Archive luglio 2009

A Sapri, una discarica a cielo aperto. 24

Ieri pomeriggio decido di andare a fare una bella corsetta pomeridiana sulla strada panoramica di apprezzami l’asino. Parcheggiata la macchina al porto, inizio a salire le scalette che portano su questa passeggiata che io amo molto; niente auto, aria è stupenda e panorami fantastici da godere, ovunque si guardi.
Inizio a correre, lasciandomi alle spalle sempre più velocemente gli alberi e le stupende piante del posto, corro e passeggio per potermi rilassare ascoltando quel silenzio sacro che solo qui riesco a trovare. Incontro pochi turisti, che forse mi avranno preso anche in giro per il fatto che correvo con quel caldo, ma anche loro sono entusiasmati dal paesaggio, tanto da fare mille foto e da ogni angolazione.
Mi lascio dietro anche i turisti e percorro questo sentiero fatto anche, a dir vero, di buche pericolose per le caviglie ma pur sempre incantevole.
Arrivo verso la fine del primo tratto del sentiero, in cui si incrocia la strada che porta giù all’acquedotto e noto con piacere che non hanno tolto l’ammasso di pietre utilizzato per non fare entrare le auto che, soprattutto di sera, affollano come fossero stanze ad ore la piazzetta.
Scendo la strada asfaltata per giungere finalmente nella piazzetta di apprezzami l’asino, luogo in cui ci si può ritrovare tra amici, e luogo giustamente sfruttato anni addietro da alcune associazioni per intime e bellissime manifestazioni a cui sono stata partecipe.
Penso che finalmente ora posso fare qualche esercizio ma appena imboccata la piazzetta, resto sbalordita dalla schifezza e dalla sporcizia che sovrasta questo bel posto. Avete presente gli effetti sonori usati dal programma televisivo Le Iene?!? Quella dei violini che fa tanto da sottofondo horror, quella utilizzato quando l’intervistato non sa rispindere a domande imbrazzanti o sconvenienti? Ecco, giusto quella! Sono passata da un paesaggio idilliaco, una delle cose più belle di Sapri, ad una discarica all’aperto. L’ultimo pezzo di apprezzam l’asino è letteralmente una discarica all’aperto. I bidoni della spazzatura sono un optional, tutto è buttato alla rinfusa, come se fosse normale “non fare centro” e gettare i rifiuti al di fuori del bidone.
Ma l’amarezza più grande è che siamo stati noi giovani, soprattutto sapresi, a ridurre un punto di forza del nostro paese a quel modo. Fazzolettini, scottex, preservativi usati, contenitori di profilattici e assorbenti. Ci sarà stato anche qualche bel festino perchè sono rimaste due bottiglie di vodka sulle panchine, ed altre buttate, almeno quelle, nei bidoni.
Salendo verso la fine di apprezzami l’asino i fazzoletti si moltiplicano in quantità indefinibile. Certo, non essendoci illuminazione, è il posto ideale per le coppiette notturne che naturalmente, raggiunto l’amplesso non ci pensano proprio di scendere dall’auto per gettare i propri residui nel cassonetto, e allora hanno la geniale idea di buttare dal finestrino tutto il “consumato”.
Il Paese è di tutti, SapriBlog non è per il divieto alle feste e ai festini, nè vorrebbe che venisse chiuso alle auto anche quest’ultimo pezzo del sentiero.. Assolutamente. Ma anzichè incolpare sempre “lo straniero” per lo stato di degrado relativo alla spazzatura dobbiamo guardare in casa nostra ed iniziare a dare il buon esempio.
Presentare il nostro paese in queste condizioni di sicuro non ci fa gaudagnare punti. Il nostro paese offre già pochi extra al turista, non distruggiamo quel poco che c’è rimasto. Quando organizziamo delle feste in un luogo pubblico, sulla spiaggia o ad apprezzami l’asino, BISOGNA ripulire prima di andar via.
Quando ci si apparta in coppia per fa esplodere la passione, evitiamo di gettare i nostri residui dai finestini. Teniamoli in macchina e al primo cassonetto utile li gettiamo. Che buon esempio diamo ai nostri turisti? Possono benissimo dire e pensare: “lo fanno loro, perchè noi no?”
Farsi un foto in mezzo a questo schifo, non è una bel ricordo da mostrare ai parenti e ad amici al ritorno dalle vacanze. Evitiamo la pubblicità negativa. Svegliamoci, ci stiamo buttando la zappa sui piedi. Anzi, la monnezza.

Ieri pomeriggio decido di andare a fare una bella corsetta pomeridiana sulla strada panoramica di apprezzami l’asino.
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Un saprese sul sito ufficiale degli U2 2

Un nostro lettore, Umberto Nicoletti dopo tappe passate a seguire il suo gruppo preferito, gli U2, finalmente ha visto premiata la sua fede. continua a leggere »

Vinti 100.000 € al Gratta e Vinci a Sapri! 1

Ci è giusta la notizia che un fortunato Saprese o turista ha vinto la bellezza di 100.000 euro al famoso gioco del Gratta e Vinci. continua a leggere »

Le 10 cose più belle di Sapri [scelte da voi]! 27

Dopo l’articolo sulle 10 cose più belle di Sapri, ecco le 10 cose più belle di Sapri scelte dai lettori di SapriBlog. Alcune conferme ma anche molte sorprese a partire dal primo posto:
1. Piazza San Giovanni. Segnalata da molti come la cosa in assoluto più bella di Sapri, l’anfiteatro di Piazza San Giovanni entra prepotentemente in lista.
2. Il mare. Il simbolo della nostra città, l’orgoglio del Cilento, resta sul podio. La Bandiera Blu non smentisce.
3. Il Canale di Mezzanotte e la sua Spiaggia. New Entry scelta da voi, il Canale di Mezzanotte e la sua spiaggia sono un regalo per gli occhi e per il cuore.
4. I sapresi. Ebbene si, ad un passo dal podio i cittadini dei Sapri sono tra i preferiti dei turisti.
5. Il ritmo lento. Chi può resistergli, come detto nella precedente lista, le giornate a Sapri scorrono lente. Si ha più tempo per soffermarsi a scambiare due chiacchiere e ad ascoltare. Ci si gode la vita.
6. Il lungomare. La nostra passeggiata principale, uno dei lungomari più grandi della Campania è anche il preferito da voi lettori.
7. La Spiaggia “sotto l’Alvi”. Un piccola spiaggetta con meravigliosi scogli ma del quale non ricordiamo il nome. In molti ce l’avete segnalata, ma nessuno ne ha riportato il nome. Per questo chiediamo aiuto a voi. Chi fosse a conoscenza del nome di questa bella spiaggia non esiti a farcelo sapere.
8. Lo scoglio dello Scialandro e la statua della Spigolatrice. L’eterna innamorata e il suo letto di pietra si riconfermano tra le cose più amate di Sapri.
9. La Villa Comunale. Altro nuovo ingresso in lista, la Villa Comunale piace a tanti. In molti ci hanno raccontato di ricordi legati a questo luogo, in molti hanno pensato all’infanzia.
10. Corso Garibaldi. Il cuore dello shopping saprese è la vostra strada preferita. Il Corso, soprattutto nei periodi di isola pedonale è una piacevole passeggiata tra negozi, caffè e piano bar.
Queste erano le 10 cose più belle di Sapri scelte da voi. SapriBlog ringrazia tutti quelli che con le loro segnalazioni hanno contribuito alla stesura di questa lista e vi invita a continuare a seguirci. Siamo sempre di più.

Dopo l’articolo su “le 10 cose più belle di Sapri“, ecco “le 10 cose più belle di Sapri scelte dai lettori di SapriBlog“. Alcune conferme ma anche molte sorprese a partire dal primo posto: continua a leggere »

Mister Golfo Fitness 2009 è Nicola Brandi 16

Ieri sera sul lungomare di Sapri è stato eletto Mister Golfo Fitness 2009. continua a leggere »

Il lungomare di Sapri: il “lungocantiere” [seconda parte] 35

Dopo la seguitissima prima parte, continua l’inchiesta sui lavori della seconda passeggiata del lungomare di Sapri. Continua e come anticipato, questa seconda parte sarà dedicata a quel gruppo di persone che il muretto vorrebbe conservarlo intatto, così com’è.
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