a due anni fa? mi sembra che si voglia nascondere la penuria di eventi con pochi stupidi happening). inoltre sulla spiaggia di fronte l’Opel, è comparso un enorme ammasso di cemento che impedisce la passeggiata sul bagnasciuga: qualcuno sa a cosa DOVREBBE servire?

  11. noproblem scrive:

    Biagio, secondo è meglio avere un paese in fermento o un paese fermo senza cantieri e senza lavori in corso?

    Bisogna dare il tempo affinchè vengano finiti i lavori cominciati.

  12. Ivan scrive:

    1 – Il muretto o le inferriate non hanno certo il compito di arginare le mareggiate.
    2 – Le mareggiate non le arginerebbe nemmeno il Mose trapiantato da Venezia a Sapri
    3 – Evitiamo quindi di dare a muretto o inferriate un ruolo tecnico che non hanno
    4 – Non so quanti lo sappiano, ma la legge n. 69 del 18 giugno 2009 impone, all’art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti (curricula vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale. Termine ultimo: 31 luglio 2009. La circolare attuativa n. 3/09 consiglia di darne risalto in home page. Il Comune di Sapri, fino ad ora, non ha provveduto. A partire da sabato facciamoci sentire.
    5 – Il Comune di Sapri non ha comunicato nulla al Ministero in merito alle consulenze/incarichi esterni affidati nel corso del 2008 (qui il link per verificare: http://www.innovazionepa.gov.it/ministro/trasparenza/incarichi_2009/pdf_incarichi_2009/Comuni_P-Z.pdf). A Sapri si fa tutto in casa?

  13. vincenzo scrive:

    Rispondo a no problem: per fortuna come dici tu che esistano blog come questo almeno per discutere insieme delle problematiche sapresi! Ma non è assolutamente così che s’informa la gente, c’è chi sa usare un pc chi meno; si fanno dei dibattiti pubblici, si invita la popolazione alle svariate assemblee comunali è li che si ci confronta! Questa può essere, anzi è un’ottima alternativa per poter discutere ma nn è il solo mezzo! La gente deve sapere,noi giovani abbiamo l’obbligo di partecipare attivamente alla vita socio-politica del nostro paese e questo purtroppo nn avviene a beneficio delle varie amministrazioni che si ricordano di noi solo una volta ogni 5 anni. Tutto questo deve finire è ora che i giovani di Sapri si riprendano la loro città per traghettarla in un futuro più roseo, più bello per tutti!

  14. faby scrive:

    condivido…non sono stati messi nè manifesti, nè mandati i famosi messaggini come quelli durante la campagna elettorale saprese, nè è passato pure qualcuno col megafono ( ipotesi per assurdo :D ). Se mi sbaglio correggetemi

  15. biagio scrive:

    rispondo a chi mi risponde:
    1. certo, è meglio avere un paese in fermento, ma se i lavori devono regalare un lungomare accettabile, i lavori devono cominciare e finire per tempo, senza protrarsi nella stagione estiva.
    rifare il manto della seconda passeggiata è qualcosa che si può fare in meno di un mese. a roma (lavorando sia pure con fastidio dopo le ore 22) si è rifatto tutto l’asfalto della Tiburtina in due settimane (chiedete a tony per conferma)
    2. ovviamente non credo che un muretto possa arginare la mareggiata, ma certo in confronto a una ringhiera qualcosa in più lo fa. inoltre, vorrei aggiungere che per quelli della mia generazione e per quelle precedenti, il muretto ha un significato e porta a un sacco di ricordi. è una delle caratteristiche storiche del lungomare e, se pure in forma diversa, andrebbe preservato. già la fontana di fronte all’Opel (che io definisco BAGNO TURCO) ha contribuito a rovinare un po’ l’immagine del lungomare
    in ogni caso, si accettano ancora idee sull’utilità del mostro di cemento sulla spiaggia ;)

  16. noproblem scrive:

    x vincenzo: hai ragione non deve esistere solo il Blog ma anche l’attività socio politica dei giovani, infatti io mi chiedo cosa aspettate?
    x Faby: i progetti si discutono anche in consiglio comunale che è aperto al pubblico, basta armarsi di buona volontà ed andare in aula consiliare.
    x Biagio: credo che al punto n. 1 abbia già risposto più volte precedentemente; una cosa è asfaltare una strada ed un’altra rifare una passeggiata del lungomare con tanto di pavimentazione disegnata con schemi precisi ed arredo urbano.
    Ti assicuro che il muretto nella zona dove sarà sostituito non aveva nessuna funzione protettiva.

  17. vincenzo scrive:

    Giusto no problem, il muretto serviva poco e niente contro le mareggiate la zona dei campetti nemea ne è testimone. Poi rispondo al tuo “cosa aspettate”. Proprio in questi giorni cn altri ragazzi abbiamo discusso sull’ipotesi di fondare un’associazione che riunisca nn solo i giovani di Sapri ma anche dei paesi limitrofi.Abbiamo cercato di trovare un comune accordo, un’identità e alla fine, sembra ci siamo riusciti. Ti assicuro che le trattative sono a un buon punto spero soltanto di avere un buon seguito. L’associazione prenderà vita prima di Natale purtroppo le date nn posso ancora dirle di sicuro perchè sai, la burocrazia italiana…Ragazzi spero di nn rimanere inascoltato, io intanto vi assicuro che questo grande progetto partirà; l’era dei “bamboccioni” come qualcuno ha avuto la grande idea di chiamarci è finita! Sapri e il Cilento in generale meritano tanto, tocca a noi lavorare perchè ci sia un domani più meraviglioso per tutti.

  18. ho preso l’incarico e me ne …………..

  19. Ivan scrive:

    1 – Sacrosante le ragioni di chi fa notare che i lavori del lungomare dovevano essere programmati per tempo e finiti prima che la stagione turistica iniziasse: si tratta di normale senno, di normale sale in zucca. Il lungomare è la principale vetrina del paese e farsi trovare con i lavori in corso è sintomo di sciatteria.
    2 – Sarebbe stato bello un approccio condiviso alle soluzioni progettuali di ristrutturazione della seconda passeggiata: prima un concorso di idee e poi una scelta collettiva con una forma di coinvolgimento pubblico (presentazione pubblica dei progetti/soluzioni pervenute, sondaggio tra i cittadini, ecc.). Tutto ciò, mi pare, non sia avvenuto. Non è obbligatorio farlo, ma sarebbe stato un segno di ascolto del parere dei cittadini. (idem dicasi per la sistemazione della fontana “bagno turco”)
    3 – Per favore, interpellate un qualunque geologo/ingegnere/architetto: vi spiegherà che un muretto, una palizzata o pure un colosso di cemento armato alto sei metri non servono a nulla contro le mareggiate. Ricordate il porto di Sapri sventrato da una mareggiata nella prima metà degli anni ’80? (alcuni di voi sono giovani e non ricorderanno) La conformazione del muro di cemento armato della banchina, per quanto imponente, non servì a nulla. Il problema è stato poi risolto inserendo a monte della banchina delle protezioni di pietra che assecondano il moto ondoso e permettono a queste di infrangersi disperdendo la forza d’urto o, in ultima istanza, di scavalcare la banchina senza travolgerla.
    4 – La stessa costruzione del porto ha, negli ultimi 30 anni, modificato il corso delle correnti e cambiato l’accumulo di materiale sulla spiaggia di Sapri, andando ad eroderla nella parte Agip-campi Nemea e comportando accumuli nella zona Pali (anche gli apporti, modesti, del torrente Brizzi, non sono più erosi come prima). Conseguenza: la forma a conchiglia della spiaggia di Sapri non è più perfetta (salire verso Torraca e gustare il panorama per rendersene conto o confrontare vecchie foto), ci sono problemi statici nell’ultima parte del lungomare ma ci ritroviamo con una grande spiaggia ottima per concerti e area spettacoli. Va da sé che il problema dell’erosione va in qualche modo affrontato, spero anche qui con senno e non inserendo schifose barriere frangiflutti a vista. (Legambiente, con il contributo dell’Università di Ferrara, ha studiato diverse soluzioni a basso impatto ambientale)
    5 – E’ molto bella l’iniziativa di una forma associativa per nuovi contributi intellettuali, giovani e diversi, da parte dei ragazzi del Golfo. Sarebbe bello che i promotori ci tenessero aggiornati sui passi che intraprenderanno.
    6 – La pubblicità degli incarichi esterni conferiti dal Comune e gli indici di produttività-compenso dei dirigenti è uno specifico obbligo di legge: stiamogli alle calcagna

  20. biagio scrive:

    buona idea quella della associatività giovanili
    esistono già gruppi in italia che controllano il lavoro delle giunte comunali, soprattutto in termini di opere pubbliche, servizi, acqua, energie rinnovabili, internet accessibile da tutti. si chiamano MEETUP e fanno capo al blog di Beppe Grillo. stanno ottenendo grandi risultati in giro x la penisola, controllando i nostri politicanti e non sarebbe male un meetup anche a sapri. per chi ancora non li conoscesse, invito a informarsi a questo indirizzo.

  21. vincenzo scrive:

    Ovviamente ero consapevole delle associazioni che fanno a capo a Beppe Grillo ma, la nostra, ribadisco è assolutamente APOLITICA; noi vogliamo lavorare insieme alle amministrazioni e nn fargli la “guerra” come a volte i grillini fanno.

  22. biagio scrive:

    i grillini non fanno la guerra, non so come si diffondano certe idee. si confonde il combattere le amministrazioni manchevoli con il fare la guerra. detta così sembra che i gruppi a volte si sveglino e decidano di fare la guerra.
    inoltre, sottolineo che si tratta di gruppi apolitici: non confondiamo il fatto che essi si impegnano a controllare le amministrazioni e proporre progetti col fatto che abbiano connotazioni politiche.
    e non è vero che essi non collaborino con le amministrazioni, laddove queste siano produttive e non abbiano scheletri nell’armadio.
    lo scopo dei gruppi è quello di rendere noto ciò che non lo è alla collettività, così che esista maggiore consapevolezza quando ci reca alle urne. questo avviene x esempio filmando i consigli comunali, com’è diritto di ogni cittadino fare.

  23. Ciccio79 scrive:

    Il muretto non serve a difendere il paese da ipotetiche mareggiate (anche se in realtà un tempo le onde arrivavano dentro i giardini e col muretto No), però a dividere l’ambiente “spiaggia” da quello “giardini pubblici” si.
    Ricordate che durante l’inverno in tutti i punti dove si interrompe il muretto (es. sotto opel) arriva sempre pietrisco, sabbia etc.? senza muretto sarà così dappertutto perchè sarà tutto aperto ed a qualsiasi intemperia, anche solo col vento arriveranno detriti su tutta la seconda passeggiata se non oltre.
    Vedete poi la gente che sta seduta in queste serate sul lungomare? dove si metterà? l’anno prossimo tutti in piedi.

  24. giovanna scrive:

    togliere le panchine serve solo ad arricchire i bar del lungomare che metteranno piu’ sedie ed io mi faro’ piu’ soldi alla faccia vostra!!!!!!

  25. Ciccio79 scrive:

    AH già avevamo bisogno dell’IDIOTA di turno… grazie

  26. Giuseppe scrive:

    buon per te giovanna!!

  27. Nick scrive:

    Il muretto non serviva affatto a proteggere dalle mareggiate…infatti finiva puntualmente per crollare. Anzi, in teoria almeno la ringhiera dovrebbe restare in piedi.

    Dico “in teoria” perché qui ancora non si è toccato un punto di cui ci si può rendere conto solo con la ringhiera davanti e non in foto. Bellissima, moderna, affacinante, creatrice di spazi enormi sulla seconda…ma è di una fragilità imbarazzante! Una panchina è già piegata, così come un paio delle sbarre orizzontali. Se mi ci siedo sopra io (che non sono certo un colosso) sento la seduta della panchina piegarsi sensibilmente sotto il mio peso. E poi ci vuole un genio per capire che la gente si siedera anche sulle ringhiere? Ci mettiamo tubi di alluminio cavi noi…ma che bravi!
    E stiamo parlando di una zona relativamente poco frequentata come quella del movida…questa robaccia qui messa davanti al turco dura non più di 15 giorni.

    Ed è un peccato perché, ripeto, trovo il progetto esteticamente bellissimo

  28. biagio scrive:

    il progetto non è brutto, ma considerando che c’è una panchina (piccola) ogni 20 metri, per sedersi d’estate (viste le normali panchine sempre piene) di posto ce ne sarà sempre poco

    p.s. ho scoperto a cosa serve l’obbrobrio di cemento sulla spiaggia: a poggiare la banchina del barcone che viene a prendere i turisti sulla spiaggia al mattino.
    non so se questo sia propriamente regolare, la vedo un po’ pericolosa una barca così grande in mezzo ai bagnanti che nuotano. non vorrei come al solito dover ragionare col senno di poi davanti a qualche brutto accadimento…

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